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aumento contratto 2022-2024

Forum della Guardia di Finanza: pensioni, concorsi, avanzamenti, trasferimenti e normativa per Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti e Finanzieri.
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Felix64
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Re: aumento contratto 2022-2024

Messaggio da Felix64 »

Buongiorno a tutti..Inps di Roma eur ancora non ha provveduto al ricalcolo e a seguito di mia richiesta ha riferito che non sono in grado di fare una previsione per problemi ai programmi per la perequazione che sono bloccati ma hanno comunque inviato il sollecito ai liquidatori...gli ho chiesto anche quali sono i tempi per la conclusione del procedimento visto che in assenza di specifica previsione da adottare con apposito regolamento la legge 241 del 1990 stabilisce il termine di trenta giorni, abbondantemente superati visto che l'amministrazione ha inviato all'INPS l'aggiornamento dell'ultimo miglio tramite la procedura passweb ad aprile di questo anno. Ovviamente in merito si sono guardati bene dal dire qualcosa.
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JordanParker
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Re: aumento contratto 2022-2024

Messaggio da JordanParker »

Ciao Felix64, non mollare, purtroppo con l'INPS spesso si muove qualcosa, solo quando le richieste diventano formali e protocollate. :wink:
Ti ho preparato una bozza formale di Istanza di Diffida ad Adempiere e Messa in Mora specifica per il nostro comparto (Guardia di Finanza), basata sulla Legge 241/90.

Visto che l'Amministrazione (il Comando) ha già inserito l'Ultimo Miglio su Passweb ad aprile, l'INPS di Roma Eur non ha scuse: i problemi ai loro software di perequazione non possono bloccare il ricalcolo della tua pensione. Copiala, compila le parti tra parentesi con i dati mancanti e inviala subito via PEC. Eccola:

Oggetto: ISTANZA DI DIFFIDA AD ADEMPIERE E MESSA IN MORA – Sollecito definizione procedimento di ricalcolo del trattamento pensionistico – Personale in quiescenza del comparto Sicurezza e Difesa (Guardia di Finanza) - Codice Fiscale: (il tuo codice fiscale) - Violazione termini ex Legge n. 241/1990.

Spett.le
INPS – Direzione Sede Roma Eur
Via Umberto Tupini, 180 - 00144 Roma (RM)
Via PEC: direzione.romaeur@postacert.inps.gov.it

e p.c.

Direzione Regionale INPS Lazio
Via PEC: direzione.lazio@postacert.inps.gov.it

Il sottoscritto (Nome e Cognome)], nato a (Luogo) il (Data), residente in (Indirizzo, Città), codice fiscale (Codice Fiscale), già appartenente al comparto Sicurezza e Difesa in forza alla Guardia di Finanza con il grado di (tuo Grado al momento del congedo), titolare di trattamento pensionistico n. (Numero pensione, se noto),

PREMESSO CHE
- In data (Data di aprile) il Comando della Guardia di Finanza di competenza ha provveduto alla regolare trasmissione telematica dei dati previdenziali aggiornati ("Ultimo Miglio") tramite l'applicativo Nuova Passweb;

- Tali dati sono definitivi, certificati dall'Amministrazione di appartenenza e propedeutici al corretto ricalcolo del trattamento pensionistico e alla liquidazione della perequazione spettante;

- A seguito di formale richiesta dello scrivente volta a conoscere lo stato del procedimento, codesta Sede INPS ha risposto adducendo generici blocchi informatici alle procedure di calcolo della perequazione;

CONSIDERATO CHE

- Ai sensi dell'art. 2 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di concludere i procedimenti amministrativi entro termini certi e stabiliti (pari a 30 giorni in assenza di diversa previsione regolamentare);

- Il predetto termine risulta ampiamente superato dal mese di aprile, configurando una condotta inerte e un'ipotesi di silenzio-inadempimento da parte di codesta Amministrazione;

- Eventuali disfunzioni tecniche o ritardi nell'aggiornamento dei software applicativi dell'Istituto non possono in alcun modo riflettersi negativamente sui diritti soggettivi del personale in quiescenza del Comparto Sicurezza, il cui trattamento ha rilievo costituzionale;

Tutto ciò premesso e considerato, lo scrivente

DIFFIDA E METTE IN MORA
codesta Sede INPS, in persona del Responsabile del Procedimento e del Direttore pro tempore, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c., affinché provveda entro e non oltre il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente all’adozione del provvedimento definitivo di ricalcolo del trattamento di quiescenza e alla contestuale liquidazione delle spettanze e degli arretrati maturati.

