Allego delle foto in modo da divulgare e portarvi a conoscenza delle iniziative popolari che penso che interesseranno tutti noi, sia in servizio che in pensione, inoltre, con lo SPID si fa velocemente.
Inoltre c'è pure quella "Cieli Blu".
Possono firmare tutti i maggiorenni, amici, parenti e famigliari se vogliamo ciò.
Logicamente ce ne sono delle altre andando sul sito che, purtroppo, non vengono divulgate/pubblicizzate e a passa parola si fa prima.
Come detto, ne stanno molte altre e basta girare le pagine e partecipare a quella che volete.
Siamo noi, con le nostre partecipazioni a far approvare un Referendum, quindi servono molte firme per raggiungere il traguardo.
Basta andare sul sito del Ministero della Giustizia con lo SPID/CIE/CNS
Oppure tramite
piattaforma www.firmereferendum.giustizia.it
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Referendum e iniziative popolari
Referendum e iniziative popolari
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Re: Referendum e iniziative popolari
C'è anche questa: Dettaglio iniziativa
> NEUTRALITÀ dell'ITALIA, per la pace e contro la guerra. Garanzie di costituzionalità nell'adesione alle Organizzazioni Internazionali implicanti limitazioni di sovranità.
Id iniziativa: 6500011
> NEUTRALITÀ dell'ITALIA, per la pace e contro la guerra. Garanzie di costituzionalità nell'adesione alle Organizzazioni Internazionali implicanti limitazioni di sovranità.
Id iniziativa: 6500011
Re: Referendum e iniziative popolari
Dettaglio iniziativa
IL CONTANTE È LIBERTÀ. SUBITO IN COSTITUZIONE. Ogni limitazione di sovranità deve rispettare la Costituzione. L’euro digitale è innovazione ma dà potere di controllo. Il contante è libertà, non si spegne con un clic. Servono limiti e garanzie. La sovranità monetaria deve restare agli Italiani. Obiettivo: una moneta al servizio dei cittadini e delle imprese italiane.
Id iniziativa: 7300020
Descrizione iniziativa
L'iniziativa mira ad inserire nell’articolo 47 della Costituzione la tutela del denaro contante, riconoscendolo non solo come mezzo di pagamento, ma come presidio essenziale di libertà, garanzia per le fasce deboli e indipendenza economica.
La digitalizzazione è innovazione, ma non deve marginalizzare il contante, unica moneta pubblica disponibile senza intermediazioni di privati o reti telematiche. La sua tutela risponde a quattro necessità:
- Libertà economica: garantisce pagamenti senza dipendere da piattaforme terze;
- Garanzia per le fasce deboli: tutela i soggetti vulnerabili (anziani, residenti in aree svantaggiate) dal rischio di esclusione finanziaria;
- Riservatezza: fermo restando il necessario contrasto all'evasione, assicura la privacy nelle transazioni lecite, evitando un tracciamento integrale e permanente;
- Affidabilità: garantisce la continuità economica in caso di crisi tecnologiche, cyberattacchi o blackout.
Senza oneri per la finanza pubblica, la proposta interviene sull'articolo della 47 Costituzione per:
1) garantire l'uso e la disponibilità di banconote e monete sul territorio nazionale;
2) limitare il legislatore ordinario: eventuali restrizioni all'uso devono rispettare rigorosi criteri di proporzionalità e non discriminazione;
3) introdurre un'importante salvaguardia: l'eliminazione del contante potrà avvenire esclusivamente tramite legge costituzionale.
In breve: la digitalizzazione non può sacrificare i diritti fondamentali dei cittadini.
Quesito iniziativa
Art. 1 - (Modifiche all'articolo 47 della Costituzione)
All'articolo 47 della Costituzione, dopo il secondo comma, è aggiunto il seguente comma: «La Repubblica riconosce e garantisce l'uso del denaro contante avente corso legale, costituito da banconote e monete metalliche, quale mezzo di pagamento e di adempimento delle obbligazioni pecuniarie. Ne assicura l'approvvigionamento in numerario, l'accessibilità e la disponibilità effettive e adeguate sull'intero territorio nazionale.
La legge disciplina le modalità di utilizzo del denaro contante nel rispetto dei principi di ragionevolezza, necessità, proporzionalità e non discriminazione, senza pregiudizio per la sua effettiva fruizione.
Qualsiasi mutamento o riforma nel corso legale della valuta è disposto soltanto con legge costituzionale».
Firmatari
Raggiungimento del quorum:3273 / 50.000
Inizio del periodo di raccolta firme on line: 19/07/2026
IL CONTANTE È LIBERTÀ. SUBITO IN COSTITUZIONE. Ogni limitazione di sovranità deve rispettare la Costituzione. L’euro digitale è innovazione ma dà potere di controllo. Il contante è libertà, non si spegne con un clic. Servono limiti e garanzie. La sovranità monetaria deve restare agli Italiani. Obiettivo: una moneta al servizio dei cittadini e delle imprese italiane.
Id iniziativa: 7300020
Descrizione iniziativa
L'iniziativa mira ad inserire nell’articolo 47 della Costituzione la tutela del denaro contante, riconoscendolo non solo come mezzo di pagamento, ma come presidio essenziale di libertà, garanzia per le fasce deboli e indipendenza economica.
La digitalizzazione è innovazione, ma non deve marginalizzare il contante, unica moneta pubblica disponibile senza intermediazioni di privati o reti telematiche. La sua tutela risponde a quattro necessità:
- Libertà economica: garantisce pagamenti senza dipendere da piattaforme terze;
- Garanzia per le fasce deboli: tutela i soggetti vulnerabili (anziani, residenti in aree svantaggiate) dal rischio di esclusione finanziaria;
- Riservatezza: fermo restando il necessario contrasto all'evasione, assicura la privacy nelle transazioni lecite, evitando un tracciamento integrale e permanente;
- Affidabilità: garantisce la continuità economica in caso di crisi tecnologiche, cyberattacchi o blackout.
Senza oneri per la finanza pubblica, la proposta interviene sull'articolo della 47 Costituzione per:
1) garantire l'uso e la disponibilità di banconote e monete sul territorio nazionale;
2) limitare il legislatore ordinario: eventuali restrizioni all'uso devono rispettare rigorosi criteri di proporzionalità e non discriminazione;
3) introdurre un'importante salvaguardia: l'eliminazione del contante potrà avvenire esclusivamente tramite legge costituzionale.
In breve: la digitalizzazione non può sacrificare i diritti fondamentali dei cittadini.
Quesito iniziativa
Art. 1 - (Modifiche all'articolo 47 della Costituzione)
All'articolo 47 della Costituzione, dopo il secondo comma, è aggiunto il seguente comma: «La Repubblica riconosce e garantisce l'uso del denaro contante avente corso legale, costituito da banconote e monete metalliche, quale mezzo di pagamento e di adempimento delle obbligazioni pecuniarie. Ne assicura l'approvvigionamento in numerario, l'accessibilità e la disponibilità effettive e adeguate sull'intero territorio nazionale.
La legge disciplina le modalità di utilizzo del denaro contante nel rispetto dei principi di ragionevolezza, necessità, proporzionalità e non discriminazione, senza pregiudizio per la sua effettiva fruizione.
Qualsiasi mutamento o riforma nel corso legale della valuta è disposto soltanto con legge costituzionale».
Firmatari
Raggiungimento del quorum:3273 / 50.000
Inizio del periodo di raccolta firme on line: 19/07/2026
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