juriromeo ha scritto:Ciao a tutti, il collega Berti, da quello che so fece ricorso sia all'inps di Arezzo che alla C.dei C. ovviamente di Firenze la quale non si è mai pronunciata, l'inps di Arezzo, e qui sta il casino, ha pagato Berti senza spettare tale sentenza e quindi ha creato un precedente, il dilemma è tutto qui, non so se mi sono fatto capire, ciao, Nino.
Un saluto a juriromeo e a tutti i partecipanti. In qualche post precedente lo avevo già detto. Occorre saperne di più perché l'esperienza insegna, in Italia, per tante ragioni non si può mai stare tranquilli sia nella ragione che in torto.
Sarebbe fondamentale sapere tutti i termini del caso Berti anche per capire gli aspetti a cui far poi rientrare tutte le casistiche. Forse mi sfugge qualche passaggio. Domanda: io pensavo che l'INPS di Arezzo, per evitare che venisse pronunciata sentenza che quindi avrebbe creato giurisprudenza, aveva preferito pagare, facendo così decadere il ricorso. Invece, o non funziona così oppure mi sfugge qualcosa. E qui forse qualcuno più preparato di me può venire in soccorso.
Altra considerazione: allo stato, solo per chi la
pensione è già stata liquidata può fare ricorso. E mi risulta che possano farlo solo i riformati perché di misti in
pensione, a parte i 59enni (che sicuramente opteranno per i 60), non dovrebbero essercene ancora. Pertanto, se effettivamente la corte di Firenze deve pronunciarsi, per guadagnare tempo cerchiamo di raccogliere più elementi possibili e scatenarli non appena si sia definita la vicenda. Intanto prendiamo atto che, oltre ai sindacati di polizia, prese di posizione ufficiali da parte
dei nostri comandi non me ne risultano. Mi sento solo di consigliare a tutti di evitare facili entusiasmi, esagerato pessimismo e soprattutto sterili polemiche. Saluti e buon fine settimana