collocamento in aspettativa in attesa di convocazione presso C.M.O.
Inviato: gio giu 12, 2025 11:54 pm
buonasera
vi espongo un quesito circa una situazione che mi è successa in relazione al mio stato di salute.
Sono un ispettore della polizia penitenziaria, ho avuto una neoplasia sottoposta ad intervento chirurgico e attualmente in trattamento con farmaco antitumorale da assumere per via orale. Sostanzialmente mi ritengo fortunato in quanto mi sento abbastanza bene, tuttavia al fine di avere un posto di servizio con qualche tutela in più ho fatto istanza al mio Direttore di essere esonerato dal prestare servizio presso il reparto detentivo inoltrando una certificazione medica da cui risultava la patologia di cui sono affetto e la terapia che sto seguendo. La Direzione decide di inviarmi in CMO, comunicandomi contestualmente a voce che fino alla convocazione non avrei potuto lavorare e che pertanto avrei fruito di congedo straordinario ed eventuale aspettativa. La CMO dopo circa 2,5 mesi mi ha convocato a visita e mi ha rimandato a lavoro dichiarandomi idoneo al servizio d'istituto con esenzione di 90 giorni dai turni gravosi.
Ora la mia domanda è: in considerazione del fatto che la mia collocazione fuori dal servizio non è stata conseguente a una mia comunicazione di malattia, ma ad una richiesta di altra natura, e che la CMO ha espresso un giudizio di idoneità, posso chiedere che il periodo di aspettativa fruito non venga conteggiato nel quinquennio in considerazione che mi è stata data "d'ufficio" e non come conseguenza di un certificato con giorni di prognosi?
Spero di essere stato chiaro, grazie a chi vorrà darmi un consiglio. Mi sembrava di aver letto qualcosa qui nel gruppo inerente situazioni simili , ma non riesco a trovare nulla
vi espongo un quesito circa una situazione che mi è successa in relazione al mio stato di salute.
Sono un ispettore della polizia penitenziaria, ho avuto una neoplasia sottoposta ad intervento chirurgico e attualmente in trattamento con farmaco antitumorale da assumere per via orale. Sostanzialmente mi ritengo fortunato in quanto mi sento abbastanza bene, tuttavia al fine di avere un posto di servizio con qualche tutela in più ho fatto istanza al mio Direttore di essere esonerato dal prestare servizio presso il reparto detentivo inoltrando una certificazione medica da cui risultava la patologia di cui sono affetto e la terapia che sto seguendo. La Direzione decide di inviarmi in CMO, comunicandomi contestualmente a voce che fino alla convocazione non avrei potuto lavorare e che pertanto avrei fruito di congedo straordinario ed eventuale aspettativa. La CMO dopo circa 2,5 mesi mi ha convocato a visita e mi ha rimandato a lavoro dichiarandomi idoneo al servizio d'istituto con esenzione di 90 giorni dai turni gravosi.
Ora la mia domanda è: in considerazione del fatto che la mia collocazione fuori dal servizio non è stata conseguente a una mia comunicazione di malattia, ma ad una richiesta di altra natura, e che la CMO ha espresso un giudizio di idoneità, posso chiedere che il periodo di aspettativa fruito non venga conteggiato nel quinquennio in considerazione che mi è stata data "d'ufficio" e non come conseguenza di un certificato con giorni di prognosi?
Spero di essere stato chiaro, grazie a chi vorrà darmi un consiglio. Mi sembrava di aver letto qualcosa qui nel gruppo inerente situazioni simili , ma non riesco a trovare nulla