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Chiarimenti su eventuale riforma

Inviato: gio gen 22, 2026 11:47 pm
da Sabato
Buongiorno dott. Fanetti,
sono un lgt dei Carabinieri con 32 anni di servizio a seguito di alcuni eventi traumatici (trasferimenti etc) sono in cura da uno psichiatra di una struttura pubblica, il quale dopo le prime visite mi ha rilasciato un referto con la seguente diagnosi
"Icd-10 f43.2 Il paziente presenta una condizione di disturbo dell'adattamento con ansia e umore depresso insorta in stretta correlazione eziopatogenetica con condotte stressogene e pressorie subite in ambito lavorativo. Tali fattori hanno determinato un quadro di tensione interna, insonnia, riduzione della concentrazione e del tono dell'umore, che ha richiesto trattamento farmacologico e psicoterapico. Alla data odierna, il paziente mostra un quadro psicopatologico caratterizzato da ansia e umore deflesso. Permane una vulnerabilità emotiva e residua fragilità all'esposizione a stress organizzativi intensi, che potrebbero costituire fattore di rischio per eventuale ricaduta. Assume Deniban 50 mg cpr 1/2 e in caso di ansia Delorazepam gocce 7 al bisogno".

La mia domanda è :

Con questa diagnosi se non vi sono miglioramenti rischio la riforma?

Grazie per la gentile risposta

Re: Chiarimenti su eventuale riforma

Inviato: ven gen 23, 2026 8:07 am
da Dott. Pierluigi Fanetti
Buongiorno,

Le probabilità di essere riformato sono quasi certe, dopo un adeguato periodo di convalescenza.

Dr. Fanetti