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Apnee notturne
Inviato: gio gen 08, 2026 6:59 pm
da Kuro76
Salve a tutti, mi è stato diagnosticata sindrome apnee notturne di grado moderato e sono stato avviato al pacchetto riabilitativo per l'utilizzo del dispositivo CPAP.
Tale dispositivo mi verrà affidato gratuitamente qualora decidessi di procedere al riconoscimento dell'invalidità civile che non dovrebbe superare il 35%.
Il quesito che pongo è se a seguito della mia eventuale domanda di riconoscimento dell'invalidità civile tramite INPS, quest'ultimo Ente procederà in automatico ad informare il mio datore di lavoro ovvero i Carabinieri?
Sono a conoscenza che a seguito di predetta pratica sarò segnalato in automatico alla Motorizzazione Civile perché la patente di guida civile subirà una diminuizione del periodo di validità.
Vi chiedo ciò perché non vorrei segnalare tale invalidità al mio Comando, seppur sappia che dovrei farlo, ma ho paura di non essere più idoneo al servizio militare incondizionato.
Ho inoltrato questo quesito anche al medico legale Fanetti.
Grazie mille
Re: Apnee notturne
Inviato: gio gen 08, 2026 7:44 pm
da Giaguaro
Se vuoi ritrovarti in procura, non segnalare nulla.
Buona fortuna.
Re: Apnee notturne
Inviato: gio gen 08, 2026 7:47 pm
da NavySeals
Spero tu stia scherzando. Non aggiungo altro se non raccomandarti vivamente di comunicare.
Buona salute.
Re: Apnee notturne
Inviato: gio gen 08, 2026 8:47 pm
da Kuro76
Ringrazio i due utenti per la cortese risposta, tuttavia il mio quesito era capire se l'INPS comunica o meno tale invalidità, non ho chiesto se fossi passibile penalmente/disciplinarmente in caso di omessa comunicazione dell'invalidità.
In caso positivo ovvero di comunicazione da parte dell'INPS, posso sempre evitare di presentare l'invalidità ed accollarmi privatamente le spese di acquisto del dispositivo.
In quest'ultimo caso non ho nessun obbligo verso l'amministrazione.
Grazie mille per le eventuali successive risposte.
Re: Apnee notturne
Inviato: ven gen 09, 2026 12:50 pm
da NavySeals
Kuro76 ha scritto: ↑gio gen 08, 2026 8:47 pm
In quest'ultimo caso non ho nessun obbligo verso l'amministrazione.
Non funziona così. Dovresti sapere che l'obbligo di comunicare sussiste ogniqualvolta ci sia un qualcosa che può avere riflesso sul servizio, e soffrire di apnee notturne lo è al 100%. Nulla c'entra se te ne stai zitto, non ti fai dichiarare invalido perchè non lo richiedi e ti curi "di nascosto" da tutto e da tutti, magari privatamente.
La risposta è NO, Inps e/o la Asl non comunicano al datore di lavoro nè IC, nè l.104, tranne nel caso di assoluta inabilità ad ogni attività lavorativa. Ma ovviamente il militare ha l'obbligo di comunicarlo, sempre. Come ogni altro dipendente, se la patologia può influire sulla mansione. Recentemente la cassazione ha confermato il licenziamento di un dipendente civile (lavorava in una centrale del latte come operaio), che aveva omesso di dichiarare un problema ortopedico. Un bel giorno è caduto dalle scale e al PS è venuto fuori tutto. Licenziato con giusta causa, perché se il datore fosse stato a conoscenza di tale patologia, non avrebbe potuto impiegarlo in quella mansione, per sua sicurezza e quella degli altri.
Prova a immaginare se domani sei alla guida dell'auto di servizio, magari durante una crisi, e capita qualcosa.
Comunque, se può tranquillizzarti, si viene riformati solo con apnee severe, e nemmeno sempre, ma sicuramente non con grado moderato.
Re: Apnee notturne
Inviato: ven gen 09, 2026 5:04 pm
da panorama
Un mio amico CC. con l'Apnea è stato riformato circa 10 anni fa.
N.B.: diversi anni fa, parlando con un medico Otorinolaringoiatra mi disse che con l'Apnea visto che la persona col sonno dorme/veglia, potrebbe accadere che durante la guida dell'autovettura potrebbe avere dei colpi di sonno e fare incidenti, mettendo in pericolo la propria vita e quella degli altri.
