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Cds e ruolo civile

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Mondisommersi
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Cds e ruolo civile

Messaggio da Mondisommersi »

Buongiorno e buona domenica a tutti.
Sono Grd.A. EI
Mi scuso se chiedo informazioni in merito ad un argomento già più volte trattato ma ho un dubbio;
Se si fa domanda di cds dopo essere stato riformati ma prima di fare domanda per il ruolo civile si può portare comunque avanti?

Grazie e buona domenica
mauri64
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da mauri64 »

Ciao!
Ho spostato l'argomento nella presente sezione.
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nonno Alberto
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da nonno Alberto »

Mondisommersi ha scritto: dom lug 14, 2024 2:33 pm Buongiorno e buona domenica a tutti.
Sono Grd.A. EI
Mi scuso se chiedo informazioni in merito ad un argomento già più volte trattato ma ho un dubbio;

Se si fa domanda di cds dopo essere stato riformati ma prima di fare domanda per il ruolo civile si può portare comunque avanti?

Certo,ma sarebbe conveniente farla prima.

Vedo che hai posto un quesito preciso, quindi do per scontato che conosci tutte le dinamiche successive, che avrai già valutato i pro e contro per una futura richiesta di ppo da cumulare con azzeramento del servizio pregresso ecc... ecc...

Che sicuramente sai già che la domanda va presentata entro 6 mesi dal rilascio della certificazione medica per fruire di equo indennizzo, diversamente sarà dichiarato "intempestivo ".

Che se attualmente ti trovi in aspettativa NON per causa di servizio o non presenti domanda di riconoscimento entro il 12° mese vai in decurtazione stipendiale al 50° e dal 19° a Zero, restando in tale posizione stipendiale per ulteriori 5 mesi.

È tanto altro ancora... ma che conosci già poiché hai scritto, argomento già più volte trattato.

Mondisommersi
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da Mondisommersi »

Grazie nonno Alberto per la tempestiva risposta.
Grazie al vostro forum e a tutti voi, ho trovato tante risposte ai miei dubbie alla mia situazione.
Pensavo a questa modalità per valutare la possibilità di accettare il ruolo civile nella stessa sede di servizio(senza allungare troppo i temi con l’aspettativa ) ma allo stesso tempo di portare avanti la cds.
Scusami ti faccio ancora una domanda, se mi viene riconosciuta la cds come vittima del dovere, posso chiedere il licenziamento dal ruolo civile e ottenere una pensione? o avendo accettato i civili esclude in ogni caso la pensione fino al raggiungimento dei contributi/età?

Grazie ancora
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nonno Alberto
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da nonno Alberto »

Mondisommersi ha scritto: dom lug 14, 2024 3:40 pm Grazie nonno Alberto per la tempestiva risposta.
Grazie al vostro forum e a tutti voi, ho trovato tante risposte ai miei dubbie alla mia situazione.
Pensavo a questa modalità per valutare la possibilità di accettare il ruolo civile nella stessa sede di servizio(senza allungare troppo i temi con l’aspettativa ) ma allo stesso tempo di portare avanti la cds.


Scusami ti faccio ancora una domanda, se mi viene riconosciuta la cds come vittima del dovere, posso chiedere il licenziamento dal ruolo civile e ottenere una pensione? o avendo accettato i civili esclude in ogni caso la pensione fino al raggiungimento dei contributi/età?

Prima che commetti qualche errore di valutazione, cerchiamo di impostare bene le argomentazioni e in particolare favorire gli interventi da parte di colleghi preparati nella materia vittime del dovere e cause di servizio e relativi benefici, poi trattare l'argomento transito con ppo, ed infine qualora dovessi dimetterti dal ruolo civile quello che compete, ma sopratutto questi benefici non sono immediati, tranne che non hai già causa di servizio ascritta a tabella o meno e riconosciuta dal comitato di verifica.

Quindi :

Anni di servizio ?

Età anagrafica ?

Cause di servizio SI dipendenti.?

Ascritte o non classificate ?

Mod ML /C ?

Situazione aspettativa :

Sei in aspettativa continuata da quale data ?

Per causa di servizio o no.?

Qual'e l'aspettativa fruita già nel quinquennio ?

