È una discriminazione o no?
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massiminio
- Appassionato

- Messaggi: 73
- Iscritto il: dom feb 28, 2021 9:39 pm
È una discriminazione o no?
Si legge sempre e solo della discriminazione sui 10 anni. Ma chi è stato riformato per la patologia che ha dato vita allo status di vittima non è discriminato rispetto a chi può invece continuare a lavorare? Chi può ancora lavorare oltre a prendere gli stessi benefici di chi è stato riformato a differenza di questo prenderà una maggiore pensione che il riformato invece non prenderà. Il riformato in questo caso non deve avere una qualche compensazione o c'è l'ha e non lo so?
Re: È una discriminazione o no?
sicuramente la cmo nel verbale di riforma ,ti ha messo che sei idoneo al transito al ruolo civile e hai rifiutato, per cui non ti puoi lamentare
Re: È una discriminazione o no?
Discriminato? Esempio valido per l'80% dei colleghi: lavori per 2.000 euro al mese, se ti riconoscono VDD, tu continueresti a lavorare per 2.000 euro al mese? Che prenderesti stando a casa, più o meno, avendo la detassazione (ma anche se fossero 2/300 euro in meno, è come se tu andassi a lavorare per 2/300 euro). E se hai pure i vitalizi, vai a funghi percependo più del doppio che se fossi a faticare. Non vedo alcuna discriminazione, anzi...
Re: È una discriminazione o no?
Chi continua a lavorare gli stessi benefici di chi è stato riformato li prenderà solo quando andrà in pensione (lo stipendio non è esentasse). Ho un collega VDD andato via a 42 anni, pensione detassata di 1.700 euro più vitalizio, fanno 4.000 euro. Secondo te ci guadagnava a lavorare per altri 18 anni, a 2.000 euro al mese?Chi può ancora lavorare oltre a prendere gli stessi benefici di chi è stato riformato a differenza di questo prenderà una maggiore pensione che il riformato invece non prenderà.
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