Il Ministero dell'Interno e quello della Difesa,continuano a dare parere negativo per l'invio alla CMO,al fine della rivalutazione della percentuale di invalidità per costatato aggravamento della patologia in cui si e riconosciuti vittima del dovere,nonostante la CMO ne accerti tale aggravamento-
Tra l'altro invitano il destinatario a non produrre ulteriore istanza, ed eventualmente di rivolgere all'A.G, competente per eventuale ricorso al T.A.R. o P.d.R-
Vittime del dovere niente aggravamento per riv.perc.
Re: Vittime del dovere niente aggravamento per riv.perc.
Salve chiedo ai più esperti frequentatori del forum quale sia la procedura per chiedere la revisione del punteggio di invalidità per le VDD . Nel senso che bisogna prima fare richiesta al Ministero dell'Interno e in caso di risposta negativa fare ricorso al Giudice del Lavoro o è possibile fare istanza direttamente all'AG. Grazie
Re: Vittime del dovere niente aggravamento per riv.perc.
Non sono un esperto del forum, ma sono nella tua stessa situazione. Dichiarato VDD con una percentuale non adeguata a una cat. 8^ “A” (4%) mi sono rivolto a un noto avvocato che tratta la materia il quale ha depositato (circa otto mesi fa) il ricorso presso il tribunale del lavoro di Cagliari. Non sono a conoscenza se sia possibile chiedere la revisione della percentuale al Ministero. Attendi fiducioso, qualcuno degli esperti si farà vivo.
Saluti e tanti auguri.
Saluti e tanti auguri.
Re: Vittime del dovere niente aggravamento per riv.perc.
Nel tuo caso penso che non ci si riesce a togliere un ragno dal buco-stefano72 ha scritto:Salve chiedo ai più esperti frequentatori del forum quale sia la procedura per chiedere la revisione del punteggio di invalidità per le VDD . Nel senso che bisogna prima fare richiesta al Ministero dell'Interno e in caso di risposta negativa fare ricorso al Giudice del Lavoro o è possibile fare istanza direttamente all'AG. Grazie
Comunque fai istanza al Ministero ettendi esito e poi decidi il da farsi per eventuale ricorso-
Re: Vittime del dovere niente aggravamento per riv.perc.
Nel tuo caso hai fatto bene a fare ricorso avverso la percentuale concessa del 4% per una 8^ categoria,in quanto non calcolata come stabilito dalle tab A , che la 8^ categoria va da un punteggio 21%-30 %-floyd ha scritto:Non sono un esperto del forum, ma sono nella tua stessa situazione. Dichiarato VDD con una percentuale non adeguata a una cat. 8^ “A” (4%) mi sono rivolto a un noto avvocato che tratta la materia il quale ha depositato (circa otto mesi fa) il ricorso presso il tribunale del lavoro di Cagliari. Non sono a conoscenza se sia possibile chiedere la revisione della percentuale al Ministero. Attendi fiducioso, qualcuno degli esperti si farà vivo.
Saluti e tanti auguri.
Per cui attendere esito del Giudice-
Re: Vittime del dovere niente aggravamento per riv.perc.
Ma le sentenza :"Le sezione Unite Civile della Cassazione finalmente con la sentenza 23300/2016,hanno sentenziato che per il riconoscimento di vittima del dovere ed i suoi benefici la competenza e del Giudice Ordinario-Per cui tutti i ricorsi presentati avanti al T.A.R. saranno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione-anche quelli pendenti in appello davanti al Consiglio di Stato-
Riguarda anche la eventuale revisione sulla percentuale di invalidità ???????
Riguarda anche la eventuale revisione sulla percentuale di invalidità ???????
Re: Vittime del dovere niente aggravamento per riv.perc.
ma scusa tu il ricorso lo hai deposiitato al tribunale del lavoro di cagliari, quindi sei a posto-stefano72 ha scritto:Ma le sentenza :"Le sezione Unite Civile della Cassazione finalmente con la sentenza 23300/2016,hanno sentenziato che per il riconoscimento di vittima del dovere ed i suoi benefici la competenza e del Giudice Ordinario-Per cui tutti i ricorsi presentati avanti al T.A.R. saranno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione-anche quelli pendenti in appello davanti al Consiglio di Stato-
Riguarda anche la eventuale revisione sulla percentuale di invalidità ???????
certo per tutti i benefici la competenza e del giudice del lavoro-



