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Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mar 21, 2022 10:02 pm
da lino
lepre15 ha scritto: lun mar 21, 2022 1:54 pm Grazie Lino per la gentile risposta, ma anche se devo riceve un euro lo pretendo!! Perché n passato per un conguaglio mi è arrivato da pagare 0,26 centesimi il bollettino alla posta mi è costato 1,45 euro!! Ciao un caro saluto anche a te!!
Certamente e fai bene, sono 12 anni che faccio ricorsi.
Te lo dico perché questa volta davo tutto per scontato e invece si emettono sentenze, modificando aliquote e defalcando gli importi,booo!!!

Mi sembra di ricordare la vicenda dei 26 cents .😱😱
Che dire, siamo in Italia !!!
Un salutone a Voi tutti.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: mar mar 22, 2022 12:03 am
da Fabiogurus
lepre15 ha scritto: lun mar 21, 2022 1:54 pm Grazie Lino per la gentile risposta, ma anche se devo riceve un euro lo pretendo!! Perché n passato per un conguaglio mi è arrivato da pagare 0,26 centesimi il bollettino alla posta mi è costato 1,45 euro!! Ciao un caro saluto anche a te!!
il calcolo del quantum lo puoi leggere tra gli ultimi commenti
peraltro non ti fidare, c e caso che si sbaglino pure a fare i conteggi
e difatti a me li hanno sbagliati
naturalmente diranno sempre che i calcoli sono giusti ma mica li spiegano

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: mar mar 22, 2022 12:11 am
da Fabiogurus
lino ha scritto: lun mar 21, 2022 10:02 pm
lepre15 ha scritto: lun mar 21, 2022 1:54 pm Grazie Lino per la gentile risposta, ma anche se devo riceve un euro lo pretendo!! Perché n passato per un conguaglio mi è arrivato da pagare 0,26 centesimi il bollettino alla posta mi è costato 1,45 euro!! Ciao un caro saluto anche a te!!
Certamente e fai bene, sono 12 anni che faccio ricorsi.
Te lo dico perché questa volta davo tutto per scontato e invece si emettono sentenze, modificando aliquote e defalcando gli importi,booo!!!

Mi sembra di ricordare la vicenda dei 26 cents .😱😱
Che dire, siamo in Italia !!!
Un salutone a Voi tutti.
siamo in Italia perche' purtroppo non si puo andare a dire che qualcuno ha sbagliato perche' se lo si fa e sopratutto se e' vero, ci si gioca il nome ,la carriera , il rapporto con i colleghi

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: mar mar 22, 2022 3:51 pm
da Fabiogurus
panorama ha scritto: lun mar 21, 2022 7:22 pm La CdC Sez. 2^ d’Appello n. 92 in Rif. alla CdC Marche n. 136/2019, (tratta art. 54 e riscatto corso allievi per maggiorazione, ai fini del passaggio da contributivo – 18 al 1995 a retributivo + 18 al 1995).
.......
In ogni caso, la soccombenza reciproca, unita alla complessità delle questioni trattate, giustificano l’integrale compensazione delle spese del giudizio, ai sensi dell’articolo 31, comma 3, c.g.c.

P.Q.M
.....
Spese compensate.
PICCOLA NOTA SOPRATUTTO PER CHI HA FATTO RICORSO SULL ART 54,ed E' IN PRIMO GRADO O IN APPELLO

DA QUELLO CHE MI RISULTA, L INPS STA CHIEDENDO DI NON ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE E DIFATTI IN QUESTA SENTENZA LE SPESE VENGONO COMPENSATE

AVVISO AI NAVIGANTI : QUANTO SCRIVO VA LETTO NEL SENSO CHE RAPPRESENTA UNA CHANCE DI POTER ALMENO RECUPERARE LE SPESE LEGALI

RIcopio un paragrafo da una sentenza ottenuta da uno dei miei legali ai quali gia piu di qualcuno si e' rivolto per avere assistenza

"LE SPESE LEGALI VANNO POSTE A CARICO DELL INPS, IN APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA SOCCOMBENZA VIRTUALE,IN QUANTO CON LA RIDETERMINAZIONE DELLA PRESTAZIONE PENSIONISTICA RICHIESTA, AVVENUTO SOLO DOPO LA PRESENTAZIONE DELL ISTANZA AMMINISTRATIVA E DEL RICORSO,PERALTRO EFFETTUATI DOPO IL DEPOSITO DELLA SENTENZA 1/021 DELLE SSRR, L ISTITUTO DI PREVIDENZA HA RICONOSCIUTO IN SOSTANZA LA FONDATEZZA DELE RAGIONI SOSTENUTE NEL RICORSO, E SI LIQUIDANO COME IN DISPOSITIVO"

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: mer apr 13, 2022 3:17 pm
da panorama
CdC Sez. 1^ d’Appello con la sentenza n. 140 depositata il 29/03/2022 in Rif. CdC Emilia Romagna n. 200/2019 riferita ad un collega CC. – 15 anni al 31/12/1995.