Sai che qualora superi i 730 giorni come unica soluzione o nel quinquennio mobile, decadi
e verrebbe precluso il transito ?

Quale sarebbe la dinamica per cui pensi di essere una eventuale vittima del dovere. ?

Tutte le richieste non sono di curiosità personale, ma servono per darti le risposte più adeguate per ogni situazione.

Per cui, vedi di condividere la situazione a cui stai pensando.


Poi, se le ritieni non opportune come non detto.
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da Mondisommersi »

Certo nessun problema, nonno Alberto.

Ho 43 anni, 25 anni di servizio, aspettativa 120 nel 2023 e al momento 140 2024, nessuna causa di servizio presentata.
A riguardo vittima del dovere sto valutando con il medico che mi segue se la patologia scoperta nel 2020 può essere stata causata dall’inalazione/esposizione da metalli pesanti ( missioni svolte nel 1999 2000 2001 2005)
Le mie domande nascono propio dal fatto che le tempistiche sono molto lunghe e quindi vorrei fare tutte le valutazioni, se in caso di riforma transitare o no e come muovermi in questo mondo difficile.
Scusami quindi superato i 730 giorni si perde il diritto al transito no alla pensione, giusto?
Quando ci si trova in questa situazione c’è un po’ di ansia e confusione.

Grazie
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nonno Alberto
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da nonno Alberto »

b]Ciao ! [/b]

Mondisommersi ha scritto: dom lug 14, 2024 8:44 pm Certo nessun problema, nonno Alberto.


Da premettere che nel forum sono presenti validi professionisti e medici legali.

Ciò detto :

Andiamo per ordine, in modo da consentire ad altri colleghi esperti @Navy Seal - @avt8 - @luigino2010, di intervenire per ulteriori suggerimenti.



Ho 43 anni, 25 anni di servizio

Ciò vuol dire che in caso di transito (ad oggi) dovresti lavorare per altri 12 anni circa e andare in pensione per anzianità, sempre che non rivedono i requisiti.

, aspettativa 120 nel 2023 e al momento 140 2024, nessuna causa di servizio presentata.

Ok, tra questi due periodi di aspettativa sono trascorsi più di 3 mesi ?

Poiché, diversamente si sommano come aspettativa continuata.

Quindi, se non hai superato ancora i 6 mesi di aspettativa continuata sei nelle tempistiche per presentare la domanda di riconoscimento causa di servizio e contestuale equo indennizzo, per la decorrenza semestrale di questulmio, c'è una recente sentenza ( riportata da @Navy Seal )del Consiglio di Stato, dai una letta ed eventualmente danne notizia al medico legale che ti segue, chiaramente la CMO lo dovrà indicare nel verbale, quindi :

Il Consiglio di Stato, con sentenza appena pubblicata, si è espresso in merito alla decorrenza del termine semestrale:

L’art. 2 del DPR n. 461 del 2001 stabilisce che la domanda per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio di un’infermità «deve essere presentata dal dipendente entro sei mesi dalla data in cui si è verificato l’evento dannoso o da quella in cui ha avuto conoscenza dell’infermità o della lesione o dell’aggravamento».

Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, da cui non vi è motivo di discostarsi, «il termine semestrale entro il quale va presentata l’istanza di riconoscimento della dipendenza dell’infermità da causa di servizio comincia a decorrere dalla data in cui il dipendente abbia avuto la percezione delle conseguenze della malattia sulla sua capacità di attendere alle normali occupazioni, ossia dal momento in cui abbia avuto precisa e sicura notizia della gravità e delle conseguenze invalidanti, cioè da quando l’infermità, nella sua oggettività in qualche modo accertabile, si sia manifestata (o abbia avuto un ulteriore aggravamento) e non dal momento, di per sé notevolmente difficile da determinare, nel quale sia successivamente sorto il dubbio o sia maturata la sicura conoscenza che l’infermità sia stata causata da motivi di servizio (Cons. Stato, Sez. V, 31 dicembre 1998, n. 1994). Perciò il termine perentorio di sei mesi deve considerarsi decorrente non dalla mera conoscenza della infermità, ma dal momento dell’esatta percezione della sua natura e gravità e del suo nesso causale con un fatto di servizio (Cons. Stato, sez. VI, 7 maggio 2010, n. 2677; Cons. Stato n. 2321/2006)» (Cons. St., sez. II, sent. n. 6495 del 2023).

Che il termine inizi a decorrere quando il dipendente abbia percepito (non solo la consistenza della patologia, ma anche) il nesso causale con il servizio è corroborato dallo stesso art. 2 del DPR n. 461 del 2001, che esige che nella domanda da presentare all’Amministrazione siano indicati “specificamente”, oltre alla natura dell’infermità o lesione e, ove possibile, le sue conseguenza, anche «i fatti di servizio che vi hanno concorso»: evidentemente, il dipendente non potrebbe presentare l’istanza se non avesse lui per primo contezza della riconducibilità della malattia all’ambiente o all’attività lavorativi.

Tale conclusione s’impone, in particolare, in presenza di patologie con eziopatogenesi multifattoriale – qual è quella del ricorrente, come attestato anche nello stesso verbale della CMO di-OMISSIS- – rispetto alle quali l’individuazione del servizio quale causa che ha cagionato o contribuito a cagionare l’infermità potrebbe emergere solo all’esito di specifici accertamenti di natura specialistica.


A riguardo vittima del dovere sto valutando con il medico che mi segue se la patologia scoperta nel 2020 può essere stata causata dall’inalazione/esposizione da metalli pesanti ( missioni svolte nel 1999 2000 2001 2005)

La domanda di vittima del dovere può essere presentata on line nell'apposito portale,ma attendi i giusti suggerimenti da parte dei colleghi esperti in materia.

C'è una apposita sezione che tratta la materia
VITTIME DEL TERRORISMO, DOVERE E CRIMINALITÀ


Le mie domande nascono propio dal fatto che le tempistiche sono molto lunghe e quindi vorrei fare tutte le valutazioni,

Allora, cerco di esser più preciso, se interessato anche all'equo indennizzo la domanda di riconoscimento causa di servizio va tassativamente presentata entro 6 mesi dalla certificazione sanitaria che attesta l'esatta patologia, quindi vedi sentenza consiglio di stato, diversamente, va presentata entro il 12° mese di aspettativa continuata, sia per ottenere il riconoscimento, che per evitare la decurtazione stipendiale del 50% in caso di aspettativa tra il 13° e 18° mese o zero stipendio tra il 19° e 24°.

Attenzione, poiché nel quinquennio mobile hai già fruito di circa 9 mesi, hai scritto 140 giorni nel 24, ma prima dell'inizio di aspettativa hai fruito del congedo straordinario di giorni 45.?

Quindi, sei in aspettativa continuata da quale data ?



se in caso di riforma transitare o no e come muovermi in questo mondo difficile.

Considerato che hai 25 anni di servizio effettivi, se vai in pensione il rateo sarebbe orientativamente di 900/1000 €, ma anche in questo caso é opportuno, avere un riscontro certo dai colleghi esperti nella sezione calcoli pensionistici, però per accedere dovrai diventare Sostenitore.

Mentre il transito permetterebbe di mantenere all'incirca lo stesso stipendio.


Scusami quindi superato i 730 giorni si perde il diritto al transito

Si perché si decade.

no alla pensione, giusto?

Giusto, ma la Cmo deve emettere un provvedimento di riforma" ex tunc "

Quando ci si trova in questa situazione c’è un po’ di ansia e confusione.

Non preoccuparti, siamo qui per darti supporto.
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da Mondisommersi »

Ciao, scusami, tra un periodo e l’altro sono passati più di 3 mesi, ho fruito del congedo straordinario di giorni 45 i 12 mesi continuativi scadono a marzo 2025.
Il secondo periodo è iniziato a inizi febbraio 2024, non ho con me il verbale per il giorno preciso.
Per l’equo indennizzo sono fuori tempo, la malattia l’ho scoperta nel 2020 e comunicata nello stesso periodo.
Quello che mi spaventa del transito è (ad oggi questi sono i requisiti per la pensione).
La cifra della pensione è circa 1000, ho fatto fare un calcolo.
Per questo motivo chiedevo se transito e poi mi viene riconosciuta la cds per la malattia motivo di riforma
posso licenziarmi e avere diritto a una pensione?
Presento la domanda di cds prima di firmare il contratto civile (quindi nei 5 mesi di attesa) o presentarla entro i 30 giorni disponibili per richiedere il transito, cambia qualcosa?
La domanda vittima del dovere posso presentarla anche se già transitato o pensionato, giusto?

