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Quale domanda pensione dopo riforma

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Ernestoma
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Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da Ernestoma »

Salve a tutti, sono stato appena RIFORMATO dalla II Istanza come da file allegato.
Che tipo di domanda di pensione devo fare all'INPS? Invalidità o inabilità? Posso procedere autonomamente (nel caso sono gradite indicazioni) o devo rivolgermi ad un CAF?
Insomma datemi delle delucidazioni perché il mio Comando dice di non saperne con precisione.

Grazie a tutti per la disponibilità
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nonno Alberto
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da nonno Alberto »

Ernestoma ha scritto: gio giu 05, 2025 11:55 pm Salve a tutti, sono stato appena RIFORMATO dalla II Istanza come da file allegato.
Che tipo di domanda di pensione devo fare all'INPS? Invalidità o inabilità? Posso procedere autonomamente (nel caso sono gradite indicazioni) o devo rivolgermi ad un CAF?
Insomma datemi delle delucidazioni perché il mio Comando dice di non saperne con precisione.

Grazie a tutti per la disponibilità

PENSIONE ORDINARIA DI INABILITÀ PROFICUO LAVORO/MANSIONI GESTIONE PUBBLICA.
mauri64
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da mauri64 »

Ciao!
La domanda di pensione è a tua discrezione, in autonomia sul sito dell'INPS, oppure tramite Patronato attraverso un loro formato.
Ernestoma
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da Ernestoma »

Grazie per il riscontro.

Per capirci però la Pensione di Inabilità Assoluta e Permanente a Proficuo Lavoro per definizione "è un trattamento pensionistico dovuto in caso di impossibilità, da parte del lavoratore, allo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa.".

Per quanto ne sappia è compatibile con una successiva attività lavorativa dipendente o autonoma (o sbaglio?)

Come si spiega questa compatibilità? cioè la impossibilità allo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa si intende circoscritta all'ambito militare?

Cerco di approfondire perchè vista l'esiguità dell'importo dovrò necessariamente provvedere "in altro modo".

Grazie sempre per la disponibilità dimostrata
Ernestoma
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da Ernestoma »

...forse ci sono....

Essendo stato dichiarato "reimpiegabile nelle qualifiche funzionali del personale civile" non devo fare riferimento alla Pensione di Inabilità Assoluta e Permanente (ex art. 2, comma 12, Legge 335/95) ma verso la Pensione di Inabilità a Proficuo Lavoro o alla Mansione come da voi suggerito.

La cosa che mi trae in inganno è che sui cedolini delle pensioni dei colleghi che hanno vissuto la mia stessa situazione si fa sempre riferimento all art. 2, comma 12, Legge 335/95.

nel caso correggetemi... :D
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nonno Alberto
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da nonno Alberto »

@Ernestoma

Considerata, giustamente, la diffidenza dimostrata in ciò che ti ho gia scritto è lo riporto nuovamente :

PENSIONE ORDINARIA DI INABILITÀ PROFICUO LAVORO/MANSIONI GESTIONE PUBBLICA.

Converrà, attendere l'intervento di un esperto in materia.

Buona pensione.
Ernestoma
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da Ernestoma »

@nonno Alberto non si tratta affatto di diffidenza, anzi.
Penso sia giusto approfondire, porsi delle domande e non fermarsi ad un'affermazione a prescindere dalla correttezza.

Quindi grazie ancora della risposta. Mi è stata indispensabile per approfondire e capire la differenza con le altre tipologie di inabilità.

Un saluto
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lino
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da lino »

Solo su questo sito sono decine di migliaia i riformati, transitati verso la pensione...
Con La tua riforma Puoi transitare nei ruoli civili come la stragrande maggioranza di Noi.
Strano che i comandi non conoscano l' iter, oramai è una consuetudine.
Vedrai che sul futuro cedolino vi sarà scritto pensione d'invalidità.....
Non fatevi neanche troppi crucci su quello che scrive l'INPS, fanno solo confusione ....
Per Aspera ad Astra!!!!
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nonno Alberto
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Re: Quale domanda pensione dopo riforma

Messaggio da nonno Alberto »

Ernestoma ha scritto: ven giu 06, 2025 11:06 pm @nonno Alberto non si tratta affatto di diffidenza, anzi.
Penso sia giusto approfondire, porsi delle domande e non fermarsi ad un'affermazione a prescindere dalla correttezza.

Quindi grazie ancora della risposta. Mi è stata indispensabile per approfondire e capire la differenza con le altre tipologie di inabilità.

Un saluto

@Ernestoma


Già che ci sei, e affinché non sia mera affermazione, senza che entro nel merito delle diverse dinamiche, modalità e tempistiche, potresti approfondire, se ci sono i presupposti, di presentare domanda di riconoscimento causa di servizio, contestuale equo indennizzo e ascrivibilità ai fini della Pensione privilegiata ordinaria.

Il tutto entro 5 anni dal congedo /riforma.

Qualora in possesso di" si dipendente" o mod ML /C, di presentare all'ex ufficio , istanza di ascrizione ai fini di equo indennizzo e ppo, e una di ppo presso il patronato o dal sito inps.

È superfluo dirti che devi rispettare le tempistiche dei 6 mesi ai fini dell'equo indennizzo.

Altresì, converrà approfondire i diversi benefici con tab B e tab A, con distinguo ai fini di equo e di ppo.

Inoltre, senza la percezione della ppo, sarà opportuno approfondire la convenienza di un futuro lavoro, poiché gli importi di decurtazione pensionistica sono diversi se dipendente o autonomo.

Con la ppo, prima di intraprendere una attività lavorativa è bene interagire con l'inps.

Concludo, qualora ( CC) sicuramente lo sai già, il transito nei ruoli civili permette di percepire lo stesso stipendio, gli anni di abbuono e collocati ambito regione / provinciale/ Compagnia,sempre che la patologia di riforma non sia per motivi psichici.

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