Re: ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83
Inviato: sab ott 03, 2020 5:59 pm
Colpo di scena in questa sentenza (Circolari INPDAP n. 20 del 18 settembre 2009 e INPS n. 119 del 18 dicembre 2018).
CdC Sardegna n. 239/2020 depositata in data 28/09/2020
1) - arruolato in data 1° ottobre 1980 e cessato dal servizio, con collocamento nell’ausiliaria, dal 31 dicembre 2017, ha chiesto:
a) in via principale, che sia dichiarato il proprio diritto al riscatto (pari a 1/5), ed al computo ai fini pensionistici del periodo di servizio prestato dal 19 agosto al 29 settembre 1981, ed alla conseguente maturazione di un’anzianità di servizio utile a pensione superiore a 18 anni alla data del 31 dicembre 1995 e, per l’effetto, al ricalcolo, riliquidazione e pagamento del trattamento pensionistico con applicazione del sistema retributivo ....
b) in subordine, che venga dichiarato il proprio diritto, - ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 54 del D.P.R. n. 1092/73 ......
2) - Il ricorrente ha premesso di essere titolare di trattamento pensionistico calcolato secondo il sistema c.d. “misto”, a decorrere dal 31 dicembre 2017, in quanto alla data del 31 dicembre 1995 risultava in possesso di un’anzianità contributiva pari a 17 anni, 11 mesi e 24 giorni.
3) - con domanda presentata il 13 giugno 2017, aveva richiesto all’INPS, ai sensi e per gli effetti degli articoli 5 e 6 del D.lgs. n. 165/1997, il riscatto del periodo di servizio prestato presso la 3° OCRA del Comando della 3° Regione Aerea di Mungivacca senza ricevere alcun riscontro (periodo dal 19 agosto al 29 settembre 1981).
4) - Con successiva nota del 16 settembre 2019, diretta sia all’INPS che al Ministero della Difesa, sollecitava l’esame dell’istanza, in quanto l’accoglimento della stessa avrebbe consentito la maturazione dell’anzianità necessaria a vedersi calcolare il trattamento pensionistico secondo il più favorevole sistema retributivo, ma anche il sollecito rimaneva senza esito.
5) - All’udienza del 10 settembre 2020 l’Avvocato MARIANI, preso atto della lavorazione del riscatto, ha insistito nell’accoglimento della domanda principale, ritenendo equa una condanna alle spese parziale dell’Istituto previdenziale.
Il Giudice precisa:
6) - Come traspare dalla narrativa del fatto, l’INPS ha provveduto, nelle more della celebrazione del giudizio, ad accogliere l’istanza di riscatto in precedenza formulata dal ricorrente (fin dal 2017), con provvedimento del 26 agosto 2020, e con un onere quantificato in € 402,52.
7) - Poiché tale procedimento ha avuto esito favorevole, va riconosciuto il diritto del sig. A. alla riliquidazione della pensione in godimento in base al sistema retributivo, con riferimento all’anzianità contributiva maturata antecedentemente al 1° gennaio 2012 ....
- L’accoglimento della pretesa principale esime questo Giudice dall’esaminare la domanda diretta ad ottenere la riliquidazione del trattamento pensionistico con l’applicazione dell’aliquota di rendimento prevista dall’art. 54 del d.P.R. n. 1092/1973, avanzata dal ricorrente solo in via di subordine.
CdC Sardegna n. 239/2020 depositata in data 28/09/2020
1) - arruolato in data 1° ottobre 1980 e cessato dal servizio, con collocamento nell’ausiliaria, dal 31 dicembre 2017, ha chiesto:
a) in via principale, che sia dichiarato il proprio diritto al riscatto (pari a 1/5), ed al computo ai fini pensionistici del periodo di servizio prestato dal 19 agosto al 29 settembre 1981, ed alla conseguente maturazione di un’anzianità di servizio utile a pensione superiore a 18 anni alla data del 31 dicembre 1995 e, per l’effetto, al ricalcolo, riliquidazione e pagamento del trattamento pensionistico con applicazione del sistema retributivo ....
b) in subordine, che venga dichiarato il proprio diritto, - ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 54 del D.P.R. n. 1092/73 ......
2) - Il ricorrente ha premesso di essere titolare di trattamento pensionistico calcolato secondo il sistema c.d. “misto”, a decorrere dal 31 dicembre 2017, in quanto alla data del 31 dicembre 1995 risultava in possesso di un’anzianità contributiva pari a 17 anni, 11 mesi e 24 giorni.
3) - con domanda presentata il 13 giugno 2017, aveva richiesto all’INPS, ai sensi e per gli effetti degli articoli 5 e 6 del D.lgs. n. 165/1997, il riscatto del periodo di servizio prestato presso la 3° OCRA del Comando della 3° Regione Aerea di Mungivacca senza ricevere alcun riscontro (periodo dal 19 agosto al 29 settembre 1981).
4) - Con successiva nota del 16 settembre 2019, diretta sia all’INPS che al Ministero della Difesa, sollecitava l’esame dell’istanza, in quanto l’accoglimento della stessa avrebbe consentito la maturazione dell’anzianità necessaria a vedersi calcolare il trattamento pensionistico secondo il più favorevole sistema retributivo, ma anche il sollecito rimaneva senza esito.
5) - All’udienza del 10 settembre 2020 l’Avvocato MARIANI, preso atto della lavorazione del riscatto, ha insistito nell’accoglimento della domanda principale, ritenendo equa una condanna alle spese parziale dell’Istituto previdenziale.
Il Giudice precisa:
6) - Come traspare dalla narrativa del fatto, l’INPS ha provveduto, nelle more della celebrazione del giudizio, ad accogliere l’istanza di riscatto in precedenza formulata dal ricorrente (fin dal 2017), con provvedimento del 26 agosto 2020, e con un onere quantificato in € 402,52.
7) - Poiché tale procedimento ha avuto esito favorevole, va riconosciuto il diritto del sig. A. alla riliquidazione della pensione in godimento in base al sistema retributivo, con riferimento all’anzianità contributiva maturata antecedentemente al 1° gennaio 2012 ....