Comunque con il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) tutto è visibile al Medico di famiglia, al Pronto Soccorso e al medico dell'Infermeria legionale.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è una raccolta online di dati e informazioni sanitarie che costituiscono la tua storia clinica, accessibile in modo sicuro e comodo.
Descrizione del Fascicolo Sanitario Elettronico.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico raccoglie informazioni e documenti prodotti dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e da operatori sanitari, inclusi referti, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso e prescrizioni. È alimentato in modo continuativo dai professionisti che ti prendono in cura e consente di avere una visione completa della tua storia clinica.
Sicurezza dei Dati
I tuoi dati sono protetti e possono essere visualizzati solo da te e dai professionisti sanitari autorizzati.
Re: Apnee notturne
Inviato: ven gen 09, 2026 5:12 pm
da Kuro76
Vi ringrazio per le vostre delucidazioni circa il quesito da me proposto.
In relazione alla visibilità del Fascicolo Sanitario Elettronico nutro dei dubbi circa l'effettiva potenzialità da parte dell'infermieria presidiaria di poterlo visionare senza il mio consenso, così come avviene per il medico di base al quale ho concesso di poterlo visionare a seguito di mia scelta, flaggando la casella presente all'interno del FSE, mediante la quale concedo la visibilità.
Re: Apnee notturne
Inviato: ven gen 09, 2026 6:18 pm
da NavySeals
Collega, sei grande e vaccinato. Capisco il momento particolare, ci siamo passati tutti, ma da questo a compiere vere e proprie cavolate, che CERTAMENTE (in maiuscolo) ti creeranno ovvi problemi, ce ne passa.
Ti auguro una buona salute.
Re: Apnee notturne
Inviato: ven gen 09, 2026 6:40 pm
da Giaguaro
Te ne dico una relativa ad una vicenda che conosco molto, molto bene (feci le pratiche in segreteria per questa vicenda). Un collega fece esattamente quello che hai intenzione di fare tu. Un giorno è stato male ed è andato al pronto soccorso. Ovvio che al pronto soccorso scrivono tutto, del tipo "paziente soffrente di...". Il collega, che aveva taciuto la sua patologia sino a quel momento, non ha inviato al comando alcunchè del pronto soccorso, se non un generico certificato del suo medico curante adattato nel modo migliore, ove diceva che era sorta questa patologia, ma senza menzionare i pregressi. Siccome fanno le barzellette, ma proprio stupidi non lo si è, o perlomeno non tutti, l'infermeria legionale fece una formale richiesta di un certificato anamnesico dell'ultimo anno al suo medico. Che ovviamente, su richiesta di un collega maggiore medico dei CC, scrisse di tutto di più.
Il collega che non volle autorizzare denunciò i medici per violazione di privacy, dati sensibili, al garante e alla procura. Fu un nulla di fatto per i sanitari, nel senso che nessuno fece nulla contro di loro (archiviazione la procura, niente nel disciplinare). E il collega? 3 mesi di condanna penale e 6 di sospensione (e gli vollero pure bene, perchè si paventava di buttarlo fuori, ma stava male davvero e si misero una mano sulla coscienza). Storia nota, vedi tu quanto ti possa convenire.
Re: Apnee notturne
Inviato: ven gen 09, 2026 7:23 pm
da panorama
Questa disposizione del 2012 emanata dal Ministero della Difesa, si sta facendo vecchia nel mio "archivio" e prima che si perde la voglio nuovamente divulgare e postare qui trattandosi di "comunicazione" di cui all'art. 748.
In particolare, consiglio di leggete il punto 2 (gravi incidenti, denunce, procedimenti penali, malattie o fatti menomati l'idoneità psico-fisica, ecc.)
Re: Apnee notturne
Inviato: ven gen 09, 2026 8:09 pm
da Kuro76
Secondo l'art. 748 del T.U.O.M. non esiste un elenco tassativo, ma l'obbligo copre ogni fatto potenzialmente influente sul servizio.
Tuttavia è scritto che la sua omissione costituisce violazione disciplinare e non penale.
