Buongiorno. Sono un maresciallo dei Carabinieri. Qualche mese fa, venivo convocato da un ufficiale il quale mi chiese se volevo assumere il Comando di un Ufficio dell'Arma. Accettai la proposta asserendo anche il quesito se la mia domanda di trasferimento venisse accolta. L'ufficiale riferiva che ne avrebbe dovuto parlare con la Legione e qualche giorno dopo mi riferiva di presentare la domanda. Quindi a questo punto, viene spontaneo pensare che la Legione abbia dato il suo consenso. Ora, a circa 4 mesi dalla mia domanda, spunta un altro candidato che da - radio scarpa - sembrerebbe il destinatario dell'incarico.
Il quesito è questo: nel caso che mi venga rigettata la domanda - tenendo presente che è stata presentata su richiesta del mio Comando - come posso agire?
Ringrazio.
Trasferimento su richiesta del Comando
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
Regole del forum
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
- Avv. Giorgio Carta
- Professionista

- Messaggi: 2309
- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: Trasferimento su richiesta del Comando
tutto dipende dalla motivazione che dovesse essere addotta per il diniego.
Di certo, però, non esiste un principio che imponga di fare pecedenza cronologica alle istanze del genere.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
Di certo, però, non esiste un principio che imponga di fare pecedenza cronologica alle istanze del genere.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta


