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Quesito su date esatte di ultimo giorno di servizio/primo giorno di pensione

Inviato: mar feb 24, 2026 8:06 pm
da coupon
Ho notato che un collega che compirà 60 anni nel corso del 2026 aveva presentato la domanda di pensione di vecchiaia. Io avevo sempre inteso che il giorno del 60° compleanno fosse il primo giorno di pensione (e dunque l'ultimo giorno di servizio fosse il giorno della vigilia dei 60, ossia a 59 anni e 364 giorni) poiché si dice sempre che quando si compiono i 60 si va in pensione, ma invece sia la sua domanda sia i calcoli a tempo fatti dal cna che gli hanno notificato indicano il giorno del 60° compleanno quale ultimo giorno di servizio mentre il primo giorno di pensione sarà il giorno seguente, ossia quando avrà 60 anni e 1 giorno di età. Gli ho chiesto se ciò fosse regolare ma lui mi ha risposto che non ne capisce molto di queste cose e che gli hanno detto di fare così e lui si è adeguato, dicendomi che per un giorno di differenza non gli cambia più di tanto perché in ogni caso gli interessa andarsene e se ne andrà.
Chiedo quindi lumi a questo forum: è corretto che il giorno in cui si compie il 60° anno di età sia l'ultimo giorno di servizio con il primo di pensione al giorno dopo a 60 anni e 1 giorno?

A questo punto mi chiedo pure quale sia il giorno esatto per chi va con la pensione di anzianità a 41 anni di contributi + 15 mesi di finestra mobile. Se uno si è arruolato il 1 febbraio 1989, farà 41a+15m il 1 maggio 2026; il suo ultimo giorno di servizio sarà il 30 aprile 2026 con primo giorno di pensione il 1 maggio 2026 oppure il suo ultimo giorno di servizio sarà il 1 maggio 2026 con primo giorno di pensione il 2 maggio 2026?

Re: Quesito su date esatte di ultimo giorno di servizio/primo giorno di pensione

Inviato: mar feb 24, 2026 9:29 pm
da mauri64
Ciao!
Se tu fossi Sostenitore vedresti che le migliaia di simulazioni fatte dagli esperti, indicano come ultimo giorno di servizio il compimento del 60° anno di età. Dal giorno successivo decorre la pensione per limite di età, ovviamente per coloro che hanno maturato i requisiti necessari per andare in quiescenza.