Quesito per causa di servizio con modello C
Inviato: ven apr 19, 2024 12:15 pm
Buongiorno a tutti i fruitori del forum, ai moderatori, ai responsabili a ai professionisti che prestano la loro disponibilità per i quesiti a loro richiesti:
E' la prima volta che intervengo nel forum e spero di aver inteso come proporre il seguente quesito in merito all'eventuale riconoscimento di causa di servizio con la procedura del modello "C".
Nel mese di marzo sono stato coinvolto con altri colleghi in uno scontro" con dei manifestanti, mentre cercavamo di contenerli, nel mio caso, sono stato investito dalla loro veemenza e perdendo quasi l'equilibrio ho subito delle distorsioni alle ginocchia, alla caviglia dx e all'anca dx, inoltre, dopo aver impattato contro delle suppellettili, nel mentre cercavo di riprendere la posizione eretta di difesa percepivo una forte fitta e uno schiocco alla radice lombosacrale.
Il dirigente del servizio, in considerazione degli eventi e dei traumi riportati, disponeva il trasporto al pronto soccorso ove venivano eseguiti, oltre ad un esame amnestico, le lastre alle ginocchia, caviglia, anca e colonna, tratto lombo sacrale, evidenziando che non si evidenziano lesioni ossee e dimettendomi con il seguente referto:
"Trauma distorsivo ginocchio destro e sinistro, trauma distorsivo caviglia destra, anca destra e trauma distrattivo della colonna lombare" con prognosi di 4 giorni s.c. -
L'ufficio ha subito avviato la procedura semplificata del Mod. C e trasmesso la relazione dello scrivente e la prevista relazione del Dirigente con allegati i referti iniziali.
Premetto che durante la permanenza al pronto soccorso si evidenziava un forte dolore alla gamba destra, nella parte del polpaccio, e sentivo le tre dita esterne del piede destro intorpidirsi, cosa che avevo anche segnalato al triage.
Dopo tre giorni persistendo il problema al piede contattavo il mio medico che mi invitava in studio e, visitatomi, mi rilasciava un certificato di 14 giorni facendo riferimento all'accaduto in servizio e richiamando i traumi riportati oltre a segnalare la presenza di una forte lombalgia e l'intorpidimento delle dita del piede. Inoltre consigliava una visita specialistica.
Non riuscendo a prenotare con il CUP una visita in tempi brevi mi sono presentato privatamente in una struttura privata da uno specialista che esercita anche in Ospedale il quale, dopo aver diagnosticato :
"Ipostenia gastrocnemio destro F4 e TA, EPA e ECD a destra F4 con parestesie allo stesso territorio" disponeva di eseguire RMN lombosacrale - Elettromiografia AAII e successiva ulteriore visita NCH - esami ritenuti utili per una migliore definizione della possibile causa del problema.
L'elettroneurografia/Elettromiografia ha rilasciato il seguente risultato:
"si evidenziano segni di sofferenza neurogena in atto e cronica a carico della muscolatura innervata dalle radici L4 e L5 a destra.
Non ho ancora eseguito la RMN perché prenotata per lunedì prossimo.
La successiva visita NCH ha determinato quanto segue:
Premetto di aver ritirato l'esito delle lastre a pronto soccorso in quanto specificamente richieste dallo specialista.
"le lastre mostrano una discopatia L4-L%-S1 con stenosi foraminale e la elettromiografia mostra una sofferenza sia cronica che acuta a destra a conferma di un quadro recente. Dopo la RMN si potrà verificare il sospetto clinico di una infiammazione acuta post traumatica della L4 ed L5 a destra al passaggio extraforaminale in instablità"
Disposta ulteriore visita con esito RMN.
Sperando di essere stato chiaro nell'esposizione, il mio quesito è questo:
Avendo avuto un primo certificato dal Pronto Soccorso poco esaustivo e completo, la dimostrazione deriva dalla dimostrazione che il medico si era concentrato sulle fratture senza notare la discopatia evidenziata in atti dallo specialista, quando verrò convocato dall'Ufficio Sanitario Provinciale, in fase di determinare le cause del trauma il direttore Sanitario, Commissione o chi per loro, terrà conto delle diagnosi emerse nel corso degli accertamenti eseguiti nel periodo di convalescenza?
Nel caso, come presume lo specialista, la RMN confermi anche la presenza di ernie espulse in occasione del trauma, sarà il caso di farlo intervenire chirurgicamente considerato che il fastidio al piede persiste e mi crea problemi di sensibilità anche durante le semplici passeggiate?
In tal caso, dovessi optare per l'interevento, il "Mod. C" rimarrebbe aperto fino alla conclusione della convalescenza o rischio di ritrovarmi con una causa di servizio per la sola diagnosi del pronto soccorso e mi toccherà seguire la prassi ordinaria per le ulteriori evidenze?
Se riconosciuto quanto sopra, le diagnosi potranno essere soggette ad equo indennizzo ed eventualmente tabellate con qualche categoria che prevede una pensione privilegiata?
Mi mancano meno di quattro anni alla pensione, ho solo una causa di servizio riconosciuta per una bottigliata che mi ha colpito la rotula del ginocchio sx senza creare danni gravi. Durante i miei 35 anni di servizio ho fatto tanto servizio operativo, sono stato per anni impiegato con il nucleo di rappresentanza in "Alta Uniforme".
Non so se il presente messaggio verrà collocato nell'argomento dedicato perché non sono molto pratico però, avendo notato che i moderatori sono attenti ad inserire i post nei "temi" corretti, spero vengano in mio aiuto.