L’arringa con INPS continua.

La CdC d’Appello precisa:

In estrema sintesi, la sentenza n. 1/2021 delle SS.RR. ha affermato alcuni principii fondamentali:

i) L’intero impianto del d.P.R. 1092/73 va completamente riletto alla luce della riforma operata dalla Legge n. 335 del 1995 (art. 1, comma 12), la quale, parafrasando quanto osservato dal Supremo consesso, “incidendo profondamente sul sistema pensionistico al tempo vigente, ha introdotto tre fasce o sistemi pensionistici per i dipendenti pubblici, secondo la seguente disciplina:

a e b) OMISSIS:

c) per i dipendenti statali che invece, a tale data, avessero avuto meno di 18 anni, veniva previsto il cd ‘sistema “misto’, per effetto del quale le anzianità a partire dal 1996 e sino alla cessazione del servizio sarebbero state calcolate con metodo contributivo, mentre per le anzianità di servizio maturate sino al 1995, la pensione sarebbe stata calcolata con il previgente sistema retributivo di cui al d.P.R. 1092/1973”.

Proprio in merito a quest’ultima categoria di dipendenti, le SS.RR. osservano che “Il sistema misto introdotto dalla legge n. 335/1995 impone, però, una ulteriore riflessione, data dal fatto che tale regime trova applicazione a chi, alla fine del 1995, non aveva maturato almeno 18 anni di servizio.
Ed è proprio a tal proposito che, nel totale silenzio del legislatore, va tenuto nella dovuta considerazione il fatto che il sistema organico delineato in via generale, per il personale militare, dal d.P.R. 1092 del 1973 ha perso la sua armonica interiore coerenza, per effetto dell’impatto del sopravvenuto, e profondamente diverso, sistema introdotto dalla legge n. 335 del 1995”.

E’ degno di nota il seguente stralcio della sentenza: “Con l’intervento del legislatore del 1995, i 20 anni di servizio non hanno più, però, alcuno specifico significato, sicché, per evitare che, sempre nel totale silenzio del legislatore, l’adattamento fra i due sistemi succedutisi nel tempo generi effetti disarmonici o addirittura contraddittori, appare necessario valorizzare il solo spartiacque al quale - nel caso che qui ci occupa, vale a dire proprio quello di individuare, per il personale militare assoggettato al sistema misto, l’aliquota di rendimento da applicare al servizio ricadente sotto il sistema retributivo - è possibile riconoscere, in termini generali, rilevanza sotto il profilo normativo, vale a dire quell’anzianità di 18 anni che la stessa legge 335/1995 ha individuato per tenere distinti, appunto, il sistema retributivo e quello contributivo.

OMISSIS

In altri termini, il coefficiente del 2,20% incorpora l’anomalia di essere ricavato ponendo a denominatore un numero di anni (20) diverso da quelli ai quali lo stesso potrà essere applicato (al massimo 18 meno un giorno), visto che il sistema misto si applica solo a chi, alla fine del 1995, aveva 18 anni meno un giorno di servizio.

Dalla disciplina del 1995 va, quindi, ricavato il correttivo, mettendo a denominatore il numero di anni che la legge n. 335/1995 fissa per essere assoggettati al sistema misto, vale a dire 18 anni meno un giorno.

Così ritenendo il coefficiente sarà, dunque, pari a 44 diviso 17 + 364/365esimi, cioè 44/17,997 = 2,445 per ogni anno […]”.

il Giudice oltre a dare continuità alle sentenze delle SS.RR n. 1/2021/QM e n. 12/2021/QM del 2,44%, inserisce questo ulteriore passaggio:

- Peraltro, l’approdo interpretativo cui sono pervenute le SS.RR. con le succitate pronunce ha ricevuto l’avallo dello stesso legislatore, atteso che la legge n. 234/2021, art. 1 comma 101, ha esteso l’applicazione dell’aliquota del 2,44% ex art. 54 d.P.R. n. 1092/1973 alpersonale delle Forze di polizia ad ordinamento civile, in possesso, alla data del 31 dicembre 1995, di un'anzianità contributiva inferiore a diciotto anni, effettivamente maturati”.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: gio mag 05, 2022 5:04 pm
da panorama
CdC Calabria sentenza pubblicata 21/04/2022. Rigetta il ricorso.

