Egregio Avvocato.
Sono un M.A. Gdf che in data 20.09.2013 è stato riformato per stato ansioso in trattamento si ai ruoli civili, tale patologia è stata oggetto di domanda di causa di servizio presentata il 17.07.2013, pratica non ancora evasa. Attualmente sono in aspettativa speciale per transito ai ruoli civili.
Risulto indagato, ancora in attesa di un eventuale rinvio a giudizio, dalla Procura Militare presso il Tribunale Militare di Verona per insubordinazione con ingiuria art. 189 e 47 n. 2 c.p.m.p. nei confronti di un un S.Ten. ed in assenza di testimoni.
Mi chiedo se una eventuale condanna potrebbe portare alla rimozione del grado per motivi disciplinari ed in caso affermativo se è giusto che non opererebbe la retroattività non avendo cessato il rapporto con l'amministrazione in quanto in s.p.e. per transito.
La ringrazio
rimozione del grado per insubordinazione con ingiuria
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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