Grazie ancora e scusate se aggiungo domande
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nonno Alberto
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da nonno Alberto »

Ciao !
Mondisommersi ha scritto: lun lug 15, 2024 2:14 am Ciao, scusami, tra un periodo e l’altro sono passati più di 3 mesi, ho fruito del congedo straordinario di giorni 45 i 12 mesi continuativi scadono a marzo 2025.


Ok, quindi c'è tempo per elaborare bene e presentare la domanda di riconoscimento causa di servizio ( senza equo poiché già intempestivo, sempre che non ci siano le condizioni già indicate nella sentenza, ma questo si potrà valutare anche dopo.

Per cui, prima di Marzo 2025 devi presentare la domanda che ti mette al riparo dalla decurtazione, ovviamente se non riconosciuta l'amministrazione dopo qualche tempo richiederà il dovuto al 50 %.

L'amministrazione ha 10 anni di tempo per fare il recupero.



Il secondo periodo è iniziato a inizi febbraio 2024, non ho con me il verbale per il giorno preciso.

L'inizio di aspettativa continuata viene sanzionata con data certa dal proprio comando, quindi verifica con esattezza la data, poiché sarà da quel momento che decorrono i 12 mesi.


Per l’equo indennizzo sono fuori tempo, la malattia l’ho scoperta nel 2020 e comunicata nello stesso periodo.

C'è qualcosa che non torna, nel 2023 hai fruito di 4 mesi di aspettativa, ma la patologia è emersa nel 2020, sicuro di non avere altri giorni di assenza dal Reparto ?

La patologia del 2020 è rimasta immutata ?

Se non è una violazione alla tua privacy come si chiama ?

Hai scritto :

A riguardo vittima del dovere sto valutando con il medico che mi segue se la patologia scoperta nel 2020 può essere stata causata dall’inalazione/esposizione da metalli pesanti ( missioni svolte nel 1999 2000 2001 2005)


Dai priorità con tutti gli accertamenti del caso per fare la domanda di riconoscimento causa di servizio, l'ufficio provvederà a fare un rapporto informativo per riscontrare quanto scritto.

Fatti aiutare nella stesura della domanda e non perdere tempo.

L'aspetto vittima del dovere può essere anche successiva e se c'è già una ascrizione a tabella e categoria è contestuale riconoscimento sei già avvantaggiato.

Ma come già detto può essere presentata a prescindere.


Quello che mi spaventa del transito è (ad oggi questi sono i requisiti per la pensione).
La cifra della pensione è circa 1000, ho fatto fare un calcolo.


Per questo motivo chiedevo se transito e poi mi viene riconosciuta la cds per la malattia motivo di riforma
posso licenziarmi e avere diritto a una pensione?

Allora, cerchiamo di fare chiarezza su questo punto :

Per il transito non devi decadere, cioè non superare i 730 giorni.

La domanda di riconoscimento va presentata tassativamente entro e non oltre il 12° mese di aspettativa continuata per evitare la decurtazione dello stipendio.

Puoi presentare nuove domande di causa di servizio anche durante i 5 masi di aspettativa speciale per il transito.

Ma, attenzione, una volta transitato non potrai presentare più alcuna domanda di riconoscimento causa di servizio


Per questo motivo chiedevo se transito e poi mi viene riconosciuta la cds per la malattia motivo di riforma posso licenziarmi e avere diritto a una pensione?

Il riconoscimento della causa di servizio ha un iter mediamente di qualche anno, non è immediata...


posso licenziarmi e avere diritto a una pensione?

Avresti la pensione in questo caso di Ppo solo se venisse riconosciuta la causa di servizio con ascrizione a tabella e categoria A, andando ad azzerare gli anni di servizio.

E se non venisse riconosciuta, da licenziato prenderai la pensione a 67 anni



Presento la domanda di cds prima di firmare il contratto civile (quindi nei 5 mesi di attesa) o presentarla entro i 30 giorni disponibili per richiedere il transito, cambia qualcosa?

No

La domanda vittima del dovere posso presentarla anche se già transitato o pensionato, giusto?