Re: Apnee notturne
Inviato: sab gen 10, 2026 10:09 am
da panorama
Il 24/10/2024 in un altro post ove si parlava di "Comunicazione", avevo in questo forum postato quest’altra circolare a me sfuggita.
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Circolare del Ministero della Difesa n. M_D AB05933 REG2024 0582854 10-10-2024
> OGGETTO: Eventi suscettibili di avere riflessi sul servizio. Comunicazione ai sensi dell’art. 748 del D.P.R. n. 90/2010.
….. il militare è tenuto a dare sollecita comunicazione al proprio Comando degli eventi in cui è rimasto coinvolto e che possono avere riflessi sul servizio. Tra questi rientrano, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i gravi incidenti, le denunce, i procedimenti penali, le malattie o i fatti menomanti l’idoneità psico-fisica che possano avere in qualche modo riflessi significativi sullo stato giuridico, sull’impiego, sull’avanzamento, sul transito all’impiego civile, sui concorsi o, comunque, sul rapporto di impiego/servizio temporaneo.
2. Non ottemperare a tale disposizione, oltre a costituire un illecito disciplinare, può essere fonte di pregiudizio per il regolare e corretto svolgimento dell’azione amministrativa, OMISSIS …..
N.B.: Per completezza vi invito a leggere integralmente l'intero allegato.
Comunque penso che per chi si trova ancora in servizio queste 2 Circolari dovrebbe conoscerle, anche se poi, ognuno è libero di fare quello che meglio ritiene per se.
Re: Apnee notturne
Inviato: sab gen 10, 2026 10:32 am
da NavySeals
Intervengo per l'ultima volta, poi per quel che mi riguarda la faccenda è chiusa, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
La mancata comunicazione in sè non è reato, ma disciplinare.
Attenzione: diventa però reato se si nasconde una malattia per ottenere vantaggi indebiti (economici e non). OVVERO IN PRATICA SEMPRE.
Truffa ai danni dello Stato (art. 640 c.p.)
Scatta quando il militare:
- nasconde la malattia per continuare a percepire indennità che non gli spetterebbero se posto in malattia/aspettativa
- naasconde per evitare un cambio incarico, ad es, da operativo ad amministrativo
- omette la comunicazione per ottenere un beneficio economico o di carriera, ad esempio evitare l'aspettativa per non essere pretermesso dai quadri di avanzamento.
Qui il vantaggio indebito è ottenere qualcosa che non spetta, grazie all’omissione.
Falso ideologico (art. 479 c.p.)
Si configura se dichiara il falso, ovvero di stare bene, oppure omette di comunicare la patologia, quando l’omissione diventa parte di un comportamento ingannevole per un qualsivoglia interesse personale.
Danno alla sicurezza o al servizio
Se il militare:
- svolge mansioni operative pur sapendo di avere una patologia incompatibile
- mette a rischio colleghi, mezzi o operazioni
- omette la comunicazione per evitare restrizioni
In questi casi si configura una responsabilità penale per colpa grave o dolo eventuale.
Esempi pratici
Solo disciplina: un militare ha una gastrite, non la comunica subito, ma non ci sono conseguenze operative.
Sanzione disciplinare, nessun reato.
Reato: un militare con problemi cardiaci o apnee, non comunica la patologia per continuare a svolgere servizi armati e percepire indennità operative.
Vantaggio indebito, rischio per il servizio: truffa e altri reati.
Re: Apnee notturne
Inviato: sab gen 10, 2026 10:58 am
da Giaguaro
Navy hai fatto centro. Il collega fu condannato e sospeso per i reati che indichi, perché lui era in avanzamento e non voleva essere escluso. Inoltre gli contestarono che aveva omesso per continuare a fare i turni e percepire l'indennità.
Re: Apnee notturne
Inviato: sab gen 10, 2026 11:16 am
da mauri64
Ciao!
NavySeals ha scritto: ↑sab gen 10, 2026 10:32 am
Intervengo per l'ultima volta, poi per quel che mi riguarda la faccenda è chiusa, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Parlo a livello generale.
Non è la prima volta che si verificano queste situazioni. Colleghi che chiedono consigli e poi quando la soluzione non è di loro gradimento, fanno finta di non sentire.
Evitate di far perdere tempo ai volontari che quotidianamente si prodigano a fornire utili suggerimenti, che immancabilmente non vengono presi sul serio.