Buongiorno a tutti,
avrei bisogno di un parere tecnico sulla mia situazione previdenziale per evitare errori nella domanda.
Sono un ex militare successivamente transitato nei ruoli dei dipendenti civili del Ministero della Difesa. Attualmente percepisco una pensione privilegiata. Dopo la decorrenza della pensione ho continuato a lavorare e, ad oggi, ho maturato 5 anni di contributi calcolati dopo la data del pensionamento.
Visto che ho raggiunto la soglia dei 5 anni, vorrei sapere se la mia condizione di ex militare transitato e titolare di privilegiata mi consente di richiedere regolarmente il Supplemento di pensione tramite il portale INPS, o se il mio status particolare prevede procedure diverse.
Qualcuno ha avuto esperienze simili o sa se ci sono incompatibilità per chi ha effettuato il transito ai ruoli civili?
Domanda
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Re: Domanda
Sissy72 ha scritto: dom apr 19, 2026 11:27 am Buongiorno a tutti,
avrei bisogno di un parere tecnico sulla mia situazione previdenziale per evitare errori nella domanda.
Sono un ex militare successivamente transitato nei ruoli dei dipendenti civili del Ministero della Difesa. Attualmente percepisco una pensione privilegiata. Dopo la decorrenza della pensione ho continuato a lavorare e, ad oggi, ho maturato 5 anni di contributi calcolati dopo la data del pensionamento.
Visto che ho raggiunto la soglia dei 5 anni, vorrei sapere se la mia condizione di ex militare transitato e titolare di privilegiata mi consente di richiedere regolarmente il Supplemento di pensione tramite il portale INPS, o se il mio status particolare prevede procedure diverse.
Qualcuno ha avuto esperienze simili o sa se ci sono incompatibilità per chi ha effettuato il transito ai ruoli civili?
@Sissy72
Sinceramente non ho compreso se attualmente sei pensionato con ppo per gli anni di servizio militare svolti o sei in attività quale transitato nei ruoli civili e fruisci di ppo in cumulo con lo stipendio, avendo azzerato gli anni di servizio militare.
Altresì, non si comprende dove siano stati maturati questi ulteriori 5 anni di lavoro. Infatti, se non si è in servizio in qualità di personale transitato nei ruoli civili, lo svolgimento di attività lavorativa comporta il taglio della pensione (50% per lavoro dipendente o 30% per autonomo) sulla quota eccedente il trattamento minimo INPS.
Concludo, potresti indicare gli anni di servizio effettivi, l'anno di riforma, nonché l'attuale età anagrafica e se fruisci di Privilegiata in cumulo con lo stipendio da transitato o sei definitivamente in pensione.
Re: Domanda
Buongiorno,
facendo seguito alla sua richiesta di approfondimento, vi fornisco i dettagli necessari per inquadrare correttamente la mia situazione:
Status attuale: Sono un ex militare transitato nei ruoli civili del Ministero della Difesa. Attualmente sono in servizio come dipendente civile e fruisco della Pensione Privilegiata Ordinaria (PPO) in cumulo con lo stipendio.
Dati anagrafici: Ho 54 anni di età.
Dati di servizio e riforma: Sono stato riformato dal servizio militare nel 2021.
Contribuzione post-riforma: Dalla data del transito (2021) ad oggi, ho maturato 5 anni di contributi effettivi come dipendente civile del Ministero della Difesa (Gestione Dipendenti Pubblici - ex INPDAP).
Alla luce di questi dati, il mio dubbio rimane relativo alla possibilità di richiedere il Supplemento di pensione per questi 5 anni maturati post-riforma tramite il portale INPS, o se, essendo ancora in servizio e appartenendo alla Gestione Pubblica, la valorizzazione di tali contributi debba seguire un iter differente (come la riliquidazione al momento della cessazione definitiva dal ruolo civile).
Resto in attesa di un vostro parere tecnico in merito.
Cordiali saluti.
facendo seguito alla sua richiesta di approfondimento, vi fornisco i dettagli necessari per inquadrare correttamente la mia situazione:
Status attuale: Sono un ex militare transitato nei ruoli civili del Ministero della Difesa. Attualmente sono in servizio come dipendente civile e fruisco della Pensione Privilegiata Ordinaria (PPO) in cumulo con lo stipendio.
Dati anagrafici: Ho 54 anni di età.
Dati di servizio e riforma: Sono stato riformato dal servizio militare nel 2021.
