antoniomlg ha scritto:Aspettativa "normale", cioè per malattia- quella in cui si entra dopo i 45 giorni di licenza straordinaria, tanto per intenderci-: si maturano tutte le licenze.
Aspettativa "speciale": quella in attesa di transito ai ruoli civili, se si presenta la relativa domanda. Di certo si maturano anzianità e contributi, ma per le ferie non è chiaro.
Faccio il mio esempio: in aspettativa da maggio 2013, non sono mai rientrato in servizio fino alla riforma della CMO a dicembre 2014. In tutto questo periodo ho accumulato ferie, che mi verranno pagate in quanto riformato. Entro 30 giorni dalla riforma ho presentato domanda per il transito ai civili, per poi ritirarla senza transitare. Tutto questo periodo vale coma anzianità e contributi per il calcolo della pensione, non è chiaro però se si maturano ferie.
E poi vi è il noto dilemma (vedi altri numerosi post) se la monetizzazione di tali licenze debba essere al lordo anzichè al netto.
ciao carminiello grazie delle delucidazioni che non sono mai abbastanza.....
mi tigli altri dubbi per cortesia?
>tu da maggio 2013 eri in aspettativa (convalescenza data dalla cmo??????)
>attualmente sei (in attesa del contratto per il transito?????)) che rinuncerai......
> cosa cambia cambia quando rinunci????
>esempio al tuo tsf in quanto tempo lo pagheranno?
>i ratei di stipendio chi li paga prima della pensione?
certo dei tuoi chiarimenti ti ringrazio
Ciao Antonio, ti rispondo con piacere.
Sì, sono stato in aspettativa da maggio 2013 fino alla riforma di dicembre 2014. Mi sono ammalato ad aprile 2013, presentando al mio reparto un certificato del mio medico della ASL. A maggio (cioè al raggiungimento dei 45 gg di lic.straordinaria -avevo già alcuni giorni di malattia a febbraio e marzo del 2013), sono entrato in aspettativa. Poi il mio DSS mi ha mandato in CMO e da lì sono arrivato alla riforma, senza mai rientrare in servizio..
Quando rinunci al transito nei ruoli civili dopo averne fatto domanda, non cambia nulla rispetto alla riforma senza presentare la domanda per il transito. Si andrà ugualmente in pensione e si avranno 2 decorrenze, una giuridica ( il giorno della riforma in CMO) ed una decorrenza amministrativa (il giorno della rinuncia al transito dei civili). Tutto il periodo che intercorre dal giorno della riforma alla rinuncia, è aspettativa cosiddetta "speciale". Ai fini dello status, sei ancora militare, appunto, in aspettativa, amministrato dall'amministrazione militare. Ovvio che nn hai più vincoli di orari, visite fiscali ecc ma se ad esempio vai in ferie all'estero, devi fare la solita trafila del nulla osta. Puoi rinunciare al transito in qualsiasi momento prima della conclusione della procedura, cioè prima della firma del contratto. Molti colleghi, per allungare il brodo il più possibile e accumulare anzianità e contributi (valgono per intero come servizio effettivo tutti i giorni trascorsi in aspettativa speciale), semplicemente non si presentano nel reparto nel giorno in cui dovrebbero prendere servizio come civili. In tal caso, se nn sei giustificato (ad esempio inviando un certificato medico), vieni considerato rinunciatario e da tale giorno decorre la data amministrativa della pensione. Da tale giorno, quindi, avrai i 3 dovuti mesi di stipendio intero come se tu fossi in servizio effettivo e poi subentrerà la pensione. Il TSF verrà pagato entro 105 giorni da questa data amministrativa.
Attenzione...c'è un però: detta così tutti presenterebbero domanda per poi rinunciare, accumulando altri mesi di contributi e quindi aumentando -seppur di poco- l'importo della pensione. Occorre però tener presente che il trattamento economico in aspettativa speciale di transito è lo stesso che si godeva al giorno della riforma (intero, al 50% o zero). Quindi, se la patologia era per causa di servizio nessun problema e conviene fare domanda x allungare il brodo..ma se si erano superati i 12 mesi si percepirà la metà e se si erano superati i 18 mesi non si prenderà nulla. Questo (ci sono diverse sentenze in merito) vale per i primi 150 giorni, cioè il termine in cui l'amministrazione dovrebbe completare la procedura. Se tardano, come del resto succede quasi sempre -oggi siamo circa ad 8/10 mesi di media-, dal 151 giorno si percepisce lo stipendio intero, senza nulla dover poi restituire, perchè la causa del ritardo è da imputarsi solo all'amministrazione.
Nn mi sento di dar consigli se presentare domanda o meno, la scelta è soggettiva: ho conosciuto un paio di colleghi giovani di età che l'hanno presentata pur essendo a stipendio zero, perchè accumulando anche solo un +50 euro di pensione, sul lungo periodo avrebbero poi recuperato e guadagnato i 5 mesi rimasti senza pensione nè stipendio. Sono conti soggettivi, dipendono dall'età, dal fatto se puoi stare 5 mesi senza entrate ecc ecc.D'altra parte se sei fortunato e va per le lunghe ben oltre i 150 giorni, prima rientri.
Spero di averti risposto, ciao.