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Diritto Militare e per le Forze di Polizia
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Daniele Gal
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Messaggio da Daniele Gal » mer dic 16, 2020 11:27 am

Buongiorno Avvocato,
gradirei un Suo parere/consiglio sulla questione che vado ad esporLe:
- sono un M.a. della GdF, arruolato nel 1985 e con uno stato di servizio valutato “eccellente con convinto apprezzamento e lode”;
- da circa tre anni, sono alle prese con lombo sciatalgie, cervicalgie, vertigini invalidanti, nausea, acufeni bilaterali permanenti, cefalea, ecc. Giusto per contestualizzare, riporto in fondo una nota cronologica, peraltro non aggiornata, degli accadimenti;
- a parte la mancanza di riposo notturno, cosa per la quale il medico curante mi ha prescritto delle gocce che mi facciano dormire, la terapia farmacologica ha sortito scarsi effetti se non quello di provocare la mia cara gastrite che, al pari delle “note di artrosi diffuse a tutto il rachide cervicale” sono annoverate tra le c.d.s. riconosciutemi;
- in esito ai diversi giudizi di “idoneo al s.m.i. – salvo specifiche esenzioni da parte del medico competente” pronunciati dalla C.M.O., sono rientrato in servizio, salvo dover nuovamente “gettare la spugna” in quanto, a parte i dolori, non riuscivo a combinare un accidente e comunque vivevo una situazione poco “dignitosa”, rispetto allo stato di servizio ed alla reputazione lavorativa costruitami nel corso degli anni;
- in buona sostanza, l’Amministrazione mi comunica (qualche giorno addietro) che a gennaio 2020 è decorso il preiodo limite di aspettativa e che da febbraio 2020 sono da considerare in “congedo” ad assegni zero ( emolumenti dicembre 2020 euro 187,00 quali compensi arretrati);
- il 14 u.s. sono stato convocato nuovamente in C.M.O. dove, a fronte della patologia riconosciuta, certificata e documentata dagli esami strumentali, mi hanno posto a colloquio/valutazione con lo psicologo ed annessi test Minnesota. Questo tralasciando le pendenze per una domanda di accertamento medico legale fatta il 24.11.2016 per "Trauma distorsivo da incidente stradale" (in servizio) ed una domanda di accertamento medico legale datata 03.12.2018 per "Aggravamento gastroduodenite" che non si sa che fine abbiano fatto.
La ringrazio sin d’ora per quanto potrà consigliarmi.

03.10.2007, visita specialistica fisiatrica c/o Ospedale Treviglio/Caravaggio certifica “…limitazione alla flesso-estensione cervicale e limitazione spalla dx” VAS 4/10 – test muscolare 4/5 – algia e limitazione funzionale, cervicalgia con vertigini ed acufeni bilaterali”.
07.07.2008, l’Istituto Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare – Milano, certifica “oscillazioni pluridirezionali in Romberg, incertezze prova indice naso, limitazioni inclinazione 40° dx e 35° sx, flessione collo 40°, rotazione 60° dx e sx, abdo-adduzione elevazione spalla dx limitati 1/3 – postumi invalidanti permanenti 6/7%.
28.09.2010, cervicalgia cronica, diagnosticata già in data dopo l’ennesimo incidente in servizio.
21.01.2011, richiesta di accertamenti medico legali
05.05.2014, riconosciuta quale causa di servizio, l’infermità “Artrosi diffuse a tutto il rachide”.
04.12.2014, altro incidente. P.S. Ospedale Lecco certifica “rettilineizzazione della fisiologica lordosi cervicale x trauma distorsivo rachide da incidente stradale”.
27.09.2015, p.s. dell’ospedale Dell’Angelo consigliava di programmare RM cerebrale post ricovero per vertigini, vomito, instabilità posturale e parestesia bilaterale arti inferiori.
28.06.2016, p.s. Ospedale dell’Angelo - frattura 5 metacarpale dx (caduta a seguito di vertigine).
07.06.2017, p.s. Ospedale dell’Angelo - lussazione spalla dx (quasi caduta sulle scale di casa).
15.09.2017, rimozione otturazioni dentali in amalgama per escludere micro correnti galvaniche.
18.10.2017, visita ortopedica.
08.11.2017 visita ORL.
13.12.2017, elettromiografia.
13.01.2018, ULSS3 – r.m. rachide cervical, encefalo e tronco encefalico.
29.01.2018, r.m. rachide lombosacrale.
07.02.2018, ULSS3, visita ortopedica.
02.05.2018, ULSS3, visita neurologica.
19.07.2018, P.S. ULSS3, lombalgia acuta non responsiva a terapia antidolorifica (rx lombosacrale).
07.10.2018, P.S. ULSS3, trauma lombosacrale post-vertigine (rx bacino, coccige e lombosacrale).
23.4.2019, p.s. ULSS3 – parestesia e lombo sciatalgia.
15.06.2019, p.s. ULSS2 – vertigini da cervicalgia.
17.10.2019, 21.10.2019, report trattamento RegMagTex “alterata funzione autonomica con bassa risposta parasimpatica, valori HRV molto irregolari …..”.



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