Si
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da Mondisommersi »

Buongiorno a tutti, scusami nonno Alberto per non averti risposto prima.
Ho una malattia renale scoperta nel 2020, non ho altri periodi di convalescenza al di fuori di quelli indicati.
La convalescenza del 2023 è stata per altro motivo, a febbraio 2024 sono stato inviato alla CMO per dubbi sul tipo di idoneità (visto la mia malattia) e mi ritrovo in convalescenza 🤷‍♂️
Sto valutando se transitare, vorrei presentare la causa di servizio dopo essere stato riformato proprio per evitare di allungare questo periodo.
Se cambierò idea e opterò per la pensione, sicuramente presenterò il tutto già ad Agosto in modo da non essere riformato subito.
Devono rispondere entro i 730 giorni per la cds, giusto?
Perché a quanto pare la mia malattia non è compatibile con il SMI, anche se mi riconosco la CDS non è detto che posso restare in servizio e comunque sarei soggetto a trasferimento in reparto logistico (questo dovrebbe essere).
Purtroppo quando ci si trova in queste situazioni è un caos, brutta è proprio la gestione di questi episodi da parte di chi dovrebbe aiutarti, non basta che si ha già un problema di salute, ti mettono altri pensieri e problemi.
Scusami nonno Alberto per lo sfogo, tornando a noi, ti chiedo altre informazioni per me poco chiare.
Dicevo che se accetto il transito, e mi riconosco la cds non percepisco la ppo se mi licenzio, giusto? Ma solo restando a lavoro (azzerando i contributi) Mentre se mi viene accetta la vittima del dovere e mi licenzio cosa succede?
Se si viene riformati da civile si percepisce la pensione?
Altro scenario; da pensionato se viene riconosciuta la cds si può richiedere la ppo? Di che cifra si parla?
Se viene riconosciuta vittima del dovere si ha comunque diritto all’eco indennizzo mensile?
Mi dice un collega che al momento della riforma è importante la tabella che ti assegnano, giusto?
Mi scuso per tutte queste domande ma spero che possono tornare utili a chi purtroppo si trova in situazioni simili affrontando un percorso pieno di ostacoli e trappole.
Vi ringrazio per la pazienza e il tempo che dedicate ad aiutare tutti noi. Grazie
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da nonno Alberto »

Ciao !

Comprendo il momento NO per la salute e lavoro, però... mi / Ti domando, se la quantità di risposte già riscontrate siano state lette con la dovuta attenzione, ritengo di no.....

Cercherò di semplificare ulteriormente quindi :


Considerato che hai un medico che ti segue, PRESENTA entro il 12° mese di aspettativa continuata la domanda di riconoscimento causa di servizio,ciò a prescindere se verrà o meno riconosciuta con esito non prima di 1 o 2 anni.


la presentazione della domanda Ti metterà al riparo dalla decurtazione stipendiale al 50% qualora la CMO procede a riforma dopo il 12° mese.

Una volta riformato con possibilità di transito ai ruoli civili, valuterai il da farsi, ma ovviamente con 25 anni di servizio se non transiti e vai in pensione il rateo sarà di cirva €. 900/1000.

Qualora transiti, e tra 1 o 2 anni la domanda di causa di servizio sarà riconosciuta come ascritta a tabella A, valuterai se in considerazione dell'età anagrafica e di servizio militare pregresso è conveniente chiedere il cumulo stipendio + ppo.


Se transiti e successivamente per motivi personali ti licenzi, avrai la pensione a 67 anni, tranne che il Comitato di verifica abbia riconosciuto la causa di servizio in Tab A, allora potrai fare domanda di pensione privilegiata ordinaria, mentre se sarà solo di Tab B avrai le annualità di ppo.


Se da pensionato per riforma, verrà riconosciuta la causa di servizio in Tab A, ci sarà un aumento leggermente maggiore del 10% sulla pensione, qui dovrai chiedere un conteggio agli esperti nella sezione calcoli pensionistici.