IN FATTO ecco alcuni passaggi dei brani

Il ricorrente, Ufficiale dei Carabinieri in congedo, proveniente dalla categoria dei Luogotenenti Carica Speciale, ha rappresentato di essere risultato vincitore del primo concorso per Ufficiali ruolo straordinario ad esaurimento dell’Arma dei Carabinieri conseguendo, soltanto al termine della carriera, una progressione sfociata nel ruolo Ufficiali straordinari ad esaurimento.

A seguito della cessazione del servizio presso l’Arma, il ricorrente risulta titolare di pensione diretta ordinaria di anzianità INPS (atto di conferimento n. omissis, in data 19.05.2020), con riferimento al quale lamenta l’applicazione di parametri pensionistici inferiori a quelli già maturati nella categoria di provenienza, vale a dire nel grado di Luogotenente C.S. dei Carabinieri. In particolare, il ricorrente lamenta il mancato incremento della propria base pensionabile con applicazione, rispettivamente, della percentuale del 3,60% dal 21° anno di servizio fino al 31.12.1997, e del 2% dal 01.01.1998 fino alla cessazione dal servizio, ai sensi dell’art. 54, commi 1 e 6, del DPR n. 1092/1973.

Dopo avere investito l’Istituto resistente di regolare domanda amministrativa, che veniva rigettata, il ricorrente ha adito questo Giudice Corte dei Conti per ottenere il riconoscimento della percentuale di aumento del 3,60% della base pensionabile dal 21° anno di servizio fino al 31.12.1997 e del 2% dal 01.01.1998 alla cessazione del servizio, con applicazione “di ogni beneficio economico che l’art. 54 del D.P.R. n. 1092/1973 prevede a partire dal comma 1, avendo militato dalla data di arruolamento del 19.09.1978 e fino al 30.12.2017 nella categoria dei Sottufficiali dei Carabinieri, e con riconoscimento delle somme arretrate indebitamente non corrisposte, con rivalutazione monetaria e interessi di legge dal dì del dovuto a quello dell’effettivo soddisfo”.

Pertanto, il ricorrente, che ha militato nel ruolo Sottoufficiali per la quasi totalità della propria carriera progredendo nel ruolo Ufficiali soltanto dal 31.12.2017 fino alla data del congedo per raggiunti limiti di età dal 23.05.2020 (quindi per poco meno di due anni e mezzo), lamenta che “la percentuale di aumento della pensione da calcolare nella quota “B” raggiunge un valore di 51,60% anziché il maggior valore di 61,56% che si ripercuote nella differente percentuale del 11,85% anziché del 15,15%, per la quota B1, e del 39,75% anziché del 46,41% per la quota B2”; differenze di percentuali che, a loro volta, si riverbererebbero sul calcolo complessivo del trattamento pensionistico con asserita diminuzione del rateo mensile di pensione di oltre 400,00 euro.

IN DIRITTO ecco alcuni passaggi dei brani:

In punto di diritto, occorre rilevare che il caso di specie concerne un’ipotesi di liquidazione di pensione retributiva erogata per cessazione limiti di età, con applicazione del doppio calcolo (ai sensi art 24 DL 201/11 come convertito in L. 214/11 e modificato da art 1 comma 707 L 190/14).

In dettaglio, il ricorrente alla data del 31.12.1995 aveva maturato un’anzianità di servizio superiore ai 18 anni, e per questo la pensione è stata liquidata in base al sistema interamente retributivo ex art. 1, comma 13 l. n. 335/1995.

Tuttavia, come è noto, a decorrere dal 01.01.2012 il D.L. n. 201/2011 (c.d. Legge Fornero) ha esteso il regime previdenziale di tipo contributivo anche a coloro che, analogamente al ricorrente, avevano maturato un’anzianità contributiva superiore ai 18 anni alla data limite del 31.12.1995.

Di tale doppio calcolo dà conto il provvedimento impugnato. E poiché dal confronto tra i due regimi, il ricorrente avrebbe avuto una pensione di maggiore importo con il sistema misto, l’INPS ha dunque determinato l’importo con il sistema interamente retributivo.

