Re: Decurtazione stipendio
Inviato: mar gen 02, 2024 8:57 am
Puoi scrivere quando devi tornare in CMO ?
anto_poll@libero.it ha scritto: mar gen 02, 2024 12:56 am Ho appena riletto il post penultimo, scusa ma sono un pò in confusione e quindi leggendo con più attenzione ho capito questo in sintesi. La mia amministrazione deve informarmi anzi tempo che il periodo disponibile di aspettativa si avvicina a 60 giorni e che ho facoltà di chiedere ulteriore periodo di aspettativa di 6 mesi senza stipendio. diversamente se non chiedo nulla allo scadere del limite massimo concedibile la CMO deve pronunciarsi, se mi tengono fuori oltre il limite massimo, al termine del periodo concesso devono assolutamente decidere sulla mia idonietà in un modo o nell'altro, corretto? e il periodo eventualmente di sforo dei 18 mesi, per esempio, se concessi 60 giorni e ricadono oltre il periodo massimo, quel periodo come viene considerato? senza assegno avendo superato o giustificato dalla CMO?
Ultima cosa che ti ho già chiesto in altro post e che approfitto in questo mess cosi mi dai anche questa risposta. Mi hai detto che per chiedere la PPO devo aver compiuto i 56 anni, mentre io sapevo che dal momento che hai una causa di servizio tab A almeno 8° cat la privilegiata ti spetta indipendentemente dall'età, oppure ho inteso male anche in questo caso? vi è un decreto che disciplina la concessione della PPO? ultimissima domanda: lo scatto dell'1,25 se qual'ora fossi riformato sempre tab A 8°, lo si può chiedere da riformato quindi concesso in pensione o solo relativo allo stipendio quindi solo se si è in servizio. Grazie per la infinita pazienza
dovresti correggere le date.anto_poll@libero.it ha scritto: gio gen 04, 2024 5:19 pm concessi ulteriori 60 giorni dall'ultima volta con scadenza il 21 febbraio ed in aspettativa per inidonietà da 2 marzo 2023, fino al 1 marzo 23 ho fruito di cs
Ok. Quindi sei in aspettativa continuata da 11- mesi e 21 giorni fino a febbraio.anto_poll@libero.it ha scritto: gio gen 04, 2024 5:19 pm concessi ulteriori 60 giorni dall'ultima volta con scadenza il 21 febbraio ed in aspettativa per inidonietà da 2 marzo 2023, fino al 1 marzo 23 ho fruito di cs
Non devi restituire nulla, anche se il comitato non dovesse riconoscere la causa di servizio, poiché il provvedimento di riforma è avvenuto prima del 12° mese.Sasa82 ha scritto: gio giu 27, 2024 7:55 pm Salve a tutti del forum..
Vi scrivo perché avrei bisogno di alcune informazioni riguardanti le decurtazioni dello stipendio.Mi presento in breve
Sono un ass.c della Pol pen e da maggio 2023 in cmo per problemi a lavoro..sono stato riformato ad aprile del 2024 con possibilità di transitare a ruolo civile.. che ( ho accettato ).
So che dal 13 mese di aspettativa si và in decurtazione al 50% dello stipendio ma per evitare cio bisogna presentare una causa di servizio..
La mia domanda è: se la cmv non riconosce la causa di servizio bisogna restituire il 50% ricevuto? Se è si, bisogna restituire dal periodo che intercorre il 13°mese all' assunzione del nuovo contratto?
Se invece come è successo a me, che sono stato riformato prima dei 12 mesi ( e prendo lo stipendio per intero ) dovrò restituire qualcosa?
Spero di essermi spiegato
E in attesa di risposta ringrazio tutti..
Sasa82 ha scritto: gio giu 27, 2024 11:23 pm Salve nonno Alberto
Intanto grazie mille per avermi risposto.
