Re: Causa di servizio e nesso di casualità
Inviato: dom mar 05, 2023 10:57 am
Maxgal64 ha scritto: ↑dom mar 05, 2023 9:32 am Buongiorno. Ormai da anni soffro di fastidiosissimi acufeni, poi ho patito nel 2019 in concomitanza con le prime avvisaglie del COVID anche di una fortissima forma d'infezione non precisamente diagnosticabile ad entrambe le orecchie, nonostante diverse visite specialistiche ed in emergenza anche presso il Pronto Soccorso di un ospedale specializzato, in seguito alle quali ho ottenuto solo la somministrazione di dosi massicce di cortisone.
Ora noto un calo dell'udito. Gli acufeni erano stati da me riferiti in sede di visite presso l'infermeria dell'Ufficio Sanitario della Questura dove prestavo servizio da diversi anni, quando affranto dai dolori alla cervicale, sicuramente conseguenti alla moltitudine di traumi subiti in servizio e riconosciuti dipendenti da CDS, associavo l'insorgere dei medesimi alle patologie dolorose derivanti dai suddetti mali.
Percepivo ritrosia dei sanitari a tale associazione e da profano non ho mai insistito se non in alcune occasioni a "pretendere" che lo annotassero sui referti.
Come molti di voi ho subito decine e decine di traumi acustici, dagli spari con la pistola d'ordinanza in attività operative che a bordo di veicoli sono devastanti e disorientanti, alle esplosioni di veri e propri ordigni in ordine pubblico. Credo che questa sottoposizione a scoppi possa essere una costante, per me lo è stata per decenni, ma tuttavia la questione traumatica e il nesso di casualità sono due condizioni che, almeno nel mio caso, mi rendono difficile dimostrare che la mia sofferenza sia una conseguenza diretta degli eventi in servizio.
Sei in quiescenza dal.... giorno........ settembre 2018, quindi entro settembre 2023 ( 5 anni dal congedo) vanno presentate nuove cause di servizio.
Poi, medico di famiglia che saprà quali accertamenti prescrivere, di solito quelli base sono :
-Audiometria tonale: misura le frequenze udibili da 125 a 16.000 Hertz.
-Audiometria vocale: studia la distorsione o la mancanza di sensibilità della coclea nel silenzio e nel rumore.
-Impedenzometria, ricerca la soglia del riflesso stapediale e analizza la funzionalità tubarica.
L'esito a cura dell'otorino.
Mi chiedo quale sia il limite sul giudizio di sofferenze percepite, come gli acufeni, impossibili da diagnosticare e la valutazione dei medesimi, o di altri simili sintomi, per il giusto riconoscimento delle dipendenze da CDS. Ora proverò, a presentare una domanda di CDS nella speranza di poter convincere chi mi dovrà giudicare che mi sono sempre lamentato ma non mi è mai stata data retta ed ora che probabilmente qualcosa non va, diventerà difficile ricostruire le mie vicissitudini legate al servizio.
La domanda dovrà essere accompagnata da un rapporto informativo che verrà compilato dal tuo ex ufficio.
Ora, se non c'è una causa di servizio già riconosciuta con la quale chiedere l'interdipendenza fai la domanda nei tempi indicati.
Ciao
Quindi, se vi capita e siete in servizio, fate scrivere il più possibile.