Sono a chiedervi un consiglio sulla mia storia che, pur ingarbugliata, cercherò di sintetizzare: dopo 3 ricorsi al TAR ho ottenuto una tabella A/6 che cumulata ad una A/8 (per altra patologia) mi porta in A/5. Ad aprile scorso, per tali malattie, la CMV mi ha dichiarato parzialmente idoneo (si tratta di problemi artrosici cervicali, pregressi e successivi ad intervento chirurgico con applicazione di placche in carbonio sulla colonna vertebrale e rottura tendinea del sovraspinato del braccio). Non accettando il giudizio, ho chiesto alla commissione di II Istanza di Roma di essere riformato totalmente. Quest’ultima, per motivi pandemici, ha delegato l’accertamento ad altra CMV, che le ha fornito il parere a metà giugno scorso. Ad oggi non ricevuto risposta.
Visto che il 3 giugno del 2022 potrei andare in pensione, chiedo a voi se è più opportuno attendere la risposta che darà la commissione di II istanza sull’idoneità, oppure se è meglio presentare già domanda di pensione, visto che bisogna presentarla almeno 270 giorni prima. Grazie.
ATTESA GIUDIZIO RIFORMA O DOMANDA PENSIONE
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Francisco66
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Re: ATTESA GIUDIZIO RIFORMA O DOMANDA PENSIONE
Ciao!
La domanda, da quello che leggo, sembra essere se ti conviene andare in pensione normalmente come anzianità o aspettare il giudizio sulla riforma completa. La differenza, a livello pensionistico, la trovi nel fatto che nel primo caso, fino al compimento dei sessanta anni, dovrai pagare circa 25/30 euro per le ritenute dovute per i sei scatti. In caso di riforma questa trattenuta non la devi pagare. La differenza maggiore però la troverai nella buonuscita, sia per i tempi di pagamento che per l'importo. In caso di riforma la buonuscita comprende i sei scatti (circa 8/10 mila euro in più) e pagamento entro 105 giorni. In caso di uscita per anzianità aspetti due anni per la prima rata.
La domanda, da quello che leggo, sembra essere se ti conviene andare in pensione normalmente come anzianità o aspettare il giudizio sulla riforma completa. La differenza, a livello pensionistico, la trovi nel fatto che nel primo caso, fino al compimento dei sessanta anni, dovrai pagare circa 25/30 euro per le ritenute dovute per i sei scatti. In caso di riforma questa trattenuta non la devi pagare. La differenza maggiore però la troverai nella buonuscita, sia per i tempi di pagamento che per l'importo. In caso di riforma la buonuscita comprende i sei scatti (circa 8/10 mila euro in più) e pagamento entro 105 giorni. In caso di uscita per anzianità aspetti due anni per la prima rata.
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Francisco66
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Re: ATTESA GIUDIZIO RIFORMA O DOMANDA PENSIONE
Sasabl sei stato chiarissimo, ti ringrazio molto.
Re: ATTESA GIUDIZIO RIFORMA O DOMANDA PENSIONE
Assolutamente va via per riforma, per i motivi già indicati da sasabl.
Re: ATTESA GIUDIZIO RIFORMA O DOMANDA PENSIONE
Salve Francisco66, non conoscendo la tua situazione mi permetto un piccolo suggerimento.
Qualora l'amministrazione non ti abbia ancora concesso lo scatto stipendiale del 2,50% inerente la 5^cat. tab. A, accertati che tale beneficio venga riconosciuto in breve tempo, poichè una volta in pensione non potrai più farne richiesta.
Saluti
Qualora l'amministrazione non ti abbia ancora concesso lo scatto stipendiale del 2,50% inerente la 5^cat. tab. A, accertati che tale beneficio venga riconosciuto in breve tempo, poichè una volta in pensione non potrai più farne richiesta.
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Francisco66
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