Va evidenziato infatti che per il servizio utile maturato dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 2011 (data sino alla quale sono valorizzate le anzianità di servizio mediante sistema interamente retributivo), l’aliquota prevista dall’invocato art. 54 d.P.R. n. 1092/1973 non trova più applicazione, in quanto in base al combinato disposto di cui all’art. 8 del D. lgs n. 165/1997 ed all’art. 17, comma 1 della l n. 724/1994 si applica l’aliquota annua del 2%, ferma rimanendo l’eventuale minore aliquota che – nel caso del ricorrente – è quella del 1,80% sulla quale l’INPS ha operato il suo calcolo, essendo egli andato in pensione nel ruolo degli Ufficiali e sulla cui base retributiva è stato calcolato l’importo pensionabile alla cessazione.

Del resto, nel sistema interamente retributivo (entro la cui cornice deve essere calcolata la pensione del ricorrente, avendo egli maturato più di 18 anni di servizio utile al 31.12.1995), il punto di partenza di ogni calcolo è costituito dalla retribuzione pensionabile alla cessazione.

In ogni caso, il ricorso appare infondato anche in ragione dello stesso art. 54, comma 6, sul quale il ricorrente fonda la propria richiesta di calcolo della pensione con coefficiente a lui più favorevole, previsto per i sottufficiali e che dovrebbe trovare applicazione in ragione della clausola di salvaguardia del comma 8°.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 9:41 am
da mauri64
Salve Attila,
sei stato carente di informazioni, devi comunicare a quale Ente appartenevi e la data di pensionamento.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 11:01 am
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 9:46 am
mauri64 ha scritto: lun mag 16, 2022 9:41 am Salve Attila,
sei stato carente di informazioni, devi comunicare a quale Ente appartenevi e la data di pensionamento.
Buongiorno, se ho scritto in questo post sarò un ex appartenente? Non c'entra la data di pensionamento, chiedevo solo di sapere se i 5 anni degli arretrati sono dal 2021 quindi retroattivi da quella data , oppure da quando ci sarà riconosciuto l'adeguamento della ricostituzione?

Se è nella seconda ipotesi sono più di 5 anni..
Permettimi sei nuovo del forum, pertanto quando si avanza una richiesta di informazioni è bene fare un minimo di presentazione.
Voglia tu scusarmi se mi sono permesso di conoscere le info di cui sopra, in quanto in base alla risposta non data, la soluzione può essere differente.
Nel caso specifico se militare, la prescrizione quinquennale decorre a ritroso dalla data di quando presentata l'istanza o ricorso all'INPS, altrimenti senza presentazione alcuna, decorre a ritroso dalla data di ricalcolo coefficiente del 2,444%.
Invece se appartenente alle Forze di Polizia ad ordinamento civile, gli arretrati come da ultima Legge di Bilancio decorrono dal 1° gennaio 2022.

Saluti

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 2:15 pm
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 12:10 pm
mauri64 ha scritto: lun mag 16, 2022 11:01 am
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 9:46 am

Buongiorno, se ho scritto in questo post sarò un ex appartenente? Non c'entra la data di pensionamento, chiedevo solo di sapere se i 5 anni degli arretrati sono dal 2021 quindi retroattivi da quella data , oppure da quando ci sarà riconosciuto l'adeguamento della ricostituzione?

Se è nella seconda ipotesi sono più di 5 anni..
Permettimi sei nuovo del forum, pertanto quando si avanza una richiesta di informazioni è bene fare un minimo di presentazione.
Voglia tu scusarmi se mi sono permesso di conoscere le info di cui sopra, in quanto in base alla risposta non data, la soluzione può essere differente.
Nel caso specifico se militare, la prescrizione quinquennale decorre a ritroso dalla data di quando presentata l'istanza o ricorso all'INPS, altrimenti senza presentazione alcuna, decorre a ritroso dalla data di ricalcolo coefficiente del 2,444%.
Invece se appartenente alle Forze di Polizia ad ordinamento civile, gli arretrati come da ultima Legge di Bilancio decorrono dal 1° gennaio 2022.

Saluti
Ci mancherebbe, tutte le ragioni, davo per scontato una solo possibilità, invece ci sono varianti..

Come dici tu : decorre a ritroso dalla data di ricalcolo coefficiente del 2,444%....

Quando fanno il ricalcolo gli arretrati sono sempre 5 anni? Se lo fanno oggi il ricalcolo tu dal mese di giugno hai diciamo tutto apposto?

