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Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: mer giu 08, 2022 10:49 pm
da Vittorio 64BI
Buona sera a tutti. Sono un Luogotenente C.S. di 57 anni. Ho 39 anni di servizio effettivo (44 anni e 6 mesi contributivi, aggiungendo "scivolo" e ricongiunzione). Attualmente, mi trovo in aspettativa scadente a dicembre 2022 (per via di un disturbo d'ansia generalizzato in trattamento farmacologico, da ricontrollare nonché ipertensione arteriosa, in buon controllo farmacologico - patologie NON dipendenti da c.d.s.). Preciso che, alla fine del mese di novembre del corrente anno, compirò il 12° mese di aspettativa e quindi sarò assoggettato a decurtazione stipendiale. Fatte queste doverose premesse e considerato che mi è stato (1) fatto capire che la vicenda (contrariamente a quanto pensavo), non si concluderà a breve (2) consigliato di produrre, in previsione della prossima visita, ulteriore documentazione sanitaria atta a "rafforzare" l'attuale quadro sanitario (mi domando cos'altro potrò mai fare, considerato che la situazione è quella descritta e che mi sono già affidato sia ad un cardiologo che ad una psichiatra), chiedo un parere in merito all'opportunità di continuare a restare in servizio "alla cieca", affrontando la perdita economica e tutto ciò che ne consegue, in attesa dell'agognata riforma che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe sopraggiungere unicamente al termine del periodo massimo di assenza consentito dalla vigente normativa in materia, oppure presentare istanza tesa ad ottenere il collocamento in congedo nella riserva, entro la fine del corrente anno, allo scopo di limitare i "danni". Ringrazio anticipatamente chiunque mi potrà fornire chiarimenti.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: mer giu 08, 2022 11:37 pm
da mauri64
Salve Vittorio,
ti consiglio di richiedere una previsione nella sezione "Calcoli Pensionistici", al fine di valutare attentamente quale strada intraprendere.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: mer giu 08, 2022 11:56 pm
da mauri64
Inoltre, per eventuali chiarimenti e pareri circa la decurtazione stipendiale in attesa della riforma, dovrai attendere l'intervento degli esperti del settore.
Saluti
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 9:29 am
da Faustino
Puoi anche valutare l'opportunità di aspettare al compimento dei 40 anni di servizio effettivo visto che da come hai scritto pare sia prossimo.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 2:34 pm
da Vittorio 64BI
mauri64 ha scritto: ↑mer giu 08, 2022 11:37 pm
Salve Vittorio,
ti consiglio di richiedere una previsione nella sezione
"Calcoli Pensionistici", al fine di valutare attentamente quale strada intraprendere.
Ringrazio sentitamente per il celere riscontro fornito alla mía richiesta. Seguirò le indicazioni fornitemi.
Grazie. Buona giornata.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 2:45 pm
da Vittorio 64BI
Faustino ha scritto: ↑gio giu 09, 2022 9:29 am
Puoi anche valutare l'opportunità di aspettare al compimento dei 40 anni di servizio effettivo visto che da come hai scritto pare sia prossimo.
Grazie per il consiglio.
Purtroppo non riuscirò a compiere i 40 effettivi di servizio nell'Arma. Sarò raggiunto prima (per pochi mesi), dal provvedimento che azzererà stipendio e contribuzione (ultimo semestre che precede i fatidici 730 giorni di assenza nel quinquennio).
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 2:53 pm
da Vittorio 64BI
mauri64 ha scritto: ↑mer giu 08, 2022 11:56 pm
Inoltre, per eventuali chiarimenti e pareri circa la decurtazione stipendiale in attesa della riforma, dovrai attendere l'intervento degli esperti del settore.
Saluti
P. S. Chiedo scusa. Ma quando si parla di "attendere l'intervento degli esperti del settore", desidererei sapere se mi interpelleranno loro, in base al quesito che ho formulato, oppure se devo rivolgere un'ulteriore richiesta (e a chi). Ringrazio sentitamente e rinnovo gli auguri di buona giornata.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 3:16 pm
da mauri64
Vittorio 64BI ha scritto: ↑gio giu 09, 2022 2:53 pm
mauri64 ha scritto: ↑mer giu 08, 2022 11:56 pm
Inoltre, per eventuali chiarimenti e pareri circa la decurtazione stipendiale in attesa della riforma, dovrai attendere l'intervento degli esperti del settore.
Saluti
P. S. Chiedo scusa. Ma quando si parla di "attendere l'intervento degli esperti del settore", desidererei sapere se mi interpelleranno loro, in base al quesito che ho formulato, oppure se devo rivolgere un'ulteriore richiesta (e a chi). Ringrazio sentitamente e rinnovo gli auguri di buona giornata.
Saranno gli esperti ad interpellarti in merito a quanto richiesto.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 6:53 pm
da Vittorio 64BI
Ringrazio o nuovamente per la serietà, la precisione e la celerità nella gestione del forum.
Buona serata.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 6:57 pm
da mauri64
Buon proseguimento anche a Te.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 9:28 pm
da lino
Vittorio 64BI ha scritto: ↑mer giu 08, 2022 10:49 pm
