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Info su cds
Inviato: dom dic 21, 2025 4:33 pm
da geroingiro
Buonasera,
Vorrei alcune informazioni, per quanto riguarda le cause di servizio, premetto che ne ho una ascritta a tabella B ma sono completamente ignorante per quello che riguarda la tabella A.
Ad inizio anno, a causa di un grave problema di salute (che mi ha comportato una lunga assenza dal servizio con tre mesi di cure salvavita) ho presentato una domanda di causa di servizio (perché ritengo che il problema sia dovuto alle esposizioni prolungate a varie sostanze nocive) naturalmente non senza aver consultato un legale. Ora la mia domanda è questa, avendo superato i 15 anni di servizio ampiamente, quali sono le differenze economiche tra una 8^ e le altre categorie della tabella "A".....nel senso se con la 8^ spetta il 10% in più della base pensionabile, aumenta con la 7^ (a salire) o rimane sempre uguale?
Grazie a chi potrà darmi una risposta.
Re: Info su cds
Inviato: dom dic 21, 2025 6:16 pm
da mauri64
Ciao!
Innanzitutto i migliori auguri per la tua Salute.
L'argomento è stato ampiamente dibattuto pertanto riporto un mio intervento precedente, dove spiego nel dettaglio la situazione.
Per calcolare la pensione privilegiata ordinaria, si eseguono due calcoli.
1. La pensiona annua lorda moltiplicata del 10% (decimale).
2. La base pensionabile moltiplicata per la categoria assegnata (percentuale).
Tra i due conteggi viene corrisposto l'importo più favorevole all'interessato.
Per meglio far comprendere la questione, riporto due esempi:
Collega percettore di pensione annua lorda pari ad € 9.127,73 e base pensionabile di € 39.912,51, avendo svolto poco più di 20 anni di servizio utile la sua pensione è misera, per fortuna ha una causa di servizio ascritta in 8^ cat. equivalente al 30%. In base ad una norma, predetta percentuale viene incrementata dello 0,70% per ogni anno di servizio senza comunque eccedere il 44%.
1. € 9.127,73*1,10= € 10.040,50
2. € 39.912,51*0,44= € 17.561,50
Come puoi ben vedere, l'importo messo in pagamento è il secondo criterio.
* Più la categoria è bassa maggiore è l’importo della pensione.
Collega avente una pensione annua lorda di € 27.679,75 e base pensionabile di € 45.052,05, con all'attivo 40 anni di servizio utile sempre un’8^ cat.
1. € 27.679,75*1,10= € 30.447,73
2. € 45.052,05*0,44= € 19.822,90.
Nel caso in esame, l’importo messo in pagamento è il primo metodo.
*Solamente dalla 4^ cat. a scendere è più conveniente il secondo metodo.
Re: Info su cds
Inviato: dom dic 21, 2025 8:40 pm
da geroingiro
Grazie mille per le delucidazioni.
Re: Info su cds
Inviato: dom dic 21, 2025 9:56 pm
da nonno Alberto
geroingiro ha scritto: dom dic 21, 2025 4:33 pm
Buonasera,
Vorrei alcune informazioni, per quanto riguarda le cause di servizio, premetto che ne ho una ascritta a tabella B ma sono completamente ignorante per quello che riguarda la tabella A.
Ad inizio anno, a causa di un grave problema di salute (che mi ha comportato una lunga assenza dal servizio con tre mesi di cure salvavita) ho presentato una domanda di causa di servizio (perché ritengo che il problema sia dovuto alle esposizioni prolungate a varie sostanze nocive) naturalmente non senza aver consultato un legale. Ora la mia domanda è questa, avendo superato i 15 anni di servizio ampiamente, quali sono le differenze economiche tra una 8^ e le altre categorie della tabella "A".....nel senso se con la 8^ spetta il 10% in più della base pensionabile, aumenta con la 7^ (a salire) o rimane sempre uguale?
Grazie a chi potrà darmi una risposta.
@geroingiro
Il quesito risulta per alcuni aspetti carente di informazioni utili per meglio inquadrare la dinamica e dare risposte più compiute, ciò detto :
Considerato che ad oggi hai una anzianità di servizio effettivo di anni 30, una futura Ppo di 8° o 7° varrebbe sempre il più 10%.
Hai scritto di avere una tab B, sarebbe utile indicare la data di riconoscimento e contestuale equo indennizzo se non dichiarato "intempestivo", poiché potrebbe fare la differenza in caso di aggravamento in Tab A e precludere o meno lo scatto stipendiale dell'1,25 %.
Quindi, il relazione a questa patologia, sarebbe opportuno se vi sono i presupposti, procedere alla domanda di aggravamento e contestuale revisione di equo indennizzo se non sono trascorsi più di 5 anni dal decreto di riconoscimento, poi, se vorrai indicare la patologia, sì potrà dare ulteriore informazioni sul da farsi.