Se lo rifanno tra 10 anni e ti danno arretrati per i 5 anni precedenti è sempre tutto apposto?
Salve,
al seguente link troverai le risposte ai tuoi quesiti:

https://www.studiolegalechessa.com/2021 ... escrizione.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 3:02 pm
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 12:31 pm Bisogna augurarsi lo facciano il prima possibile, come dice la circolare dell'Inps , fanno tutto d'ufficio senza presentare nulla, bisogna però vedere quando verrà applicata perché noi mensilmente perdiamo dei soldi...forse mi sbaglio..
Visto che sei restio a comunicare quanto richiesto, non mi rimane che avanzare delle ipotesi.
Se sei un militare andato in quiescenza a metà del 2017, per non perdere quattrini, devi immediatamente presentare istanza per interrompere la prescrizione dei 5 anni.
Se il pensionamento è avvenuto successivamente verso la metà-fine del 2018 in poi, non dovrai presentare alcunchè in quanto l'INPS d'ufficio ed in maniera celere, ricalcolerà quanto dovuto dalla data di pensione (non essendo trascorsi 5 anni).

Saluti

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 3:47 pm
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 3:14 pm Se sei andato in pensione nel 2016 non dirmi che non si prende nulla ..non ci voglio credere ..la risposta la leggo con calma, prima prendo un'aspirina.
Essendo andato in quiescenza nel 2016 per vederti corrisposti gli arretrati fin dalla data di congedo, dovevi presentare istanza/diffida nel 2021.
Purtroppo per te così non è stato, di conseguenza ogni mese che l'INPS ritarda il pagamento e non provvedi ad interrompere la suddetta prescrizione per te sono mesi in arretrati persi.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 4:24 pm
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 3:44 pm Ho letto, ero convinto arretrati a prescindere dall'anno del pensionamento, invece 5 anni a ritroso dalla sentenza..

Una follia, il calcolo degli arretrati andrebbe fatto per gli anni che hai maturato al 1995 , non solo adeguamento al 244. Ero già deluso per i 5 anni arretrati, non è una ricostituzione della pensione è una presa nel ''epiteto".
Ribadisco 5 anni a ritroso dall'istanza, non dalla sentenza.
Nel tuo caso quando sei venuto a conoscenza della sentenza SS.RR. del 04/01/2021 per il personale militare avente più 15 meno 18 anni di anzianità contributiva utile al 31/12/1995 (Circ. 107 del 14/07/2021) e sentenza del 09/09/2021 per i militari con meno 15 anni di anzianità utile (Circ. 199 del 29/12/2021), visto che i 5 anni stavano o erano già scaduti dovevi attivarti subito.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 4:30 pm
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 3:59 pm Grazie tanto, Le novità introdotte dal decreto legge 98/2011 non trovano applicazione , prima di questa darà erano 10 anni, invece applicazione in materia di recupero di indebiti pensionistici, per i quali il diritto dell’Inps alla relativa ripetizione si prescrive nel termine di dieci anni.

Se devono darti sono 5 se devono toglierti sono 10..

Grazie per avermi delucidato.

Avere un fax simile magari, cerco di trovarlo
E' inutile girarci attorno, purtroppo è così.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 4:33 pm
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 4:20 pm Mauri, se è come dici tu e spero di no, a me non serve la ricostituzione della pensione, hanno dei valori che si trovano anche online, fanno altro che adeguarli dal mese di giugno e tutto si risolve, un aumento?
Comunque ho già delle fonti che dicono che dovrebbero rientrarci anche i pensionati ante 2017...poi faccio sapere...
Va bene meglio così.

Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83

Inviato: lun mag 16, 2022 4:34 pm
da mauri64
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 4:27 pm
mauri64 ha scritto: lun mag 16, 2022 4:24 pm
Attila56 ha scritto: lun mag 16, 2022 3:44 pm Ho letto, ero convinto arretrati a prescindere dall'anno del pensionamento, invece 5 anni a ritroso dalla sentenza..

Una follia, il calcolo degli arretrati andrebbe fatto per gli anni che hai maturato al 1995 , non solo adeguamento al 244. Ero già deluso per i 5 anni arretrati, non è una ricostituzione della pensione è una presa nel ''epiteto".
Ribadisco 5 anni a ritroso dall'istanza, non dalla sentenza.
Nel tuo caso quando sei venuto a conoscenza della sentenza SS.RR. del 04/01/2021 per il personale militare avente più 15 meno 18 anni di anzianità contributiva utile al 31/12/1995 (Circ. 107 del 14/07/2021) e sentenza del 09/09/2021 per i militari con meno 15 anni di anzianità utile (Circ. 199 del 29/12/2021), visto che i 5 anni stavano o erano già scaduti dovevi attivarti subito.
Bravo è li che volevo arrivare...attivarmi subito , quanto tempo avevo due ore , un giorno, un mese?

Vedrai che gli arretrati sono anche per personale ante 2017.. :)
Nella vita bisogna essere sempre ottimisti.