Salve sono un assistente capo della P.P. dopo aver fatto 18 mesi di convalescenza e durante la convalescenza per ogni anno solare ho fatto sempre domanda dei 45 giorni di concedo straordinario e la Direzione me li ha sempre autorizzati.
Sono stato riformato nel 2012 avevo 3 cause di servizio riconosciute con la 7° categoria misura massima (ho fatto domanda anche di pensione privilegiata) avevo altre 4 cause di servizio non riconosciute mi hanno fatto il cumulo e mi hanno dato la 5° categoria ed equo indennizzo con la sesta massima non ho preso l'equo indennizzo perchè il comitato di verifica mi ha rigettato le 4 cause di servizio non riconosciute verbale che mi e arrivato dopo due anni e mezzo dalle domande di causa di servizio, il verbale della riforma parla che sono stato riformato prevalentemente per stato ansioso patologia non dipendente e non riconosciuta come causa di servizio, ma comunque avevo altre cause di servizio riconosciute,vorrei sapere se per la convalescenza fatta dal 13 mese al 18° mese dovrò restituire il 50% dello stipendio o no perchè alla fine mi hanno fatto il cumulo? fino adesso non mi hanno chiesto niente, perché essendo stato riformato sia per patologia non dipendente da causa di servizio e sia per patologia dipendente anche se lo stato ansioso e prevalente perchè dovrei essere trattato in modo peggiorativo?
poi volevo chiedere quanto tempo ha l'amministrazione per chiedere la restituzione del 50% dello stipendio se dovuta?
Grazie di tutto attendo notizie
Cordiali saluti
restituzione 50% dello stipendio
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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- Avv. Giorgio Carta
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- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: restituzione 50% dello stipendio
Trattandosi di indebito oggettivo, l'Amministrazione ha dieci anni per recuperare la somma eventualmente pagata in eccesso.
Ciò che conta, ai fini dell'eventuale restituzione degli stipendi pagati in eccesso, non è la patologia che ha infine determinato la riforma, ma quella per cui lei è stato convalescente dal 12° al 18° mese.
Se è stato assente (anche) per una patologia riconosciuta causa di servizio, alllora non deve essere restituito alcunché, anche se poi è stato riformato per una patologia non riconosciuta.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
Ciò che conta, ai fini dell'eventuale restituzione degli stipendi pagati in eccesso, non è la patologia che ha infine determinato la riforma, ma quella per cui lei è stato convalescente dal 12° al 18° mese.
Se è stato assente (anche) per una patologia riconosciuta causa di servizio, alllora non deve essere restituito alcunché, anche se poi è stato riformato per una patologia non riconosciuta.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