Ulteriore suggerimento, fatti aiutare dal medico che ti segue per presentare la domanda come vittima del dovere per la situazione relativa all’inalazione/esposizione da metalli pesanti ( missioni svolte nel 1999 2000 2001 2005) e scoperta nel 2020



Mondisommersi ha scritto: gio lug 25, 2024 12:59 am Buongiorno a tutti, scusami nonno Alberto per non averti risposto prima.
Ho una malattia renale scoperta nel 2020, non ho altri periodi di convalescenza al di fuori di quelli indicati.
La convalescenza del 2023 è stata per altro motivo, a febbraio 2024 sono stato inviato alla CMO per dubbi sul tipo di idoneità (visto la mia malattia) e mi ritrovo in convalescenza 🤷‍♂️
Sto valutando se transitare, vorrei presentare la causa di servizio dopo essere stato riformato proprio per evitare di allungare questo periodo.
Se cambierò idea e opterò per la pensione, sicuramente presenterò il tutto già ad Agosto in modo da non essere riformato subito.
Devono rispondere entro i 730 giorni per la cds, giusto?
Perché a quanto pare la mia malattia non è compatibile con il SMI, anche se mi riconosco la CDS non è detto che posso restare in servizio e comunque sarei soggetto a trasferimento in reparto logistico (questo dovrebbe essere).
Purtroppo quando ci si trova in queste situazioni è un caos, brutta è proprio la gestione di questi episodi da parte di chi dovrebbe aiutarti, non basta che si ha già un problema di salute, ti mettono altri pensieri e problemi.
Scusami nonno Alberto per lo sfogo, tornando a noi, ti chiedo altre informazioni per me poco chiare.
Dicevo che se accetto il transito, e mi riconosco la cds non percepisco la ppo se mi licenzio, giusto? Ma solo restando a lavoro (azzerando i contributi) Mentre se mi viene accetta la vittima del dovere e mi licenzio cosa succede?
Se si viene riformati da civile si percepisce la pensione?
Altro scenario; da pensionato se viene riconosciuta la cds si può richiedere la ppo? Di che cifra si parla?
Se viene riconosciuta vittima del dovere si ha comunque diritto all’eco indennizzo mensile?
Mi dice un collega che al momento della riforma è importante la tabella che ti assegnano, giusto?
Mi scuso per tutte queste domande ma spero che possono tornare utili a chi purtroppo si trova in situazioni simili affrontando un percorso pieno di ostacoli e trappole.
Vi ringrazio per la pazienza e il tempo che dedicate ad aiutare tutti noi. Grazie
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da nonno Alberto »

@Mondisommersi

Ulteriore suggerimento, fatti aiutare dal medico che ti segue per presentare la domanda come vittima del dovere per la situazione relativa all’inalazione/esposizione da metalli pesanti ( missioni svolte nel 1999 2000 2001 2005) e scoperta nel 2020


Ovviamente va presentata online..

Il nuovo portale è accessibile a partire dal 1° marzo 2024 all’indirizzo www.vittimedeldoveredipartimentops.interno.gov.it.

Questo consente di presentare le istanze e di consultare lo stato di avanzamento, in un’unica soluzione.
Mondisommersi
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da Mondisommersi »

Ciao, grazie per le risposte e i consigli. Vi terrò aggiornati
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da black.85.jack »

Buongiorno,

mi intrometto per una domanda sorta leggendo il thread: mi sembra venga affermato che una volta firmato il contratto da civile non è più possibile presentare alcuna domanda di riconoscimento CdS a prescindere, ma da dove deriva questo? Forse ho frainteso o non è ben specificato e potrebbe essere fuorviante per chi legge...
Mi è sempre risultato che le CdS non possano essere più presentate/riconosciute per fatti avvenuti durante il servizio da civile, ok, ma se insorgesse una patologia attribuibile al pregresso militare entro i 5 ani dal congedo dovrebbe sempre essere possibile presentare istanza, anche se in quel momento si è già in servizio da civili....mi sbaglio?
Grazie mille
black.85.jack
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Re: Cds e ruolo civile

Messaggio da black.85.jack »

Buongiorno,

mi intrometto per una domanda sorta leggendo il thread: mi sembra venga affermato che una volta firmato il contratto da civile non è più possibile presentare alcuna domanda di riconoscimento CdS a prescindere, ma da dove deriva questo? Forse ho frainteso o non è ben specificato e potrebbe essere fuorviante per chi legge...
Mi è sempre risultato che le CdS non possano essere più presentate/riconosciute per fatti avvenuti durante il servizio da civile, ok, ma se insorgesse una patologia attribuibile al pregresso militare entro i 5 ani dal congedo dovrebbe sempre essere possibile presentare istanza, anche se in quel momento si è già in servizio da civili....mi sbaglio?
Grazie mille
nonno Alberto ha scritto: lun lug 15, 2024 9:58 am Ciao !
Mondisommersi ha scritto: lun lug 15, 2024 2:14 am Ciao, scusami, tra un periodo e l’altro sono passati più di 3 mesi, ho fruito del congedo straordinario di giorni 45 i 12 mesi continuativi scadono a marzo 2025.


