Procedura per l'erogazione della PPO
Inviato: mer mar 27, 2024 9:35 am
Salve a tutti, nei giorni scorsi mi sono state riconosciute 3 cause di servizio, e prima di porvi la domanda inerente, vi elenco cronologicamente le tappe della mia vicenda per maggiore chiarezza:
1) ad ottobre 2021, ancora in servizio, presento istanza di causa di servizio (senza richiesta di equo indennizzo) per tre patologie: discopatia protusiva erniaria del rachide lombare l4-l5-s1 bilaterale; ernia discale c4-c5 e c6-c7; lesione parziale del lcm ginocchio sx.
2) A fine maggio 2022, quasi a fine aspettativa, la CMO mi riconosce l'assoluta non idoneità ai servizi di Polizia e nei ruoli tecnici, con idoneità al transito nei ruoli civili che io rifiuto qualche giorno dopo. Nella stessa sede, la commissione discute anche l'istanza di causa di servizio con il seguente risultato: ascrivibilità a tabella A 8° cat. per le prime due patologie, non suscettibili di miglioramento e con assegno rinnovabile a vita. Invece per la terza patologia tabella B, per un ascrivibilità complessiva alla 7° cat. Per quanto riguarda la non idoneità, il giudizio è determinato da una quarta patologia (vescica neurogena) che non è stata oggetto di istanza di cds. Per quest'ultima la commissione assegna una 6° cat.
3)A luglio 2022 mi notificano il decreto di pensione di inabilità
4) Ad agosto 2023 il comitato di verifica prende in carico la partica di cds
5) A dicembre 2023 il comitato conclude la pratica
6) Nei giorni scorsi l'ufficio malattia della questura mi notifica il verbale del comitato e il decreto del ministero con la quale mi riconoscono come dipendenti da causa di servizio tutte e tre le patologie. Non mi riconoscono ne l'equo indennizzo e neanche la quarta patologia determinante. Ma di questi due, come ho accennato prima, non avevo chiesto nulla.
Alla luce di tutto questo, il patronato invia l'istanza di PPO alla sede INPS e per competenza al ministero. Mi dicono che sarò convocato a visita Francamente non ero a conoscenza di quest'ultimo aspetto procedurale. La domande sono queste: l'INPS per erogare definitivamente la PPO deve inviare obbligatoriamente il dipendente presso la cmo competente nonostante le patologie, riconosciute come causa di servizio, non siano suscettibili di miglioramento? In questo contesto procedurale il cdv non esprime più alcun parere?
Grazie a tutti
1) ad ottobre 2021, ancora in servizio, presento istanza di causa di servizio (senza richiesta di equo indennizzo) per tre patologie: discopatia protusiva erniaria del rachide lombare l4-l5-s1 bilaterale; ernia discale c4-c5 e c6-c7; lesione parziale del lcm ginocchio sx.
2) A fine maggio 2022, quasi a fine aspettativa, la CMO mi riconosce l'assoluta non idoneità ai servizi di Polizia e nei ruoli tecnici, con idoneità al transito nei ruoli civili che io rifiuto qualche giorno dopo. Nella stessa sede, la commissione discute anche l'istanza di causa di servizio con il seguente risultato: ascrivibilità a tabella A 8° cat. per le prime due patologie, non suscettibili di miglioramento e con assegno rinnovabile a vita. Invece per la terza patologia tabella B, per un ascrivibilità complessiva alla 7° cat. Per quanto riguarda la non idoneità, il giudizio è determinato da una quarta patologia (vescica neurogena) che non è stata oggetto di istanza di cds. Per quest'ultima la commissione assegna una 6° cat.
3)A luglio 2022 mi notificano il decreto di pensione di inabilità
4) Ad agosto 2023 il comitato di verifica prende in carico la partica di cds
5) A dicembre 2023 il comitato conclude la pratica
6) Nei giorni scorsi l'ufficio malattia della questura mi notifica il verbale del comitato e il decreto del ministero con la quale mi riconoscono come dipendenti da causa di servizio tutte e tre le patologie. Non mi riconoscono ne l'equo indennizzo e neanche la quarta patologia determinante. Ma di questi due, come ho accennato prima, non avevo chiesto nulla.
Alla luce di tutto questo, il patronato invia l'istanza di PPO alla sede INPS e per competenza al ministero. Mi dicono che sarò convocato a visita Francamente non ero a conoscenza di quest'ultimo aspetto procedurale. La domande sono queste: l'INPS per erogare definitivamente la PPO deve inviare obbligatoriamente il dipendente presso la cmo competente nonostante le patologie, riconosciute come causa di servizio, non siano suscettibili di miglioramento? In questo contesto procedurale il cdv non esprime più alcun parere?
Grazie a tutti