Buona sera a tutti. Sono un Luogotenente C.S. di 57 anni. Ho 39 anni di servizio effettivo (
44 anni e 6 mesi contributivi, aggiungendo "scivolo" e ricongiunzione). Attualmente, mi trovo in
aspettativa scadente a dicembre 2022 (per via di un disturbo d'ansia generalizzato in trattamento farmacologico, da ricontrollare nonché ipertensione arteriosa, in buon controllo farmacologico - patologie NON dipendenti da c.d.s.). Preciso che, alla fine del
mese di novembre del corrente anno,
compirò il 12° mese di aspettativa e quindi sarò assoggettato a decurtazione stipendiale. Fatte queste doverose premesse e considerato che mi è stato (
1) fatto capire che la vicenda (contrariamente a quanto pensavo), non si concluderà a breve (
2) consigliato di produrre, in previsione della prossima visita, ulteriore documentazione sanitaria atta a "rafforzare" l'attuale quadro sanitario (
mi domando cos'altro potrò mai fare, considerato che la situazione è quella descritta e che mi sono già affidato sia ad un cardiologo che ad una psichiatra), chiedo un parere in merito all'opportunità di continuare a restare in servizio "alla cieca", affrontando la perdita economica e tutto ciò che ne consegue, in attesa dell'agognata riforma che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe sopraggiungere unicamente al termine del periodo massimo di assenza consentito dalla vigente normativa in materia, oppure presentare istanza tesa ad ottenere il collocamento in congedo nella riserva, entro la fine del corrente anno, allo scopo di limitare i "danni". Ringrazio anticipatamente chiunque mi potrà fornire chiarimenti.
Ma hai già chiesto la c.di s. Per le patologie attuali???
Se ciò non fosse con i giusti calcoli cioè i 12 mesi e gli eventuali 45 gg. Di ls. Potresti optare per bloccare l'eventuale decurtazione nel fare una domanda intempestiva.
Ma vedrai che al 12/13 mese ti riformano .
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: gio giu 09, 2022 11:53 pm
da nonno Alberto
Ciao Vittorio,
Vittorio 64BI ha scritto: ↑mer giu 08, 2022 10:49 pm
Buona sera a tutti. Sono un Luogotenente C.S. di 57 anni.
Ho 39 anni di servizio effettivo (
44 anni e 6 mesi contributivi, aggiungendo "scivolo" e ricongiunzione).
Quindi ad oggi una meritata pensione di tutto rispetto.
Attualmente, mi trovo in
aspettativa scadente a dicembre 2022 (per via di un disturbo d'ansia generalizzato in trattamento farmacologico, da ricontrollare nonché ipertensione arteriosa, in buon controllo farmacologico - patologie NON dipendenti da c.d.s.).
Bene (si fa per dire) 2 patologie verosimilmente
legate da una relazione causa-effetto, (però questa è ina mia considerazione che non fa testo)
Mentre, sarebbe opportuno la valutazione di un medico legale, affinché sia prodotta istanza di riconoscimento causa di servizio, senza richiesta di equo indennizzo poiché già intempestivo.
Preciso che, alla fine del
mese di novembre del corrente anno,
compirò il 12° mese di aspettativa e quindi sarò assoggettato a decurtazione stipendiale.
Certo, ma anche NO, presenta domanda di riconoscimento.
Fatte queste doverose premesse e considerato che mi è stato (
1) fatto capire che la vicenda (contrariamente a quanto pensavo), non si concluderà a breve (
2) consigliato di produrre, in previsione della prossima visita, ulteriore documentazione sanitaria atta a "rafforzare" l'attuale quadro sanitario
Vero, ma può essere anche al contrario, poiche la documentazione medica può progressivamente evidenziare un netto miglioramento.
(
mi domando cos'altro potrò mai fare, considerato che la situazione è quella descritta e che mi sono già affidato sia ad un cardiologo che ad una psichiatra),
Nulla di più, ho continui a produrre certificazione che non si discosta dal quadro clinico e pertanto andrai verso una riforma, oppure, come detto certificazione di graduale miglioramento con l'intenzione di rientro in servizio, qui sarà bene parlare chiaro con la commissione medica cmo.
chiedo un parere in merito all'opportunità di continuare a restare in servizio "alla cieca", affrontando la perdita economica e tutto ciò che ne consegue,
Per avere un quadro chiaro di eventuale perdita economica dovrai chiedere si colleghi esperti nella sezione calcoli pensionistici la proiezione con riforma e quella per anzianità.
in attesa dell'agognata riforma
Be' bisogna vedere lo stato psicofisico con cui si raggiungono entrambe le uscite.
che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe sopraggiungere unicamente al termine del periodo massimo di assenza consentito dalla vigente normativa in materia,
Non è detto, sono valutazioni discrezionali della cmo che sicuramente terrà conto anche della certificazione /relazione medica prodotta.
oppure presentare istanza tesa ad ottenere il collocamento in congedo nella riserva, entro la fine del corrente anno, allo scopo di limitare i "danni".
Per verificare i danni occorrono 2 proiezioni,posso dirti che per una eventuale riforma hai come beneficio i 6 scatti che non dovrai pagare e l'erogazione del tfs entro 105 giorni.
Su questo potrà darti maggiori informazioni Maurizio.
Concludo, Vittorio.... cosa vuoi fare da grande


Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: ven giu 10, 2022 10:40 pm
da Vittorio 64BI
Buonasera. Non ho presentato alcuna istanza tesa ad ottenere il riconoscimento della c.d.s.. Comunque, grazie. Confido anch'io nel fatto che la prossima volta sia quella "buona".
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: ven giu 10, 2022 10:50 pm
da Vittorio 64BI
Ringrazio per l'esame autoptico effettuato al testo del mio messaggio

.
Battute a parte, sto predisponendo il noto modulo per il calcolo della pensione e ho già prenotato una visita specialistica, al fine di acquisire un parere medico legale.
Da grande??... forse potrei tentare la strada dell'arruolamento nell'Arma

.
Cordiali saluti.
Re: Presentare istanza di collocamento in congedo o attendere il provvedimento di riforma??...
Inviato: ven giu 10, 2022 11:04 pm
da nonno Alberto
Vittorio 64BI ha scritto: ↑ven giu 10, 2022 10:50 pm
Ringrazio per l'esame autoptico effettuato al testo del mio messaggio

.
Battute a parte, sto predisponendo il noto modulo per il calcolo della pensione e ho già prenotato una visita specialistica, al fine di ac

quisire un parere medico legale.
Da grande??... forse potrei tentare la strada dell'arruolamento nell'Arma

.
anche io se tornassi indietro ( 1977) lo rifarei, è stata una bella esperienza, per me e collaboratori 
