Unioni gay, Corte UE condanna Italia

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Unioni gay, Corte UE condanna Italia

Messaggio da panorama » mar lug 21, 2015 6:23 pm

Unioni gay, Corte UE condanna Italia: introdurre riconoscimento legale per coppie omosessuali
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L’Italia ha violato i diritti di tre coppie omosessuali per non aver permesso loro di sposarsi né di ottenere alcuna unione civile.

Il nostro Paese deve introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso.

L’ha stabilito la Corte europea dei diritti umani.

Non è la prima volta che la Corte di Strasburgo emette sentenze sul tema: nel 2013 ha condannato la Grecia per lo stesso motivo.

E a giugno scorso, il Parlamento europeo ha approvato una relazione per il riconoscimento dei diritti delle famiglie gay.

La sentenza odierna, emessa dai giudici di Strasburgo, risponde ai ricorsi presentati da tre coppie omosessuali.

La prima coppia, non avendo ottenuto il riconoscimento della propria unione dall’Ufficio civile del Comune di Trento, nel 2008 ha contestato l’incostituzionalità della decisione sottolineando il fatto che la legge italiana non vieta esplicitamente i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Il Tribunale di Trento ha respinto il ricorso precisando che, secondo il Codice Civile, i contratti di matrimonio vengono stretti solo da persone di sesso opposto.

E la Corte Costituzionale, ad aprile 2010, ha confermato che il diritto al matrimonio non si estende alle unioni omosessuali, ma si intende solo nel suo significato tradizionale.

Dopo tale pronuncia anche le altre due coppie, che successivamente hanno chiesto ai Comuni di Milano e Lissone di fare le pubblicazioni per potersi sposare, hanno ottenuto un rifiuto.

Secondo la Corte di Strasburgo, queste pronunce hanno discriminato le persone in base al loro orientamento sessuale ed hanno violato gli Articoli 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare), 12 (diritto al matrimonio) e 14 (divieto di discriminazione) della Convenzione dei diritti dell’uomo.

“La Corte fa opportunamente riferimento a un diritto che appartiene a tutti, senza alcuna discriminazione, come previsto dall’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti umani. Da anni, Amnesty International si batte affinché l’Italia elimini ogni forma di discriminazione in tal senso, prevedendo il matrimonio per le coppie dello stesso sesso e garantendo pari diritti ai figli delle persone omosessuali.

Accogliamo dunque con grande favore la pronuncia di oggi” – ha commentato il presidente di Amnesty International Italia, Antonio Marchesi. “Diventa ancora più urgente procedere quanto prima alla calendarizzazione della discussione in aula del disegno di legge sulle unioni civili che, se approvato in linea con quanto stabilito dalla sentenza della Corte, finalmente potrà almeno garantire una tutela, senza discriminazioni, alle coppie dello stesso sesso, dopo anni di tentativi falliti”.



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Re: Unioni gay, Corte UE condanna Italia

Messaggio da panorama » mar lug 21, 2015 8:38 pm

Gay, Strasburgo condanna l’Italia: “riconosca le unioni”

5 mila euro per danni morali a 3 coppie omosessuali
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“L’Italia deve introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso”.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per la violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare di tre coppie omosessuali, che da anni vivono insieme in una relazione stabile. E ha stabilito che lo Stato dovrà versare a ognuno di loro 5 mila euro per danni morali.

La Corte di Strasburgo ritiene che l’Italia debba introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso perché considera che “la protezione legale disponibile attualmente a coppie dello stesso sesso non solo non garantisce i bisogni fondamentali per una coppia che sia in una relazione stabile, ma non dà neanche sufficienti certezze”.

A fare ricorso alla Corte europea dei diritti umani sono state tre coppie di omosessuali che vivono insieme da anni rispettivamente a Trento, Milano e Lissone (provincia di Milano).

Tutte e tre hanno chiesto ai loro Comuni di fare le pubblicazioni per potersi sposare ma si sono viste rifiutare la possibilità.

La sentenza di oggi della Corte di Strasburgo diverrà definitiva tra 3 mesi se i ricorrenti o il Governo non chiederanno e otterranno un rinvio alla Grande Camera per un nuovo esame della questione.

Legali soddisfatti per la sentenza, servono garanzie – “È un risultato molto positivo che dice che una forma istituzionalmente definita a garanzia va data”.

Lo affermano gli avvocati Massimo Clara, Marilisa D’Amico e Cesare Pitea, legali di due delle tre coppie al centro del pronunciamento della Corte di Strasburgo sui matrimoni gay. “Il governo – aggiungono – è stato condannato ad un risarcimento.

La decisione non impone vincoli sullo strumento da individuare, si tratti di matrimonio, Dico o altro, ma uno strumento serve”.

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Re: Unioni gay, Corte UE condanna Italia

Messaggio da panorama » mar lug 28, 2015 3:54 pm

Cassazione, cambio sesso anche senza intervento chirurgico

Per ottenere il cambio di sesso all’anagrafe non è necessario l’intervento chirurgico
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La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15138/2015, ha stabilito che per ottenere il cambio di sesso all’anagrafe non è necessario l’intervento chirurgico di adeguamento degli organi sessuali.

Gli Ermellini hanno accolto il ricorso presentato da una persona trans che rinunciando all’intervento, chirurgico, dopo l’ottenimento dell’autorizzazione, ha voluto comunque chiedere il cambio dello stato civile in ragione del fatto che, raggiunto un equilibrio psico-fisico, era ormai socialmente riconosciuta come donna.

I Giudici di primo e secondo grado a cui la persona si era rivolta, avevano respinto la richiesta del cambio sesso senza l’intervento chirurgico, aderendo entrambi alla prevalente giurisprudenza di merito che, fino ad oggi, subordinava la modifica degli atti anagrafici solo dopo il suddetto intervento.

Ma per la Cassazione non può essere soltanto l’intervento chirurgico a determinare la modifica dello stato civile, difatti, afferma che: “il desiderio di realizzare la coincidenza tra soma e psiche è, anche in mancanza dell’intervento di demolizione chirurgica, il risultato di un’elaborazione sofferta e personale della propria identità di genere realizzata con il sostegno di trattamenti medici e psicologici corrispondenti ai diversi profili di personalità e di condizione individuale. Il momento conclusivo non può che essere profondamente influenzato dalle caratteristiche individuali”.

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Re: Unioni gay, Corte UE condanna Italia

Messaggio da panorama » mar set 08, 2015 7:21 pm

Matrimoni gay, Parlamento UE chiede a Italia di approvarli
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Da Bruxelles arriva un nuovo invito per l’Italia a dire sì ai matrimoni gay:
il Parlamento Europeo, in Plenaria fino a giovedì, ha chiesto a 9 Stati membri, tra cui l’Italia, di “considerare la possibilità di offrire” alle coppie gay istituzioni giuridiche come “la coabitazione, le unioni di fatto registrate e il matrimonio”.

La richiesta è inserita nel paragrafo 85 del rapporto sulla Situazione dei diritti fondamentali nella Ue approvato oggi dall’Aula.

Con il rapporto firmato dall’europarlamentare M5S Laura Ferrara, il Pe ha chiesto alla Commissione Ue di “presentare una proposta di normativa ambiziosa che garantisca il riconoscimento mutuo” delle unioni e matrimoni registrati in altri paesi in modo da “ridurre gli ostacoli amministrativi e giuridici discriminatori che devono affrontare i cittadini” per esercitare il loro diritto alla libera circolazione.

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