In merito alla domanda di riconoscimento causa di servizio inerente la patologia............? di cui hai indicato un periodo di assenza e cure " salvavita", se verrà ascritta o meno a tabella e riconosciuta dal comitato di verifica, sarà opportuno valutare i presupposti per una ulteriore richiesta di riconoscimento causa di servizio quale "vittima del dovere"
Spero, che ti abbia seguito un medico legale e la domanda di riconoscimento sia stata argomentata e documentata al fine di evidenziare nesso e concausa, cioè, legame diretto e che il servizio ha contribuito in modo efficiente e determinante.
Concludo, non si comprende se attualmente sei in servizio o aspettativa per infermità o per salvavita, peraltro due cose diverse ai fini del computo dell'aspettativa.
Poi, c'è la parte di aspettativa fruita nel quinquennio mobile che non dovrà essere superata nei 730 o 731 se anno bisestile, poiché andrebbe a precludere una facoltà di transito ai ruoli civili.
Inoltre, occorre fare attenzione a non superare i 12 mesi continuati di aspettativa per infermità, poiché si va in decurtazione stipendiale 50% o zero,posizione economica che rimarrebbe per ulteriori 5 mesi in caso di riforma e attesa di transito ai ruoli civili.
Chiaro che il periodo di assenza, regolarmente documentato per motivi di salvavita non entrano nel computo di aspettativa.
Sempre in merito alla decurtazione stipendiale, occorre fare attenzione ad una ipotesi di riforma e vedere quale patologia potrebbe essere prevalente per la non idoneità.
Re: Info su cds
Inviato: dom dic 21, 2025 11:48 pm
da mauri64
...Va bè, come non detto...
Re: Info su cds
Inviato: lun dic 22, 2025 1:48 pm
da geroingiro
Buongiorno Nonno Alberto
Ti ringrazio per l'analisi e per i vari spunti tecnici. Per inquadrare meglio la situazione senza entrare troppo nel dettaglio personale:
Posizione attuale: Sono un Luogotenente con oltre 30 anni di servizio effettivo. Attualmente sono in servizio e non in aspettativa; la CDS precedentemente riconosciuta nel 2023 era per due protrusioni (L4-L5 ed L5-S1). Le assenze effettuate finora sono state regolarmente inquadrate come terapie salvavita, quindi non computabili nei limiti dei 730 giorni né soggette a decurtazioni stipendiali e la mia voglia di tornare in servizio ha fatto si che in totale ho preso 152 giorni di aspettativa e 3 mesi di cure salvavita.
Iter amministrativo: La domanda di riconoscimento Causa di Servizio è già stata istruita dal mio Comando e inoltrata a PREVIMIL (II Reparto, 6ª Divisione). Inizialmente riguardava riguardava una patologia oncologica e recentemente si è aggiunta una problematica cardiaca (oltre ad alcune altre co-patologie dovute ai cicli di chemio) insorta durante il percorso di cura. Sono comunque seguito da un Avvocato che mi metterà a disposizione un medico legale non appena avrò notizie certe sulla convocazione presso la CMO.
Obiettivi: La strategia punta al cumulo delle infermità (inclusa una precedente Tab. B) e al riconoscimento dello status di Vittima del Dovere per esposizione a particolari fattori ambientali e inquinanti durante il servizio da imbarcato (e non solo).
Prossimi passi: Per vie brevi, ho saputo che la convocazione in CMO è prevista per la prossima primavera. La documentazione prodotta è stata strutturata per evidenziare il nesso causale ai sensi del DPR 461/01.
Ho chiesto info sulla Tab. A e come funziona perché in vita mia mi sono occupato di motori e purtroppo non di documenti e le informazioni che ricevo dai colleghi sono poco chiare e per lo più errate.
Re: Info su cds
Inviato: lun dic 22, 2025 6:50 pm
da nonno Alberto
geroingiro ha scritto: lun dic 22, 2025 1:48 pm
Buongiorno Nonno Alberto
Ti ringrazio per l'analisi e per i vari spunti tecnici. Per inquadrare meglio la situazione senza entrare troppo nel dettaglio personale:
Posizione attuale: Sono un Luogotenente con oltre 30 anni di servizio effettivo. Attualmente sono in servizio e non in aspettativa; la CDS precedentemente riconosciuta nel 2023 era per due protrusioni (L4-L5 ed L5-S1). Le assenze effettuate finora sono state regolarmente inquadrate come terapie salvavita, quindi non computabili nei limiti dei 730 giorni né soggette a decurtazioni stipendiali e la mia voglia di tornare in servizio ha fatto si che in totale ho preso 152 giorni di aspettativa e 3 mesi di cure salvavita.