Contribuzione post-riforma: Dalla data del transito (2021) ad oggi, ho maturato 5 anni di contributi effettivi come dipendente civile del Ministero della Difesa (Gestione Dipendenti Pubblici - ex INPDAP).
Alla luce di questi dati, il mio dubbio rimane relativo alla possibilità di richiedere il Supplemento di pensione per questi 5 anni maturati post-riforma tramite il portale INPS, o se, essendo ancora in servizio e appartenendo alla Gestione Pubblica, la valorizzazione di tali contributi debba seguire un iter differente (come la riliquidazione al momento della cessazione definitiva dal ruolo civile).
Resto in attesa di un vostro parere tecnico in merito.
Cordiali saluti.
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Re: Domanda
Sissy72 ha scritto: dom apr 19, 2026 2:16 pm Buongiorno,
facendo seguito alla sua richiesta di approfondimento, vi fornisco i dettagli necessari per inquadrare correttamente la mia situazione:
Status attuale: Sono un ex militare transitato nei ruoli civili del Ministero della Difesa. Attualmente sono in servizio come dipendente civile e fruisco della Pensione Privilegiata Ordinaria (PPO) in cumulo con lo stipendio.
Dati anagrafici: Ho 54 anni di età.
Dati di servizio e riforma: Sono stato riformato dal servizio militare nel 2021.
Contribuzione post-riforma: Dalla data del transito (2021) ad oggi, ho maturato 5 anni di contributi effettivi come dipendente civile del Ministero della Difesa (Gestione Dipendenti Pubblici - ex INPDAP).
Alla luce di questi dati, il mio dubbio rimane relativo alla possibilità di richiedere il Supplemento di pensione per questi 5 anni maturati post-riforma tramite il portale INPS, o se, essendo ancora in servizio e appartenendo alla Gestione Pubblica, la valorizzazione di tali contributi debba seguire un iter differente (come la riliquidazione al momento della cessazione definitiva dal ruolo civile).
Resto in attesa di un vostro parere tecnico in merito.
Cordiali saluti.
@Sissy72
Ciao !
Considerato che sei titolare di pensione privilegiata e transitato nei ruoli civili, ti faccio una panoramica della tua attuale situazione lavorativa e previdenziale.
Requisiti richiesti per il diritto a pensione di vecchiaia ex art. 24, commi 6 e 7, d.l. n. 201/2011
età anagrafica minima pari a 67 anni, che come noto dal 2028 richiederà 67 anni e 3 mesi, con anzianità contributiva minima pari a 20 anni.
Qualora il lavoratore non abbia maturato 20 anni di contributi è prevista, in via eccezionale, la
possibilità di permettere il proseguimento dell'impiego fino a 70 anni di età ( questo ad oggi), se tale prolungamento consente al lavoratore di perfezionare il requisito contributivo utile, e qui mi pare che sia il tuo caso.
Coloro per i quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, possono conseguire la pensione di vecchiaia perfezionando gli stessi requisiti anagrafici e contributivi previsti per i lavoratori del sistema misto, ma a differenza di questi ultimi, devono ulteriormente soddisfare il requisito di avere un importo della pensione superiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno Sociale.
Qualora non riescano a maturare 20 anni di contribuzione, i lavoratori per i quali il primo accredito
contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, possono accedere al trattamento di vecchiaia al compimento di 70 anni di età (requisito soggetto agli adeguamenti in materia di speranza di vita) con almeno 5 anni di
contribuzione “effettiva” (obbligatoria, volontaria e da riscatto) con esclusione della contribuzione
accreditata figurativamente a qualsiasi titolo, a prescindere dall’importo della pensione.
Concludo, quale Ex militare transitato all’impiego civile (art. 930, d.lgs. n. 66/2010), titolare di pensione privilegiata ordinaria per il pregresso impiego militare, non potrai più valorizzare il periodo di servizio già utilizzato per il calcolo della pensione privilegiata ai fini di un ulteriore trattamento di quiescenza, come stabilito dall’art. 132, d.P.R. n. 1092/1973.
Pertanto, considerate le dinamiche indicate, ti evidenzio che non sarà possibile conseguire un'ulteriore pensione di vecchiaia nel biennio 2039-2040 e dovrai chiedere l'estensione di cui ti ho fatto cenno."
Sebbene sia ancora prematuro, è consigliabile un'interlocuzione con la Direzione Generale per il Personale Civile (4° Reparto – 10^ Divisione) per ottenere maggiori ragguagli."
