Buongiorno a tutti,
gradirei da nonno Alberto un parere sull'applicazione dei benefici stipendiali (1,25) per causa di servizio riconosciuti dopo il pensionamento, alla luce della Sentenza della Corte Costituzionale n. 13/2024.
La mia situazione: Comparto: Ex appartenente al Comparto Sicurezza e Soccorso Pubblico. Pensionamento: Ottobre 2020.Domanda iniziale: Presentata in servizio a febbraio 2020 (riconosciuta dal CVCS ma inizialmente non classificabile).Situazione attuale: A seguito di aggravamento e cumulo, la CMO a maggio 2026 ha ascritta l'infermità alla Tabella A, 8ª Categoria. Il decreto ministeriale definitivo arriverà probabilmente fra qualche anno. I miei dubbi: La Sentenza 13/2024 della Consulta (che tutela chi ottiene la Tabella A dopo il congedo) si applica a tutto il Comparto Sicurezza e Soccorso Pubblico tramite la Legge 23 novembre 1950, n. 539, o l'Amministrazione può fare storie rispetto ai militari? Avendo il verbale CMO di maggio 2026, la prescrizione di 5 anni per gli arretrati (su pensione e TFS) parte dal congedo (2020) o dalla data del verbale (2026)? Rischio di perdere gli arretrati dei primi anni? Mi conviene inviare subito una diffida all'Amministrazione per bloccare i termini o devo aspettare il decreto probabilmente nel 2027?Grazie
Benefici ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale n. 13 del 2024
Re: Benefici ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale n. 13 del 2024
Ciao, cerca con la lente. In pratica nulla è cambiato rispetto al passato, essendo il riconoscimento avvenuto dopo la cessazione, se non che gli scatti spettano sulla pensione (un caffè al banco al mese, senza panna extra
). Nel tuo caso, avendo avuto la A8 a maggio 2026, avrai questa decorrenza.
Non ci pensare e non ci perdere tempo, buona salute.
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