Richiesta chiarimenti su pensione per riforma – Personale CNVVF
Inviato: mer giu 04, 2025 10:16 am
Buon giorno, sono un appartenente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con qualifica di Capo reparto con decorrenza giuridica dal 1°gennaio 2025 (in attesa di decreto formale).
Sono in servizio dal 20 agosto 1992. Nel corso della mia carriera ho usufruito di tre periodi di aspettativa non retribuita per incarichi esterni, durante i quali ho versato regolarmente i contributi alla Gestione Separata INPS.
Ad oggi, ho maturato un’anzianità contributiva effettiva di circa 32 anni, comprensiva del servizio di leva militare riconosciuto utile ai fini pensionistici (con esclusione delle suddette aspettative).
Attualmente sono in convalescenza per gravi motivi di salute (cardiologici, psichici e ortopedici — questi ultimi già riconosciuti come dipendenti da causa di servizio, ma non tabellati), ho già terminato i 18 mesi di convalescenza e sono gia al sesto mese di ulteriore periodo da me richiesto.
La Commissione Medica Ospedaliera ha recentemente disposto una proroga della convalescenza per ulteriori sei mesi, in attesa di un nuovo giudizio medico.
Alla data odierna ho 58 anni di età ( 59 a settembre) e 32 anni di contribuzione effettiva.
A seguito dell’ultima visita medico-legale mi sono state prospettate due possibili evoluzioni:
-Riforma per inidoneità permanente al servizio, con esclusione anche del transito nei ruoli civili;
-Inidoneità al servizio operativo/semi-operativo, con eventuale transito nei ruoli SATI.
Alla luce di quanto sopra, avrei bisogno di chiarimenti su quanto segue:
-In caso di riforma incondizionata, ho diritto alla pensione ordinaria con calcolo integrale, analogamente a quanto previsto per il personale delle Forze Armate e Forze di Polizia, anche in assenza del requisito anagrafico di 60 anni e senza aver maturato 35 anni di contribuzione?
-I periodi di contribuzione alla Gestione Separata INPS (circa 2 anni) e un anno all' Inarcassa per architetti possono essere utilizzati o ricongiunti ai fini del diritto o della misura della pensione?
-È possibile richiedere una visita medica anticipata, anziché attendere i sei mesi di convalescenza, qualora la mia condizione sanitaria sia ormai stabilizzata?
-In caso di riforma definitiva per inidoneità ai ruoli operativi e rinuncia ai SATI la pensione avrebbe decorrenza immediata oppure posticipata? E in che misura verrebbe calcolata ; integrale, proporzionale o ridotta?
grazie
Sono in servizio dal 20 agosto 1992. Nel corso della mia carriera ho usufruito di tre periodi di aspettativa non retribuita per incarichi esterni, durante i quali ho versato regolarmente i contributi alla Gestione Separata INPS.
Ad oggi, ho maturato un’anzianità contributiva effettiva di circa 32 anni, comprensiva del servizio di leva militare riconosciuto utile ai fini pensionistici (con esclusione delle suddette aspettative).
Attualmente sono in convalescenza per gravi motivi di salute (cardiologici, psichici e ortopedici — questi ultimi già riconosciuti come dipendenti da causa di servizio, ma non tabellati), ho già terminato i 18 mesi di convalescenza e sono gia al sesto mese di ulteriore periodo da me richiesto.
La Commissione Medica Ospedaliera ha recentemente disposto una proroga della convalescenza per ulteriori sei mesi, in attesa di un nuovo giudizio medico.
Alla data odierna ho 58 anni di età ( 59 a settembre) e 32 anni di contribuzione effettiva.
A seguito dell’ultima visita medico-legale mi sono state prospettate due possibili evoluzioni:
-Riforma per inidoneità permanente al servizio, con esclusione anche del transito nei ruoli civili;
-Inidoneità al servizio operativo/semi-operativo, con eventuale transito nei ruoli SATI.
Alla luce di quanto sopra, avrei bisogno di chiarimenti su quanto segue:
-In caso di riforma incondizionata, ho diritto alla pensione ordinaria con calcolo integrale, analogamente a quanto previsto per il personale delle Forze Armate e Forze di Polizia, anche in assenza del requisito anagrafico di 60 anni e senza aver maturato 35 anni di contribuzione?
-I periodi di contribuzione alla Gestione Separata INPS (circa 2 anni) e un anno all' Inarcassa per architetti possono essere utilizzati o ricongiunti ai fini del diritto o della misura della pensione?
-È possibile richiedere una visita medica anticipata, anziché attendere i sei mesi di convalescenza, qualora la mia condizione sanitaria sia ormai stabilizzata?
-In caso di riforma definitiva per inidoneità ai ruoli operativi e rinuncia ai SATI la pensione avrebbe decorrenza immediata oppure posticipata? E in che misura verrebbe calcolata ; integrale, proporzionale o ridotta?
grazie