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calcoli pensioninstici post riforma

Inviato: mer feb 05, 2025 3:37 pm
da brutus1972
gentile esperti e professionisti del forum, i calcoli pensionistici di un soggetto riformato sono sempre uguali al periodo versato ?
oppure cambiano dipende dall'ultimo verbale medico legale di riforma, spero di essermi spiegato bene, mi riferisco riforma parziale, non idoneo al servizio militare o inabile al lavoro tutte queste diciture cambiano i calcoli oppure no?

Re: calcoli pensioninstici post riforma

Inviato: mer feb 05, 2025 4:26 pm
da mauri64
Ciao!
Se la riforma avviene senza alcuna causa di servizio in linea generale si, poi vi sono le varie tipologie il quale accrescono l'importo in virtù del beneficio concesso come:
- pensione privilegiata ordinaria riconosciuta dipendente da causa di servizio;
- pensione di inabilità per i dipendenti pubblici (art. 2, comma 12, legge 335/95);
- riconoscimento vittime del terrorismo, dovere e della criminalità;
- etc. etc...

Re: calcoli pensioninstici post riforma

Inviato: mer feb 05, 2025 6:04 pm
da brutus1972
- pensione di inabilità per i dipendenti pubblici (art. 2, comma 12, legge 335/95)
in questa fattispecie dove sicuramente dietro ci sarà una documentazione medica rilasciata dall'ASP di appartenenza la quale indicherà la percentuale di invalidità, cosa cambia nel conteggio di contribuzione?
il coefficiente?
Da quello che ho appreso nei vs post
il riformato ha diritto hai 6 scatti tfs
il riformato ha diritto hai 6 scatti pensionabili senza pagarli
il riformato ha diritto alla prima tranche tfs entro 105
detto ciò voci di corridoio dicevano che okkio hai 730gg nel quinquennio possono precludere la pensione, dipende da come si viene riformato.
Mia considerazione, se un soggetto fa 730gg nel quinquennio sicuramente ha una o più patologie importanti che già asseriscono una salute cagionevole conseguentemente non idoneo al servizio militare. Leggendo ho letto vari tipi di riforma per questo motivo ho voluto delle precisazioni e sapere se erano fondate o meno detto ciò spero poter comprendere meglio se possibile se invalidità civile con conseguente inabilità ha delle conseguenze migliorative, spesso il non sapere comporta perdite per non aver agito nel modo o nei modi corretti.
Grazie sempre

Re: calcoli pensioninstici post riforma

Inviato: mer feb 05, 2025 6:42 pm
da mauri64
Attendi la disponibilità dei colleghi competenti.

Re: calcoli pensioninstici post riforma

Inviato: dom apr 27, 2025 8:02 am
da nonno Alberto
Ciao !


@brutus1972

Leggo solo ora il messaggio, quindi, facciamo un po' di chiarezza :


brutus1972 ha scritto: mer feb 05, 2025 6:04 pm

- pensione di inabilità per i dipendenti pubblici (art. 2, comma 12, legge 335/95)
in questa fattispecie dove sicuramente dietro ci sarà una documentazione medica rilasciata dall'ASP di appartenenza la quale indicherà la percentuale di invalidità

Questa fattispecie, 335/95 può essere accertata direttamente dalla CMO, oppure, da richiesta del diretto interessato al proprio datore di lavoro /ente, il quale, farà sottoporre il richiedente a visita In CMO.

A tale istanza andrà allegato un certificato medico attestante lo stato di inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Considerata la tua anzianità contributiva e anagrafica, nel chiedere tale fattispecie, avresti una perdita economica non indifferente, ma sarebbe la stessa Inps a farti optare per quella di inabilità ordinaria.

Non solo, ma qualora in possesso già di causa di servizio si dipendente, non potresti chiedere la ppo, poiché incompatibile, che varrebbe un più 10% sulla Pal lorda.

Oppure, non potresti chiedere entro i 5 anni dal congedo per la 335 nessun riconoscimento per causa di servizio e successivo beneficio di ppo.


Poiché, questa tipologia 335/1995, articolo 2 comma 12, concede un bonus o una "anzianità convenzionale" per la pensione di inabilità ai dipendenti pubblici.

In sostanza, considera l'iscritto come se avesse lavorato fino ai 60 anni di età o fino al 40° anno di servizio. Si tratta di una forma di pensione anticipata, erogata in caso di assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, per infermità non derivante da causa di servizio.

È una situazione più favorevole" economicamente "a coloro che sono giovani di età e anzianità di servizio, affetti da stato di inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa,le cui patologie, sono da ricondursi a, autoimmuni, degenerative ecc...


, cosa cambia nel conteggio di contribuzione?
il coefficiente?
Da quello che ho appreso nei vs pos

il riformato ha diritto hai 6 scatti tfs

Si


il riformato ha diritto hai 6 scatti pensionabili senza pagarli


Si

il riformato ha diritto alla prima tranche tfs entro 105

Si


detto ciò voci di corridoio dicevano che okkio hai 730gg nel quinquennio possono precludere la pensione, dipende da come si viene riformato.

Superare i 730 giorni, si decade e viene precluso il transito nei ruoli civili, mentre il provvedimento di riforma sarà "ex tunc" ora per allora, quindi retroattivo.



Mia considerazione, se un soggetto fa 730gg nel quinquennio sicuramente ha una o più patologie importanti che già asseriscono una salute cagionevole conseguentemente non idoneo al servizio militare. Leggendo ho letto vari tipi di riforma per questo motivo ho voluto delle precisazioni e sapere se erano fondate o meno detto ciò spero poter comprendere meglio se possibile se invalidità civile con conseguente inabilità ha delle conseguenze migliorative, spesso il non sapere comporta perdite per non aver agito nel modo o nei modi corretti.
Grazie sempre

Re: calcoli pensioninstici post riforma

Inviato: dom apr 27, 2025 6:27 pm
da brutus1972
grazie nonno alberto per la spiegazione dettagliata e precisa, spero vivamente di non usufruire di questo beneficio, anche se in famiglia o situazioni abbastanza pesanti che inficiano la salute vedremo in seguito ti chiedero se possibile altri chiarimenti magari direttamente in pvt grazie 1000