Iter amministrativo: La domanda di riconoscimento Causa di Servizio è già stata istruita dal mio Comando e inoltrata a PREVIMIL (II Reparto, 6ª Divisione). Inizialmente riguardava riguardava una patologia oncologica e recentemente si è aggiunta una problematica cardiaca (oltre ad alcune altre co-patologie dovute ai cicli di chemio) insorta durante il percorso di cura. Sono comunque seguito da un Avvocato che mi metterà a disposizione un medico legale non appena avrò notizie certe sulla convocazione presso la CMO.
Obiettivi: La strategia punta al cumulo delle infermità (inclusa una precedente Tab. B) e al riconoscimento dello status di Vittima del Dovere per esposizione a particolari fattori ambientali e inquinanti durante il servizio da imbarcato (e non solo).
Prossimi passi: Per vie brevi, ho saputo che la convocazione in CMO è prevista per la prossima primavera. La documentazione prodotta è stata strutturata per evidenziare il nesso causale ai sensi del DPR 461/01.
Ho chiesto info sulla Tab. A e come funziona perché in vita mia mi sono occupato di motori e purtroppo non di documenti e le informazioni che ricevo dai colleghi sono poco chiare e per lo più errate.
@geroingiro
Ciao !
Esprimo I migliori auguri per la tua salute.
Breve premessa, quanto scritto in precedenza era solo una mera sintesi di alcune dinamiche, ad esempio, non ho scritto nulla sulla ipotesi di una riforma ai sensi della Legge 335/95, articolo 2, comma 12, riguarda la pensione di inabilità per il personale militare (e dipendenti pubblici) che cessa dal servizio per infermità non dipendente da causa di servizio, e per cui sia riconosciuta l'assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, prevede un "bonus" cioè un'anzianità contributiva virtuale che simula il lavoro fino al compimento dei 60 anni di età o fino a 40 anni di servizio, con domanda da presentare all'INPS tramite l'ente di appartenenza.
Quindi, considerata la patologia salvavita, oltre ad altre co-patologie, sarà opportuno, solo e qualora in sede di visita e valutazione della patologia" de quo " la Cmo dovesse valutare anche la non idoneità e contestuale collocazione per riforma alla 335/95, non optare per quest'ultima, poiché andrebbe a precludere il beneficio della futura ppo che potrebbe essere economicamente maggiore.
Però, come ho già scritto per tale patologia ci dovrà essere nesso e concausa.
Come sai, il riconoscimento è del comitato di verifica, che potrebbe con proprie motivazioni non riconoscete la domanda.
A quel punto, dopo la notifica del diniego e un consulto medico legale, hai 10 giorni di tempo per valutare e presentare memorie difensive l'art. 10-bis della Legge 241/90 (Procedimento Amministrativo), oppure, valutare senza limite di tempo il ricorso alla Corte dei Conti.
Concludo, oggi c'è la certezza di una Tab B e poiché sono trascorsi un paio di anni, sarebbe opportuno se ci sono i presupposti, valutare con il medico di famiglia una nuova RM lombosacrale e contestuale esame di elettromiografia arti inferiori, con visita ortopedica e presentare entro 6 mesi dal rilascio del primo accertamento diagnostico domanda di aggravamento e contestuale revisione equo indennizzo, ciò al fine di ottenere una tabella A, che varrà come beneficio per uno scatto stipendiale dell'1,25 % o del 2,50% in relazione a quale categoria verrà ascritta,altresì, la richiesta di esenzione ticket sanitario presso il tuo cup /Asl.
Il cumulo con la B nulla c'entra, sono patologie diverse.
Re: Info su cds
Inviato: lun dic 22, 2025 10:53 pm
da geroingiro
"Buonasera Nonno Alberto,
Ti ringrazio molto per gli auguri e per l'analisi tecnica, è stata davvero illuminante.
In merito ai tuoi suggerimenti, ora mi è molto più chiara la distinzione tra la 335/95 e la PPO. Grazie alla tua spiegazione, ho capito che per un'anzianità come la mia (30 anni) accettare la riforma per inabilità (335) rischierebbe di essere penalizzante rispetto ai benefici di una PPO in Tabella A, specialmente se rapportata all'obiettivo dello status di Vittima del Dovere per la patologia principale. La priorità resta quindi blindare il nesso causale.
Seguirò certamente il consiglio sull'aggravamento della Tabella B. È una mossa logica per cercare di trasformarla in Tabella A e sbloccare finalmente i benefici stipendiali (1,25% o 2,50%) che attualmente nella mia simulazione risultano a zero. Procederò ad acquisire i nuovi accertamenti diagnostici necessari per documentare il peggioramento clinico.
Grazie ancora per la competenza e la disponibilità, vi terrò aggiornati sugli sviluppi."