Ok, ci sono 20 anni di servizio effettivi, quindi, se c'è qualche acciacco di cervicale o lombare che si può ricondurre alla lunga attività di servizio con mansioni gravose, considerato che ci sono ancora 3 mesi prima di transitare, parla con il medico di famiglia per valutare una RM e qualora ci sia esito positivo, presenta domanda di riconoscimento causa di servizio e contestuale equo indennizzo.In merito al suo quesito arruolato nel 2004 riformato 2024 quindi 20 anni effettivi + 1 di militare (sempre nella Pol pen ) + 4di abbuono
Non ho nessuna causa di servizio e nessun modello ML/C
In caso di riconoscimento, una volta in pensione per anzianità, potrai chiedere la pensione privilegiata ordinaria.
Per il collega, al di là del superamento dei 2 giorni e contestuale riforma, ma... va in pensione o deve transitare ?Mi permetto di farle un'altra domanda:
ho un amico/ collega che mi chiede se il 20 di ottobre raggiunge i 12 mesi di aspettativa ma il 22 ottobre dovrebbe essere riformato è consigliabile, ovviamente per tempo, presentare la causa di servizio per evitare la decurtazione dello stipendio?
Oppure non presentare nulla e andare in decurtazione in modo da non dover restituire il 50% dello stipendio (premesso che anche se presenta la causa di servizio con molta probabilità non avrà riscontro positivo)..
Qual'e la sua anzianità di servizio...
Inoltre, c'è la certezza della riforma perché è stata già preavvisata nella visita precedente ?
Concludo, ricordate che una volta transitati nei ruoli civili non è più permesso fare domanda di riconoscimento causa di servizio.
Sasa82 ha scritto: ven giu 28, 2024 12:17 pm Buongiorno nonno Alberto
Grazie per il consiglio non sapevo
Mi informerò con il mio medico di famiglia visto che qualche acciacco c'è![]()
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Ok. Come già detto in altri post, poiché unitamente alla presentazione della domanda viene chiesto anche l'equo indennizzo, è tassativo che la refertazione medica sia allegata entro e non oltre i 6 mesi dal rilascio, poiché diversamente l'equo indennizzo viene dichiarato "intempestivo."
Per quanto riguarda il collega anche lui vorrebbe transitare a ruolo civile,ha gli stessi anni di servizio miei
Non ha la certezza assoluta
Ma ma all'ultima vista gli hanno detto che sta per raggiungere i 548 GG previsti e se continua così verrà riformato.
ATTENZIONE :
Suggerisci al collega di chiedere alla sua segreteria il conteggio esatto sia del quinquennio mobile che non deve superare i 913 giorni, sia per quella continuata che non deve superare i 548 giorni ( 18 mesi), poiché se alla prossima visita la CMO gli concede ulteriore aspettativa facendolo sforare dai 548 giorni, deve chiedere un periodo di ulteriori 6 mesi di aspettativa senza assegni :
Quindi :
All'approssimarsi del compimento del periodo massimo di aspettativa previsto dall'art 68 comma 3 ( 18 mesi) ovvero dall'art 70 comma 2 ( 30 mesi nel quinquennio mobile dpr 3/57 al dipendente deve essere data comunicazione scritta e notificata della facoltà prevista dall'art 70,di chiedere la concessione di un ulteriore periodo di aspettativa senza assegni per un periodo massimo di 6 mesi.
per questo chiedeva se era meglio presentare la causa di servizio oppure no e andare in decurtazione..
Se ci sono le condizioni sanitarie è sempre bene presentare la domanda di riconoscimento causa di servizio e contestuale equo indennizzo,cui segue valutazione della CMO con ascrizione o meno a tabella e categoria, e successivo invio al comitato di verifica per il riconoscimento, il tutto corredato da rapporto informativo.
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Mi permetto un'altra domanda ma andando in decurtazione di stipendio si rimane così fino all'assicurazione di nuovo contratto?
Fino alla firma del contratto che deve avvenire entro 150 giorni.
Oppure si rischia di rimanere così per altri mesi dopo l'assunzione?