Ok, quindi c'è tempo per elaborare bene e presentare la domanda di riconoscimento causa di servizio ( senza equo poiché già intempestivo, sempre che non ci siano le condizioni già indicate nella sentenza, ma questo si potrà valutare anche dopo.

Per cui, prima di Marzo 2025 devi presentare la domanda che ti mette al riparo dalla decurtazione, ovviamente se non riconosciuta l'amministrazione dopo qualche tempo richiederà il dovuto al 50 %.

L'amministrazione ha 10 anni di tempo per fare il recupero.



Il secondo periodo è iniziato a inizi febbraio 2024, non ho con me il verbale per il giorno preciso.

L'inizio di aspettativa continuata viene sanzionata con data certa dal proprio comando, quindi verifica con esattezza la data, poiché sarà da quel momento che decorrono i 12 mesi.


Per l’equo indennizzo sono fuori tempo, la malattia l’ho scoperta nel 2020 e comunicata nello stesso periodo.

C'è qualcosa che non torna, nel 2023 hai fruito di 4 mesi di aspettativa, ma la patologia è emersa nel 2020, sicuro di non avere altri giorni di assenza dal Reparto ?

La patologia del 2020 è rimasta immutata ?

Se non è una violazione alla tua privacy come si chiama ?

Hai scritto :

A riguardo vittima del dovere sto valutando con il medico che mi segue se la patologia scoperta nel 2020 può essere stata causata dall’inalazione/esposizione da metalli pesanti ( missioni svolte nel 1999 2000 2001 2005)


Dai priorità con tutti gli accertamenti del caso per fare la domanda di riconoscimento causa di servizio, l'ufficio provvederà a fare un rapporto informativo per riscontrare quanto scritto.

Fatti aiutare nella stesura della domanda e non perdere tempo.

L'aspetto vittima del dovere può essere anche successiva e se c'è già una ascrizione a tabella e categoria è contestuale riconoscimento sei già avvantaggiato.

Ma come già detto può essere presentata a prescindere.


Quello che mi spaventa del transito è (ad oggi questi sono i requisiti per la pensione).
La cifra della pensione è circa 1000, ho fatto fare un calcolo.


Per questo motivo chiedevo se transito e poi mi viene riconosciuta la cds per la malattia motivo di riforma
posso licenziarmi e avere diritto a una pensione?

Allora, cerchiamo di fare chiarezza su questo punto :

Per il transito non devi decadere, cioè non superare i 730 giorni.

La domanda di riconoscimento va presentata tassativamente entro e non oltre il 12° mese di aspettativa continuata per evitare la decurtazione dello stipendio.

Puoi presentare nuove domande di causa di servizio anche durante i 5 masi di aspettativa speciale per il transito.

Ma, attenzione, una volta transitato non potrai presentare più alcuna domanda di riconoscimento causa di servizio


Per questo motivo chiedevo se transito e poi mi viene riconosciuta la cds per la malattia motivo di riforma posso licenziarmi e avere diritto a una pensione?

Il riconoscimento della causa di servizio ha un iter mediamente di qualche anno, non è immediata...


posso licenziarmi e avere diritto a una pensione?

Avresti la pensione in questo caso di Ppo solo se venisse riconosciuta la causa di servizio con ascrizione a tabella e categoria A, andando ad azzerare gli anni di servizio.

E se non venisse riconosciuta, da licenziato prenderai la pensione a 67 anni



Presento la domanda di cds prima di firmare il contratto civile (quindi nei 5 mesi di attesa) o presentarla entro i 30 giorni disponibili per richiedere il transito, cambia qualcosa?

No

La domanda vittima del dovere posso presentarla anche se già transitato o pensionato, giusto?


Si
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