naturopata ha scritto: mer ott 28, 2020 9:21 am La linearità della questione è inconfutabile, ma sul fatto che sia quella giuridicamente pertinente, ho i miei dubbi.
Lo sanno anche i muri qual'è la questione giuridicamente pertinente!
Siamo arrivati al punto che si vuole soltanto negare l'evidenza, fino a rendersi ridicoli, tant'è che per una "banalità" si è dovuti arrivare alle Sezioni Riunite e spendere molti quattrini.
Angelo98 ha scritto: mer ott 28, 2020 4:47 pm
...come quelli che “si difendono da soli.....”!
Augurissimi a tutti!
Chi si difende da solo probabilmente sa il fatto suo, non credi?
Anche perché se non sa quello che fa non sarebbe nemmeno in grado di presentare (*) il ricorso.
*: Inteso di procedere col deposito, notifica ecc ecc.
Per carità Domenico, per qualche rarissimo legale fai da te che è riuscito faticosamente ad ottenere una sentenza di merito. -costretto poi ad arrendersi in appello con il patrocinio del legale cassazionista-, sono INNUMEREVOLI i casi di ricorsi di primo grado dichiarati inesorabilmente INAMMISSIBILI per violazione delle più elementari regole!
Ancora augurissimi!
Angelo98 ha scritto: gio ott 29, 2020 12:27 am
Per carità Domenico, per qualche rarissimo legale fai da te che è riuscito faticosamente ad ottenere una sentenza di merito. -costretto poi ad arrendersi in appello con il patrocinio del legale cassazionista-,
Purtroppo questa è la dimostrazione che il sistema fa acqua da tutte le parti.
Difatti non ha senso che si possa fare ricorso in primo grado con il "fai da te", mentre è poi vietato in appello, come non ha nemmeno senso non poter discutere il ricorso, a differenza degli avvocati. Dalla serie ti concedo di difenderti da solo, ma devi tacere al "nostro volere".
...sono INNUMEREVOLI i casi di ricorsi di primo grado dichiarati inesorabilmente INAMMISSIBILI per violazione delle più elementari regole!
Se per questo anche con la difesa di legali "professionisti", magari anche pagati profumatamente.
Se volete sapere come si riuniscono le SS.RR. e di come si compone, prendete esempio della famosa sentenza sul Moltiplicatore del 2019 e che la trovate in PDF sul sito dello studio legale CHESSA.
Dico ciò, in quanto qualcuno pensa che si riuniscono tutti i Presidenti compresi quelli delle CdC Regionali per decidere la questione.
Essendo il PDF di grosse dimensioni non l'ho potuto mai allegare.
Attendevo notizie sulla composizione delle SSRR dai tanti insigni giuristi qui presenti, avvezzi ai Tribunali o che sostengono in modo avveduto e consapevole che il ricorso sull’art.54 È SEMPLICE (beati loro....!!!), ma poiché mi sono stancato di attendere, Vi consiglio intanto la lettura dell’art.11 c.g.c. (D. Lgs. 174/2016 e s.m.i.).
il collegio viene composto da magistrati:
di cui 1 con l’incarico da Presidente;
1 da un Consigliere relatore;
Altri 4 o 5 da Consigliere;
N.B.: nel 2020 ho notato che nelle SS.RR. sono stati in 2 con funzioni da Presidente alternandosi nei diversi ricorsi, Mauro OREFICE (che ha trattato la questione sul Moltiplicatore lo scorso anno 2019) e Mario PISCHEDDA.
P.S. i Consiglieri nelle diverse sentenze lette delle SS.RR. del 2020 non sono sempre gli stessi nominativi e per questo, e difficile stabilire come sarà quella del 25 Novembre.
Sta di fatto che a noi non interessa di come sarà composto il collegio ma l’esito finale.
sono d'accordisimo con te @panorama però l'esito finale lo fanno gli uomini e se (per assurdo) la composizione delle SS.RR. fosse fatta con (che ne so) con 2 o 3 giudici della Sezione di Appello Sicilia allora l'esito finale potrebbe essere già scritto
Sono d'accordo con queste considerazioni. Però e' anche vero che il 95 % delle Corte dei Conti è allineata su parere favorevole all'applicazione dell'art. 54 e solamente la Corte di Appello Sicilia ha emanato due sentenze sfavorevoli discutibilissime. Orta se siamo in uno stato di diritto e dove la logica prevale, e la Legge deve essere applicata credo che le sezioni riunite non possono emettere una sentenza sfavorevole ai ricorrenti, mentre se ci sono altri fattori esterni, pressioni varie o motivi economici possiamo fasciarci la testa, e posso dire che la Giustizia ha fallito.
In primo grado i giudici, per la maggior parte, NON RINVIANO LE UDIENZE in attesa delle SSRR, come sarebbe stato quasi fisiologico, ma continuano a decidere.
Per quel che vale, la circostanza rappresenta comunque un segnale positivo, evidentemente non credono ad inversioni di rotta......
Speriamo!