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Lieve neuropatia periferica

Inviato: lun feb 16, 2026 5:16 pm
da arechi82
Buongiorno dottore, sono un Assistente Capo Coordinatore appartente alla Polizia di Stato ho 44 anni di età e 24 anni di servizio.
Le scrivo per un parere. Le racconto in breve la mia storia clinica.
A gennaio 2024 mi viene diagnosticato un linfoma di Hodgkin classico, ho fatto il percorso chemioterapico che mi ha portato alla remissione completa. Purtroppo uno dei medicinali utilizzati per le cure mi ha causato l'insorgere di una lieve neuropatia periferica mielino assonale agli arti inferiori.
A gennaio 2025, sono rientrato in servizio a seguito di visita presso il medico del corpo, il quale mi ha fatto idoneo esentandomi dai servizi esterni e di ordine pubblico.
Sono impiegato in servizi burocratici con mansioni tecnico-logistiche, che sto svolgendo senza alcun problema.
Tra qualche giorno sarò a disposizione infermeria per il rinnovo dell'esenzione, informalmente ho saputo, siccome ho usufruito di molti rinnovi, che verrò dichiarato temporaneamente non idoneo e sarò inviato in CMO, dove verrà valutata questa mia patologia e l'idoneità ai servizi di polizia.
Qualche settimana fa ho fatto una visita neurologica che conferma la sostanziale stabilità e la possibilità che non ci sia una regressione totale.
Nonostante mi sia stato consigliato l'utilizzo del farmaco Lyrica per il trattamento della sintomatologia, non ne ho mai fatto uso, in quanto gestibile.
Dalle elettromiografie fatte si evidenzia anche la sindrome del tunnel carpale di grado lieve, lievemente più evidente a destra (mano che impugna l'arma).
Mi chiedevo e le chiedo che giudizio aspettarmi?
Sono abbastanza preoccupato per le tempistiche e sopratutto per l'esito.
Spero che in prima battuta si pronuncino e che non inizino a darmi malattia in attesa di nuovi esami, visto che la situazione è abbastanza chiara e stabile.
Grazie per l'attenzione.

Re: Lieve neuropatia periferica

Inviato: mar feb 17, 2026 8:10 am
da Dott. Pierluigi Fanetti
Buongiorno,

E' molto probabile che la CMO confermi quanto formulato dal medico del corpo con le limitazioni adottate probabilmente senza concedergli ulteriori periodi di convalescenza ma la certezza assoluta non gliela posso dare.

Dr. Fanetti