salve, una domanda agli esperti e a chi vorrà rispondere:
nel caso che il dipendente arrivi al 60° anno al termine di un lungo periodo di assenza dal servizio, come per esempio un anno di aspettativa, ha diritto all'applicazione del moltiplicatore ? grazie a chi risponderà.-
Moltiplicatore
Re: Moltiplicatore
Stai tranquillo, che se arrivi a 60 anni, anche se in aspettativa lo percepirà sicuramente, tranne che tu non abbia una contribuzione minima che sia sotto i 35 anni, allora devi allungarsi per alcuni mesi. Spero di non aver scritto castronerie, comunque ci sono sempre gli esperti che possono rettificare.
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salvo8696
Re: Moltiplicatore
Anch'io credo che il moltiplicatore si percepisce comunque al 60° anno di età, ovvero alla pensione di vecchiaia (sempre che siano soddisfatti i noti requisiti).
Colgo l'occasione per chiedere agli esperti:
premesso che l'art. 3 comma 7 D.Lgs. 165/97 recita "il montante individuale dei contributi e' determinato con l'incremento di un importo pari a 5 volte la base imponibile dell'ultimo anno di servizio moltiplicata per l'aliquota di computo della pensione"
Gentilmente vi chiedo quanto potrebbero incidere le circa 250 euro mensili (pochi straordinari e qualche servizio esterno) sul computo finale della pensione... ovvero, mi chiedo, conviene l'ultimo anno lavorare o stare in aspettativa?
Ringrazio.
Colgo l'occasione per chiedere agli esperti:
premesso che l'art. 3 comma 7 D.Lgs. 165/97 recita "il montante individuale dei contributi e' determinato con l'incremento di un importo pari a 5 volte la base imponibile dell'ultimo anno di servizio moltiplicata per l'aliquota di computo della pensione"
Gentilmente vi chiedo quanto potrebbero incidere le circa 250 euro mensili (pochi straordinari e qualche servizio esterno) sul computo finale della pensione... ovvero, mi chiedo, conviene l'ultimo anno lavorare o stare in aspettativa?
Ringrazio.
Re: Moltiplicatore
Così come il moltiplicatore la "foto" dell'ultimo anno di retribuzioni utile al calcolo della pensione in funzione delle varie quote ESCLUDE tutte le indennità accessorie che, nel caso superiori al 18%, verranno ricalcolate in seguito.....quindi NON centra nulla il fatto che l'ultimo anno, per assurdo, faccia 1000 ore di straordinario....credenze popolari.salvo8696 ha scritto:Anch'io credo che il moltiplicatore si percepisce comunque al 60° anno di età, ovvero alla pensione di vecchiaia (sempre che siano soddisfatti i noti requisiti).
Colgo l'occasione per chiedere agli esperti:
premesso che l'art. 3 comma 7 D.Lgs. 165/97 recita "il montante individuale dei contributi e' determinato con l'incremento di un importo pari a 5 volte la base imponibile dell'ultimo anno di servizio moltiplicata per l'aliquota di computo della pensione"
Gentilmente vi chiedo quanto potrebbero incidere le circa 250 euro mensili (pochi straordinari e qualche servizio esterno) sul computo finale della pensione... ovvero, mi chiedo, conviene l'ultimo anno lavorare o stare in aspettativa?
Ringrazio.
Quindi o che tu sia al lavoro o in malattia non cambia nulla.
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Roberto 59
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Re: Moltiplicatore
grazie delle risposte

