Buongiorno, ma e' possibile perdere il grado per reati per cui e' stata chiesta la sospensione del processo con messa alla prova (quindi necessariamente reati considerati "minori" e non gravi), considerato che dopo due anni e mezzo dal fatto l' amministrazione ha deciso di dare avvio al procedimento amministrativo volto alla sospensione precauzionale facoltativa? Tale sospensione non dovrebbe avere come cardine indefettibile la "notevole gravita' del reato" tale da lasciar presagire al di la' di ogni ragionevole dubbio la perdita del grado per l'alto disvalore intrinseco del reato stesso e quindi, essendo tale, non considerato "minore"? E allora, come si spiega l'avvio del procedimento amministrativo di cui sopra?
Spero di essere stato sufficentemente chiaro nell'esposizione.
Saluti e grazie a chi voglia intervenire oltre che, chiaramente, all' Avvocato CARTA.
Reato minore e "MESSA ALLA PROVA".
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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skywalker
Re: Reato minore e "MESSA ALLA PROVA".
Bella domanda! Purtroppo vige il principio dell'"autonoma valutazione dei fatti" dell'Amministrazione. Così quello che nella vita normale (civile intendo) è considerato una bagatella, tanto da sospendere addirittura il processo, per l'amm.ne può essere invece disciplinarmente rilevante nella misura, più o meno arbitraria, che ritiene, non essendo infatti vincolata ad alcunchè. Cosicchè mentre un Giudice, nell'infliggere una pena è vincolato da un massimo ed un minimo in relazione al reato giudicato, l'amministrazione invece potrebbe discrezionalmente applicare, anche per reati insignificanti, la massima sanzione. Vero che poi sarebbe molto probabilmente annullata con ricorso al TAR ma intanto....l'utilizzo poi della sospensione precauzionale facoltativa dopo 2 anni e mezzo dal fatto la dice lunga:: se il reato è così grave da richiedere questa misura, perchè non è stata fatta prima? E basta quindi un rinvio a giudizio, anche per una stupidaggine, per essere sospesi? Ma non si dovrebbe avere la presunzione di innocenza fino all'ultimo grado di giudizio? La guida edita dallo Stato Maggiore poi detta ".....da cui possa derivare la perdita del grado...", non "oltre ogni ragionevole dubbio", ma "da cui possa", in virtù non di una "tabella" che dice se fai questo ti succede questa cosa, ma dell'arbitrario apprezzamento della commissionee quindi da qualsiasi caxxata può ritenersi possa derivare la perdita del grado! Bell'esempio di FF.AA. democratiche.....nemmeno in Congo! Sono convinto che prima o poi rimetteranno le sanzioni corporali ad arbitrio!
