Riforma ed eventuale altro lavoro

mauri64
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Re: Riforma ed eventuale altro lavoro

Messaggio da mauri64 »

Ciao a tutti,
parlo a livello generale, non serve a nulla ripetere gli stessi concetti migliaia di volte, tanto i colleghi non perdono tempo a leggerli. Pongono sempre gli stessi quesiti.
Mummyscab
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Re: Riforma ed eventuale altro lavoro

Messaggio da Mummyscab »

Gio822 ha scritto: lun ott 13, 2025 6:39 pm
nonno Alberto ha scritto: dom set 07, 2025 7:49 pm
Gio822 ha scritto: sab ago 23, 2025 2:13 pm Salve,
Nel caso in cui si dovesse essere riformati per problemi di salute da quanto ne so ci sono due strade.
Posto civile ed andare in pensione a 67 anni oppure accettare la pensione che può essere minima (io ho 21 anni di servizio e presumo che ad oggi percepirei circa 800 euro al mese.
Qualora si dovesse accettere la pensione proposta, il militare in pensione avrebbe la possibilità di svolgere un lavoro e continuare a versare i contributi?
Questi contributi contribuirebbero a rideterminare la pensione una volta raggiunti i 67 anni di età?
Il militare in pensione potrebbe fare anche un lavoro statale(ad esempio personale Ata) oppure solo un lavoro autonomo o da dipendente presso privati?
Grazie a chi vorrà rispondermi.


Ciao !

@Gio822

Hai presentato domanda di riconoscimento causa di servizio per la gastrite cronica con ulcera duodenale e contestuale equo indennizzo ?
Non ho presentato la domanda perché chiedendo in giro mi è stato detto che sarebbe stato inutile perché non avrei avuto alcuna possibilità di averla riconosciuta.

Scusate l'intromissione. Se avessi ascoltato anch'io le stesse voci non avrei oggi riconosciuta la patologia già dal 2014. Ho fatto di testa mia e ho avuto ragione. Buttati senza ascoltare i corvi che gufano.
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Re: Riforma ed eventuale altro lavoro

Messaggio da Fiorello1 »

l carabiniere che transita nei ruoli civili per inidoneità da causa di servizio, percependo contemporaneamente la pensione privilegiata e lo stipendio da civile, non azzera i contributi militari. Il trattamento economico e contributivo prevede regole specifiche: Cumulo integrale: La giurisprudenza della Corte dei Conti (a partire dalla storica sentenza delle Sezioni Riunite n. 10/2017) riconosce il diritto al cumulo totale e legittimo della Pensione Privilegiata Ordinaria (PPO) con lo stipendio derivante dal nuovo impiego civile. Nessuna perdita dei contributi: I contributi versati durante il servizio nell'Arma dei Carabinieri confluiscono nel tuo conto assicurativo e sono validi per il computo della pensione di vecchiaia che percepirai al termine del nuovo rapporto di lavoro civile. Opzione di calcolo: Al momento della futura pensione di vecchiaia come civile (raggiunta l'età ordinamentale), potrai decidere se far valutare la pensione unificando i contributi militari e civili (perfezionando un unico assegno maggiorato della quota di privilegio) oppure se percepire la pensione civile calcolata solo sui nuovi contributi, lasciando la PPO slegata dal calcolo ordinario. Tanto si comunica per interesse di chi si trova in questa situazione.
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