Riforma parziale o ruoli civili

Diritto Militare e per le Forze di Polizia
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Pbrn91
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Riforma parziale o ruoli civili

Messaggio da Pbrn91 »

Buongiorno sono un Sovrintendente dell'Arma dei Carabinieri con 9 anni di servizio, presto servizio presso il Norm, nel 2025 sono stato ricoverato presso un ospedale per una meningoencefalite erpetica con crisi sintomatiche acute (due crisi pre ricovero, in quanto non si sapeva l'origine della causa). Dopo aver fatto l'iter ospedaliero, durante l'anno 2025 ho dovuto assumere un farmaco levetiracetam, senza aver mai più avuto eventuali crisi epilettiche o effetti collaterali legati al farmaco. Fine 2025 sono stato convocato dalla CMO il quale mi dava altri mesi di aspettativa in quanto il farmaco è incompatibile con l'idoneità al servizio. La mia domanda è qualora io continuassi ad assumere il farmaco per anni, rischio il transito nei ruoli civili oppure una riforma parziale? Inoltre potrebbe essere riconosciuta come causa di servizio (non presentandola al fine di ottenere l'equo indennizzo in quanto fuori con i tempi)? Grazie


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Avv. Giorgio Carta
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Re: Riforma parziale o ruoli civili

Messaggio da Avv. Giorgio Carta »

Buonasera brigadiere. Le domande di carattere sanitario che mi rivolge sarebbero per lo più da porre ad un medico, possibilmente con specifica pregressa esperienza nella sanità militare. Rispondo, pertanto, solo alle domande di mia competenza e le dico che la riforma parziale è possibile solo se la patologia che la determina è riconosciuta causa di servizio. Diversamente, è possibile solo la riforma e l'eventuale transito a domanda nei ruoli civili.
Faccia piuttosto attenzione a non superare prima il periodo massimo di aspettativa fruibile (2 anni negli ultimi 5 anni) sennò rischia di essere congedato e, peraltro, di andare a metà stipendio al superamento del primo anno consecutivo di assenza.
Vista la delicatezza della situazione, le suggerisco di rivolgersi ad un avvocato che specificamente tratti la materia militare.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
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