picopino ha scritto:
Il saluto di commiato del comandante della Legione è uno dei più grandi atti di ipocrisia che ci possa essere, magari proprio quello che nonj ti ha ricevuto a rapporto o che ti ha trasferito come nel mio caso, ed infatti del suo saluto di commiato me ne sono altamente impippato, mentre la lettera di ringraziamento che mi ha inviato il comandante interregionale gliel'ho restituita con tanto di motivazioni . Io non sputo nel piatto dove ho mangiato e mai ci sputerò, ma un conto è l'Arma come istituzione ed un conto sono gli armaioli che la governano, persone verso cui nutro tutto il mio più sentito disprezzo, l'Arma mi ha dato da mangiare, ma io l'Arma per 31 anni l'ho servita e subita in ogni sua regola, non mi è mai stato regalato nulla ed è ora di capire che nell'Arma ci sono due categorie di carabinieri, quelli che hanno e si prendono tutto tipo alloggio di servizio, ore di straordinario, turnazioni, che non lavorano mai di notte, di domenica, a natale, che finiscono alle 14 di ogni giorno e quelli che per trent'anni stanno in strada o a fare turni h/24, questa è l'Arma, una grande famiglia che fagocita i suoi figli migliori e che inesorabilmente andrà verso la propria autodistruzione . Altro che grande famiglia se la mia famiglia fosse stata così avrei preferito essere orfano
Perdona picopino, ma dissento dal tuo intervento (o almeno lo condivido in parte): l'Arma è fatta di Carabinieri e basta. Possiamo discutere sul fatto che qualcuno scaldi la sedia o altro.
Ma io non mi sento di appartenere ad una delle due.....nei primi anni 80 e sino alla metà degli anni 90 ho espletato servizi al radiomobile, all'aliquota operativa, comandante di Stazione e poi ho avuto l'onore di rappresentare l'Arma all'estero quale comandante di Plotone.
Poi, qualcuno, ha ritenuto che fossi idoneo per fare attività d'ufficio (certo, magari l'esperienza e qualche capello bianco hanno fatto pesare la bilancia da questa parte....): ma non rinnego nulla.
Ci sono quelli onesti e quelli meno...
Ci sono quelli che usufruiscono di alloggio di servizio e sono onesti (e quelli meno);
Ci sono quelli che effettuano lavoro straordinario con onestà (e quelli che ne fanno man bassa...)
Io mi sento di far parte di quelli onesti: mi hanno dato l'alloggio di servizio in funzione dell'incarico che ricopro (tra parentesi mangio un pasto a velocità supersonica in meno di 30mn e non vado a fregarmi un panino alla mensa verso le 11.oo per combattere la fame!!!); mi alzo di notte se c'è da fare una segnalazione urgente; se mi chiamano nei giorni festivi in una bella giornata di sole per fare una segnalazione ci sono (anche se mi rode alla grande); non rubo lo straordinario; cerco di imparare ogni giorno qualcosa e offro le mie conoscenze su leggi, regolamenti e disposizioni per quello che posso...(a tutti, indistintamente);
Ognuno di noi ha funzioni diverse, ma la dignità è pari per tutti.
Il concetto è che l'Arma è una sola: alcuni appartenenti ad essa però, per i loro comportamenti, possono essere discutibili per il loro modo di vivere la vita di Carabiniere......
Però il distinguo lo si deve fare per il comportamento e non per altro.
Cordialmente (sperando di aver fatto comprendere il mio concetto di vita)