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Aggravamento, Interdipendenza, oppure nuova causa di servizio?

Inviato: gio mar 26, 2026 3:40 pm
da Eldrago
Buongiorno,
quest’anno per me sono 35 anni effettivi di servizio nei Carabinieri e compirò 57 anni ad agosto.
Nel 2008 mi è stata riconosciuta la causa di servizio “Spondiloartrosi diffusa del rachide” in Tabella Ottava, con equo indennizzo.
Tra il 2019 e il 2020 sono stato in aspettativa per problemi cervicali e lombari, e sono stato giudicato idoneo ad aprile 2020.
A ottobre 2025 ho subito un intervento per ernia e artrodesi L4–L5 con dispositivo; dopo 5 mesi di aspettativa sono rientrato in servizio da poco.
Purtroppo, a seguito dei controlli post‑operatori, con nuove RM cervicale e lombare, il neurochirurgo mi ha prospettato un ulteriore intervento alla cervicale, con diagnosi di “mielopatia cervicale spondilogena C4–C5”.
Considerata la patologia già riconosciuta, e quelle insorte dopo l’intervento, vorrei sapere a cosa potrei andare incontro nel caso venissi inviato a visita presso la CMO. Inoltre, quale tipo di istanza sarebbe più opportuno presentare:
- domanda di aggravamento,
- richiesta di interdipendenza,
- oppure apertura di una nuova causa di servizio?
grazie di cuore

Re: Aggravamento, Interdipendenza, oppure nuova causa di servizio?

Inviato: gio mar 26, 2026 8:04 pm
da Dott. Pierluigi Fanetti
Buonasera,

Senz' altro domanda di aggravamento. Perderà la differenza dell' EI perchè sono passati più di 5 anni dalla prima notifica ma le varrà ai fini di PPO. Sull' idoneità può avere la PARZIALE o la TOTALE e ciò dipende molto dalle ripercussioni funzionali.

Dr. Fanetti

Re: Aggravamento, Interdipendenza, oppure nuova causa di servizio?

Inviato: gio mar 26, 2026 8:50 pm
da Eldrago
Buonasera,
la ringrazio per la celere risposta,
Ultima cosa, oltre alle RM, alla Cartella clinica.. dovro' reperire ulteriore documentazione?
grazie

Re: Aggravamento, Interdipendenza, oppure nuova causa di servizio?

Inviato: gio mar 26, 2026 9:07 pm
da Dott. Pierluigi Fanetti
Buonasera,


è meglio fare una EMG arti superiori e inferiori e una visita ortopedica.

Dr. Fanetti