riforma e rinuncia transito nei ruoli civii
Inviato: ven dic 02, 2022 11:41 am
Buongiorno a tutti
Sono consapevole che è un argomento ampiamente trattato ma spesso si aggiungono quesiti ed argomenti e si perde di vista una semplice e chiara domanda uscendo fuori dal contesto:
La domanda è questa:
se si viene riformati(Polizia di Stato e con cause di servizio già riconosciute e importanti) e si accetta entro 30 gg il transito nei ruoli civili .....si può rinunciare successivamente nel momento in cui si viene chiamati a svolgere il nuovo lavorto da civile?
o meglio....nel periodo che intercorre tra la riforma per esempio 02/01/2023 e il nuovo incarico nei civili per esempio 02/01/2024 si viene comunque retribuiti normalmente durante questo lasso di tempo a prescindere se si RIFIUTA il transito?
Non addebitano nulla? cioè la differenza tra ultimo retribuzione e l'eventuale pensione attribuita nel caso di rifiuto al transito?
Grazie
Sono consapevole che è un argomento ampiamente trattato ma spesso si aggiungono quesiti ed argomenti e si perde di vista una semplice e chiara domanda uscendo fuori dal contesto:
La domanda è questa:
se si viene riformati(Polizia di Stato e con cause di servizio già riconosciute e importanti) e si accetta entro 30 gg il transito nei ruoli civili .....si può rinunciare successivamente nel momento in cui si viene chiamati a svolgere il nuovo lavorto da civile?
o meglio....nel periodo che intercorre tra la riforma per esempio 02/01/2023 e il nuovo incarico nei civili per esempio 02/01/2024 si viene comunque retribuiti normalmente durante questo lasso di tempo a prescindere se si RIFIUTA il transito?
Non addebitano nulla? cioè la differenza tra ultimo retribuzione e l'eventuale pensione attribuita nel caso di rifiuto al transito?
Grazie