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Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

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Andrius1978
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Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

Messaggio da Andrius1978 »

Buongiorno, cercavo informazioni sulla maturazione di anzianità durante la fruizione dei permessi art.42 della L.151 per assistere un familiare disabile.
Esempio: si matura l'assegno funzione?
Sono stato fatto idoneo in commissione con esag e di ritornare in commissione allo scadere del periodo di esag.
Volevo usufruire di tali permessi in maniera frazionata per assistere mia madre residente nel mio nucleo familiare.
Mi hanno comunicato che perderei in proporzione le ferie la 13.ma ed il TFS, ma non l'anzianità di servizio.
Insomma in questo modo potrei allungare il mio percorso verso la riforma, poiché è quello che desidero, ma allo stesso tempo usufruire di una legge che tutela anche il mio familiare.
Grazie mille a chi saprà darmi informazioni certe.
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NavySeals
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Re: Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

Messaggio da NavySeals »

Perdi ferie, tredicesima e TFS. E per di più, non è utile ai fini della progressione economica, cioè per il raggiungimento dei c.d. scatti di anzianità. In pratica, ti conviene fare aspettativa di fila e farti riformare.
Andrius1978
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Re: Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

Messaggio da Andrius1978 »

Grazie per la risposta.
Avevo trovato su internet questo articolo del sindacato della polizia:
Come noto, il congedo straordinario ex art.42 comma 5 D.lgs. 151-2000 è un periodo di assenza dal lavoro retribuito,della durata massima di due anni, frazionabile che vine concesso ai lavoratori dipendenti che assistano familiari con disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, Legge 104/92.

Con il riordino approvato con decreto legislativo n. 95/2017, tra le prescrizioni contenute si richiama, in particolare l’art. 45, comma 16, che innovativamente ha previsto:

“i periodi di congedo straordinario concessi a decorrere dal 1 gennaio 2017 al personale di cui al presente decreto ai sensi dell’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, sono computabili nell’anzianità giuridica valida ai fini della progressione in carriera”.

A tal proposito questa O.S. fà rilevare che, per espressa previsione normativa, la disposizione in esame decorre dal 1 gennaio 2017.

Pe questi motivi, pertanto, tutti i dipendenti che hanno usufruito di periodi di congedo straordinario dal 1 gennaio 2017 in poi hanno diritto non solo a recuperare i periodi ai fini dell’anzianità di servizio, ma anche a ricevere gli arretrati relativi agli aumenti derivanti da eventuali avanzamenti di qualifica (o scatti di anzianità) maturati nel medesimo periodo, nonchè gli arretrati relativi all’assegno di funzione nel frattempo maturato (si ricorda che l’assegno di funzione si matura al 17° e al 27° e 32° anno di servizio effettivo).
Carminiello

Re: Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

Messaggio da Carminiello »

Dal 1 gennaio 2017 viene riconosciuta l'anzianità giuridica, non quella economica. Gli aumenti stipendiali di ogni tipo sono congelati per tutta la fruizione. Tra l'altro la scelta di fruirne in modo frazionato è complicata e piena di vincoli, a meno che non abiti a pochi km dalla sede di servizio per i frequenti rientri che dovrai fare. Metti in conto i controlli da parte dell'Inps, per il tramite del proprio ufficio antifrode, che non maturi quanto detto sopra e capirai da solo che che ci guadagni (anche e soprattutto economicamente) a farti riformare senza questo sotterfugio.
Andrius1978
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Re: Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

Messaggio da Andrius1978 »

Purtroppo con la riforma e la pensione( circa 850 Eur da conteggi fatti nell'apposita sezione)a stento riuscirei a pagare il mutuo, poi transitare al ruolo civile e avere una destinazione poco congegnale non risolverebbe la mia problematica. Di certo non mi va di fare un altro lavoro non essendo in grado di fare sforzi e
siccome già da tempo assisto mia madre, e nonostante le mie doglianze mi hanno fatto idoneo con varie esenzioni, ho preferito usufruire della legge 104 che tutela mia madre sino a quando è in vita.
Poi dei controlli non me ne faccio un problema in quanto vivo con lei e non vado di certo in vacanza con i giorni di permesso.
Attualmente sto a stipendio pieno e riesco a gestire le tante spese.
È vero devo rientrare ogni tanto a lavoro x usufruire della licenza precedentemente maturata, ma non ho trovato altra soluzione.
Andando via in riforma cmq devo assistere mia madre...quindi tanto vale usufruire di una legge che la tutela.
Ho chiesto info poiché qualcuno mi diceva che non perdevo nulla altri invece che perdevo tanti soldi.
Grazie ancora e scusa se mi sono dilungato.
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NavySeals
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Re: Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

Messaggio da NavySeals »

...in questo modo potrei allungare il mio percorso verso la riforma, poiché è quello che desidero...
probabilmente ho capito male io, mi pareva che il tuo obiettivo fosse la riforma, da quanto dicevi sopra. E se è la riforma, il congedo biennale è la strada peggiore che tu possa seguire, perchè se è vero che allunghi il brodo, ci rimetti tutto quanto detto sopra, che è ben di più del brodo allungato. Esistono tante strade, non ne esiste una migliore di un'altra, tutto dipende dal singolo caso. Ad esempio, hai mai pensato di andare in riforma e magari di lavorare come ATA nella scuola di fronte a casa? Percepiresti tra pensione e stipendio più di quanto percepisci oggi da militare.
Andrius1978
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Re: Anzianità congedo biennale art. 42 L.151

Messaggio da Andrius1978 »

Il personale ATA in Campania purtroppo è saturo e quindi sarei impiegato sempre lontano da casa, poi mi sono informato e fanno prima un periodo di precariato e dopo vari anni si passa con l'indeterminato.
In più un eventuale periodo di malattia non sarebbe corrisposto se già percepisci pensione, in quanto i due compensi non sono compatibili tra di loro come da circolare Inps.
Insomma devo fare passare il tempo per poter ripagare il mutuo e altre rate.
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