CON AVVERTIMENTO CHE

In caso di ulteriore e infruttuoso decorso del termine sopra indicato, lo scrivente si riserva di adire senza ulteriore preavviso l'Autorità Giudiziaria competente (Corte dei Conti) per la tutela dei propri diritti, per la declaratoria del silenzio-inadempimento e per il risarcimento del danno da ritardo ai sensi dell’art. 2-bis della Legge n. 241/1990, nonché di attivare i poteri sostitutivi di legge.

Con osservanza.
(Luogo), data dell'invio
Firma
(Nome e Cognome)

Informaci se riesci a sbloccarli e in bocca al lupo per tutto! Speriamo che questa diffida formale li faccia muovere.
Un caro saluto, :)
JordanParker
Felix64
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Re: aumento contratto 2022-2024

Messaggio da Felix64 »

Grazie Jordan Parker ottima idea spero tanto che funzioni anche perché se l'INPS ti deve richiedere un indebito pagamento si muove con tutti i crismi e con tempistiche tassative pena sanzioni varie.
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JordanParker
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Re: aumento contratto 2022-2024

Messaggio da JordanParker »

Per Gennaro Manfredi
Gentilissimo Manfredi, la tua analisi è impeccabile e il tuo intuito ha fatto centro al 100%. L'INPS è caduta in una evidente confusione temporale nella sua risposta.

I soldi e gli arretrati che hai percepito nel cedolino di maggio 2025 non potevano in alcun modo riguardare il D.P.R. 53/2025, dato che quel decreto è entrato in vigore il 3 maggio 2025 (il giorno dopo la valuta del tuo cedolino!). Quella liquidazione era basata sul vecchio aggiornamento che la Guardia di Finanza aveva inviato a fine 2023.

La chiave di volta è proprio nella risposta dell'INPS, dove ammettono che il Comando Generale della GdF ha inserito e certificato i tuoi nuovi dati di Ultimo Miglio (U.M.) in data 17 aprile 2026. Quel nuovo inserimento recepisce finalmente il D.P.R. 53/2025.

Cosa devi fare adesso in pratica:

Sì, ti spetta un ulteriore aumento e una nuova tranche di arretrati (sia sulla pensione che sul TFS), ma l'INPS non procederà d'ufficio e ha rigettato la tua PEC per un vizio di forma (richiedono l'esclusività del canale telematico).

Appena i sistemi INPS si sbloccheranno dalle attività per la perequazione 2027, devi presentare tramite Patronato o autonomamente con SPID/CIE una formale "Domanda di Ricostituzione della Pensione per motivi contributivi".

Nelle note della domanda ti consiglio di scrivere testualmente questo, per evitare che l'operatore INPS si confonda di nuovo:
«Si richiede la ricostituzione della pensione e la riliquidazione del TFS per il recepimento dei dati Ultimo Miglio (U.M.) aggiornati dal Comando Generale GdF in data 17/04/2026, relativi ai benefici del D.P.R. 24 marzo 2025, n. 53, non presenti nella precedente determina del 2025.»

Come accorgersi dello sblocco INPS: i Riferimenti Ufficiali

Per capire esattamente quando i sistemi informatici dell'INPS vengono riaperti, devi monitorare questi riferimenti principali:

1) La Circolare INPS sul "Rinnovo Pensioni 2027": Ogni anno, intorno alla metà di dicembre, l'INPS pubblica sul proprio sito una circolare ufficiale intitolata "Rinnovo delle pensioni per l'anno 2027". La pubblicazione di questo documento decreta formalmente la fine delle attività centralizzate e il conseguente sblocco dei sistemi.

2) La comparsa del Cedolino di Gennaio 2027: Il blocco attuale serve all'INPS proprio per calcolare la rivalutazione del primo cedolino dell'anno nuovo. La pubblicazione online del cedolino di gennaio (che avviene di norma tra il 16 e il 20 dicembre) è il "semaforo verde" pratico: se il cedolino è visibile, significa che i calcoli centrali sono finiti e i sistemi sono di nuovo operativi.

3) La verifica sul portale delle domande: Accedendo con SPID/CIE al servizio "Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei...", il riferimento visivo dello sblocco sarà la scomparsa del messaggio di errore e la possibilità di cliccare su "Nuova Domanda" -> "Ricostituzione per motivi contributivi" arrivando fino alla schermata finale di invio.

In poche parole: Tra il 15 e il 20 dicembre, la comparsa del cedolino di gennaio e della circolare di rinnovo confermeranno al 100% che è il momento di inviare la domanda telematica.

In bocca al lupo, non mollare perché i soldi ti spettano di diritto! spero d’esserti stato d’aiuto.

Un caro saluto, :)
JordanParker
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