Resto in attesa di una eventuale risposta ai miei quesiti per meglio definire la situazione in cui mi trovo.
Grazie a tutti
E' la prima volta che intervengo nel forum e spero di aver inteso come proporre il seguente quesito in merito all'eventuale riconoscimento di causa di servizio con la procedura del modello "C".
Nel mese di marzo sono stato coinvolto con altri colleghi in uno scontro" con dei manifestanti, mentre cercavamo di contenerli, nel mio caso, sono stato investito dalla loro veemenza e perdendo quasi l'equilibrio ho subito delle distorsioni alle ginocchia, alla caviglia dx e all'anca dx, inoltre, dopo aver impattato contro delle suppellettili, nel mentre cercavo di riprendere la posizione eretta di difesa percepivo una forte fitta e uno schiocco alla radice lombosacrale.
Il dirigente del servizio, in considerazione degli eventi e dei traumi riportati, disponeva il trasporto al pronto soccorso ove venivano eseguiti, oltre ad un esame amnestico, le lastre alle ginocchia, caviglia, anca e colonna, tratto lombo sacrale, evidenziando che non si evidenziano lesioni ossee e dimettendomi con il seguente referto:
"Trauma distorsivo ginocchio destro e sinistro, trauma distorsivo caviglia destra, anca destra e trauma distrattivo della colonna lombare" con prognosi di 4 giorni s.c. -
L'ufficio ha subito avviato la procedura semplificata del Mod. C e trasmesso la relazione dello scrivente e la prevista relazione del Dirigente con allegati i referti iniziali.
Premetto che durante la permanenza al pronto soccorso si evidenziava un forte dolore alla gamba destra, nella parte del polpaccio, e sentivo le tre dita esterne del piede destro intorpidirsi, cosa che avevo anche segnalato al triage.
Dopo tre giorni persistendo il problema al piede contattavo il mio medico che mi invitava in studio e, visitatomi, mi rilasciava un certificato di 14 giorni facendo riferimento all'accaduto in servizio e richiamando i traumi riportati oltre a segnalare la presenza di una forte lombalgia e l'intorpidimento delle dita del piede. Inoltre consigliava una visita specialistica.
Non riuscendo a prenotare con il CUP una visita in tempi brevi mi sono presentato privatamente in una struttura privata da uno specialista che esercita anche in Ospedale il quale, dopo aver diagnosticato :
"Ipostenia gastrocnemio destro F4 e TA, EPA e ECD a destra F4 con parestesie allo stesso territorio" disponeva di eseguire RMN lombosacrale - Elettromiografia AAII e successiva ulteriore visita NCH - esami ritenuti utili per una migliore definizione della possibile causa del problema.
L'elettroneurografia/Elettromiografia ha rilasciato il seguente risultato:
"si evidenziano segni di sofferenza neurogena in atto e cronica a carico della muscolatura innervata dalle radici L4 e L5 a destra.
Non ho ancora eseguito la RMN perché prenotata per lunedì prossimo.
La successiva visita NCH ha determinato quanto segue:
Premetto di aver ritirato l'esito delle lastre a pronto soccorso in quanto specificamente richieste dallo specialista.
"le lastre mostrano una discopatia L4-L%-S1 con stenosi foraminale e la elettromiografia mostra una sofferenza sia cronica che acuta a destra a conferma di un quadro recente. Dopo la RMN si potrà verificare il sospetto clinico di una infiammazione acuta post traumatica della L4 ed L5 a destra al passaggio extraforaminale in instablità"
Disposta ulteriore visita con esito RMN.
Sperando di essere stato chiaro nell'esposizione, il mio quesito è questo:
Avendo avuto un primo certificato dal Pronto Soccorso poco esaustivo e completo, la dimostrazione deriva dalla dimostrazione che il medico si era concentrato sulle fratture senza notare la discopatia evidenziata in atti dallo specialista, quando verrò convocato dall'Ufficio Sanitario Provinciale, in fase di determinare le cause del trauma il direttore Sanitario, Commissione o chi per loro, terrà conto delle diagnosi emerse nel corso degli accertamenti eseguiti nel periodo di convalescenza?
Nel caso, come presume lo specialista, la RMN confermi anche la presenza di ernie espulse in occasione del trauma, sarà il caso di farlo intervenire chirurgicamente considerato che il fastidio al piede persiste e mi crea problemi di sensibilità anche durante le semplici passeggiate?
In tal caso, dovessi optare per l'interevento, il "Mod. C" rimarrebbe aperto fino alla conclusione della convalescenza o rischio di ritrovarmi con una causa di servizio per la sola diagnosi del pronto soccorso e mi toccherà seguire la prassi ordinaria per le ulteriori evidenze?
Se riconosciuto quanto sopra, le diagnosi potranno essere soggette ad equo indennizzo ed eventualmente tabellate con qualche categoria che prevede una pensione privilegiata?
Mi mancano meno di quattro anni alla pensione, ho solo una causa di servizio riconosciuta per una bottigliata che mi ha colpito la rotula del ginocchio sx senza creare danni gravi. Durante i miei 35 anni di servizio ho fatto tanto servizio operativo, sono stato per anni impiegato con il nucleo di rappresentanza in "Alta Uniforme".
Non so se il presente messaggio verrà collocato nell'argomento dedicato perché non sono molto pratico però, avendo notato che i moderatori sono attenti ad inserire i post nei "temi" corretti, spero vengano in mio aiuto.
Resto in attesa di una eventuale risposta ai miei quesiti per meglio definire la situazione in cui mi trovo.
Grazie a tutti