Pensione Privilegiata e CdS ante 461/2001
Inviato: lun mar 30, 2026 11:58 am
Buongiorno, sono in pensione Arma C.C. dal 2022, per limiti di età.
Nel 2005 mi è stata accertata da CMO una “Spondiloartrosi cervicolombare con sofferenza neurogena cronica”, ascritta a Tab. B. Riconosciuta SI dipendente da CVCS nel 2009 ed ascritta successivamente da CMO per aggravamento a Tab A cat. 8^.
Per la stessa ho percepito equo indennizzo, scatto stipendiale ed esenzione ticket sanitario.
Nel 2023 tramite canale telematico, ho presentato personalmente all’Inps richiesta per la concessione di PPO, allegando tutta la documentazione inerente la pratica. Tale richiesta inoltrata anche alla mia Amministrazione. Alla data odierna non sono ancora stato chiamato a visita dalla C.M.O di Roma.
In data 17.01.2002 invece (ante per pochi giorni l’entrata in vigore del 461/2001, mi è stata accertata e riconosciuta da CMO, una “Spondiloartrosi lombare con sofferenza neurogena cronica”, ascritta a Tab. B. Riconosciuta aggravata da CMO sempre nel 2014 ed ascritta a Cat. 8^. Per la quale invece non ho mai chiesto equo indennizzo e di conseguenza l’Amministrazione, stante la vigente normativa alla data del verbale della CMO, non ha inviato (non avendone obbligo) la pratica al CVCS, per il riconoscimento ai fini dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata.
Chiedo quindi cortesemente:
- per questa seconda CdS posso presentare oggi richiesta di PPO?
- la richiesta di riconoscimento è soggetta a prescrizione quinquennale dalla data del pensionamento?
- oppure no, per l’appunto non trattandosi di nuova CdS, considerato che è già stata accertata e riconosciuta da CMO?
- debbo eventualmente presentare istanza anche alla Amministrazione?
Tale delucidazione è motivata dal fatto che se in sede di visita per la concessione di PPO, la CMO procedesse a declassamento in Tab B avrei un’altra possibilìtà con la successiva CdS. Considerato che se fosse possibile e si applicasse la prescrizione quinquennale tra un anno circa spirerebbero i tempi e magari ancora non sono stato chiamato a visita per la prima CdS.
Grazie e complimenti per il prezioso servizio di orientamento, che prestate nel complicato “mare magnum” delle cause di servizio e con l’occasione Auguri di Buona Pasqua a tutti.
Nel 2005 mi è stata accertata da CMO una “Spondiloartrosi cervicolombare con sofferenza neurogena cronica”, ascritta a Tab. B. Riconosciuta SI dipendente da CVCS nel 2009 ed ascritta successivamente da CMO per aggravamento a Tab A cat. 8^.
Per la stessa ho percepito equo indennizzo, scatto stipendiale ed esenzione ticket sanitario.
Nel 2023 tramite canale telematico, ho presentato personalmente all’Inps richiesta per la concessione di PPO, allegando tutta la documentazione inerente la pratica. Tale richiesta inoltrata anche alla mia Amministrazione. Alla data odierna non sono ancora stato chiamato a visita dalla C.M.O di Roma.
In data 17.01.2002 invece (ante per pochi giorni l’entrata in vigore del 461/2001, mi è stata accertata e riconosciuta da CMO, una “Spondiloartrosi lombare con sofferenza neurogena cronica”, ascritta a Tab. B. Riconosciuta aggravata da CMO sempre nel 2014 ed ascritta a Cat. 8^. Per la quale invece non ho mai chiesto equo indennizzo e di conseguenza l’Amministrazione, stante la vigente normativa alla data del verbale della CMO, non ha inviato (non avendone obbligo) la pratica al CVCS, per il riconoscimento ai fini dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata.
Chiedo quindi cortesemente:
- per questa seconda CdS posso presentare oggi richiesta di PPO?
- la richiesta di riconoscimento è soggetta a prescrizione quinquennale dalla data del pensionamento?
- oppure no, per l’appunto non trattandosi di nuova CdS, considerato che è già stata accertata e riconosciuta da CMO?
- debbo eventualmente presentare istanza anche alla Amministrazione?
Tale delucidazione è motivata dal fatto che se in sede di visita per la concessione di PPO, la CMO procedesse a declassamento in Tab B avrei un’altra possibilìtà con la successiva CdS. Considerato che se fosse possibile e si applicasse la prescrizione quinquennale tra un anno circa spirerebbero i tempi e magari ancora non sono stato chiamato a visita per la prima CdS.
Grazie e complimenti per il prezioso servizio di orientamento, che prestate nel complicato “mare magnum” delle cause di servizio e con l’occasione Auguri di Buona Pasqua a tutti.