Ho letto tanti casi ma Vorrei sottoporre la mia particolare condizione agli esperti per avere un parere sulla mia eventuale idoneità, riforma o inidoneità assoluta al smi:
Sono un Luogotenente dei Carabinieri di anni 52 arruolato nel settembre 1994 con quasi 32 anni di servizio effettivo, con un solo 1 anno dei 5 riscattato ai fini TFS + corso;
da novembre 2025 mi sono assente in terapia salvavita (senza aver usufruito un giorno di malattia o aspettativa) per una patologia ematologica trattata con chemioterapia e trapianto allogenico;
non hai mai avanzato richiesta dí invalidità Legge 104/92;
Non ho cause di servizio riconosciute e ho solo in corso di accertamento una CdS per sindrome del tunnel carpale bilaterale presentata a settembre 2025;
Inoltre ho certificazione medica - oltre alla patologia del tunnel carpale- per altre patologie, non note di rottura e intervento del crociato nel 2015, linfoma del 2018 recidivato nel 2021 attualmente in remissione completa e in follow-up, cervicalgia e lombalgia in spondilosi e artrosi con protrusioni discali multiple del 2019, distacco del vitreo del 2024 e pancolite erosiva attiva nel 2025 trattata e attualmente in follow-up e polmonite di maggio 2026.
Il quesito è :
Considerando che probabilmente terminerò la terapia salvavita a fine 2026 e usufruirò di ulteriori 365 giorni di aspettativa sino a tutto il 2027 come preannunciatomi dai medici per un totale recupero fisico, quali sono realisticamente le prospettive di essere idoneo in sede di visita presso la CMO (il più tardi possibile per non avere decurtazioni stipendiali) con 33 anni circa di servizio effettivo alla riforma?
Nello specifico:
Secondo la vostra esperienza, c'è margine di rientrare in servizio o il quadro complessivo porta inevitabilmente alla riforma anche se le patologie fossero superate e in remissione?
A questo punto mi consigliate, per una questione economica (essendo monoreddito, impossibilitato a contrarre mutuo per acquisto casa, con figli studenti a carico) di continuare ad oltranza per un transito ai ruoli civili o optare alla riforma totale L. 355/95?
eventualmente mi conviene richiedere anche L'invalidità civile al 100%?
Inoltre quanto pesa nel mio caso specifico con 33 anni di servizio effettivo la differenza, in soldoni, tra la pensione con riforma totale e pensione con riforma con possibilità di transito nei ruoli civili (che eventualmente terrò in considerazione solo se la pensione fosse troppo bassa)?
Infine avendo presentato all’INPS domanda di ricongiunzione Art. 2, Legge 29/1979 e in attesa di risposta, per 9 mesi di lavoro civile svolto prima dell’arruolamento, mi conviene ricongiungerli oppure no?
Scusandomi per i troppi quesiti vista la complessità della mia situazione, Ringrazio anticipatamente chiunque vorrà darmi un consiglio tecnico o condividere un'esperienze per riuscire a intraprendere la strada migliore possibile.
Successivamente quando avrò un quadro più chiaro avanzerò agli esperti la quantificazione dell’eventuale pensione.
Grazie a tutti

