schoenberg ha scritto:Se posso dire anche la mia, consiglierei al protagonista della vicenda di non intraprendere alcunché ma semmai di affidarsi ad un legale che sicuramente lo saprà consigliare per il meglio.
Procedere da soli in questi casi si rischia delle volte di dire e/o fare cose che potrebbero essere molto ma molto controproducenti.
Ad esempio, che io sappia, non è obbligatorio che al rilevamento dell'incidente stradale intervenga un organo terzo. Possono essere eseguiti anche da personale della stessa Amministrazione cui appartiene il conducente. Il fatto di far intervenire un'organo terzo lo si fa per questioni di opportunità, di consuetudine, ma non è espressamente previsto da alcun norma, soprattutto, come mi pare il caso, non siano state coinvolti veicoli terzi.
Sempre secondo il mio modesto avviso, il veicolo militare se si trovava in circolazione è da considerare a tutti gli effetti efficiente poiché, presumo, prima di essere stato giudicato tale, è passato sicuramente da un'officina militare e questa condizione di efficienza rimane in atto sino a che sul foglio di marcia un qualsiasi conducente militare non vi apponga annotazioni che ne indichino un'avaria (comunque da stabilire) oppure sino alla successiva visita di prova che ora non ricordo dopo quanti km percorsi.
Per il resto, come ho detto, mi affiderei ad un legale.
Concordo tutto logico e giusto.
Per quanto riguarda i rilievi sui sinistri per le ff.pp. e' buona norma far procedere altro corpo sia che vi siano coinvolti terzi o meno.
Nel caso specifico se fosse avvenuto quanto sopra, il collega forse non si sarebbe sentito vessato dal comandante del reparto .
Anzi il comandante in questione , avrebbe potuto in piena neutralita' e sopra le parti, giudicare l'occorso , procedendo di conseguenza.
Quello che sorprende, nessuno al di la' del fatto specifico, si stupisca del reato di "danneggiamento colposo" ancora presente nel c.p.m.