Buonasera,
sono un nuovo iscritto al forum, chiedo cortesemente il calcolo dell'importo di pensione e TFS.
Mi sono arruolato nella Polizia di Stato il 28.11.1984.
Sono a contributo ininterrotto dal 01.07.1980; nel 1997 ho ricongiunto 4 anni, 4 mesi e 25 giorni.
Mi è stato riferito dal mio ufficio amm.vo contabile che potevo andare in pensione dal 31.12.2016 e che non rientravo nel sistema retributivo per 6 mesi e 6 giorni.
I miei parametri stipendiali sono:
Grado Sovrintendente dal 01.01.2017
Data di nascita 18.10.1965
Data arruolamento 28.11.1984
STIPENDIO TABELLARE 1.271,84
RETRIBUZIONE INDIVIDUALE DI ANZIANITA' 26,04
IIS CONGLOBATA MS03 530,92
IND.PENS.MENS. MS03 - MR02 731,77
ASSEGNO FUNZIONALE 32 ANNI -SOVRINTENDENTE 289,25
D. LGS. 193/2003 ART.3 COMMA 6 17,99
Inoltre desidererei sapere se conviene proseguire il rapporto lavorativo senza andare in quiescenza, in particolare se è possibile quantificare quanto e se si recupera economicamente per ogni anno lavorativo espletato oltre il diritto maturato e l'importo che si potrebbe percepire andando in pensione a 60 anni.
Ringrazio.
Calcolo pensione e benefici a non andare in quiescenza
Re: Calcolo pensione e benefici a non andare in quiescenza
Buonasera,
mi rivolgo agli esperti di questo blog, temo di non essermi spiegato bene nella mia precedente richiesta; cerco di essere più preciso:
Secondo "Radio Scarpa" che tra i colleghi è piuttosto diffusa, chi ha maturato il diritto, che potrebbe andare in pensione già nel 2018, qualora scelga di collocarsi in quiescenza nel 2019 perderebbe ben il 5% sull'importo della pensione, rispetto, appunto, ad andarci nel 2018.
Gli "ascoltatori" dell'emittente radiofonica descritta, sostengono che i prossimi benefici che taglieranno dalle nostre pensioni saranno il moltiplicatore delle indennità per 5 dal 59° al 60° anno di età, sul quale aggiungere una percentuale al montante per il calcolo della pensione e l'altro bonus, agganciato alla legge sui 6 scatti, che, sempre al compimento del 60° anno, viene aggiunto alla liquidazione maturata.
Vorrei anche capire, se avendo maturato il diritto dal 31.12.2016, ho recuperato qualcosa.
Spero di non avere scritto delle inesattezze; eventualmente me ne scuso e vi chiedo di correggere i concetti sbagliati.
Vi sarei grato se potreste rispondermi, per me sarebbe molto influente riguardo la decisione da prendere.
Grazie.
mi rivolgo agli esperti di questo blog, temo di non essermi spiegato bene nella mia precedente richiesta; cerco di essere più preciso:
Secondo "Radio Scarpa" che tra i colleghi è piuttosto diffusa, chi ha maturato il diritto, che potrebbe andare in pensione già nel 2018, qualora scelga di collocarsi in quiescenza nel 2019 perderebbe ben il 5% sull'importo della pensione, rispetto, appunto, ad andarci nel 2018.
Gli "ascoltatori" dell'emittente radiofonica descritta, sostengono che i prossimi benefici che taglieranno dalle nostre pensioni saranno il moltiplicatore delle indennità per 5 dal 59° al 60° anno di età, sul quale aggiungere una percentuale al montante per il calcolo della pensione e l'altro bonus, agganciato alla legge sui 6 scatti, che, sempre al compimento del 60° anno, viene aggiunto alla liquidazione maturata.
Vorrei anche capire, se avendo maturato il diritto dal 31.12.2016, ho recuperato qualcosa.
Spero di non avere scritto delle inesattezze; eventualmente me ne scuso e vi chiedo di correggere i concetti sbagliati.
Vi sarei grato se potreste rispondermi, per me sarebbe molto influente riguardo la decisione da prendere.
Grazie.

