Trasferimento motivato ai sensi del 398 RGA

Diritto Militare e per le Forze di Polizia
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Banderas25
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Trasferimento motivato ai sensi del 398 RGA

Messaggio da Banderas25 » ven lug 13, 2018 10:32 pm

Buonasera Avvocato un Carabiniere convivente in (fv). Volevo avere delle delucidazioni in merito alla mia domanda di trasferimento.
Ho presentato l'istanza di trasferimento ai sensi del 398 RGA il 6 dicembre 2017 con la richiesta di poter ricoprire un posto all'interno di tutta la legione campania o puglia ed al momento ancora non ho ricevuto alcuna risposta.
Ho inoltrato la suddetta istanza per varie problematiche: premetto di essere figlio unico e mia mamma è invalida al 100% ai sensi della l. 104 ed é in forte stato depressivo, purtroppo oltre mio padre app. Sc. Q.s. dell'arma dei carabinieri non ha nessuno, ma allo stesso tempo mio padre si deve occupare di suo padre invalido al 100%. Oltre queste motivazioni ho specificato anche la lontanza dalla mia ragazza convivente ( con posto fisso a tempo inderminato documentato tramite tre buste paghe) con la quale condividiamo una casa di proprietà ed una meravigliosa bambina di un anno che a causa della lontanza chilometrica non vedo quasi mai.
Ho documentato tutto ma la mia paura non sono le suddette motivazioni, a mio parere più che rilevanti, ma il fatto di essere ancora in ferma volontaria e maggiormente il mio timore deriva dal vincolo specificato all'atto della presentazione della domanda di arruolamento ( l'articolo 17 comma 2 legge a del bando di concorso per il 136 corso allievi carabinieri effettivi, prevede un periodo minimo di permanenza presso il nord italia non inferiore ad anni quindici ).
Non credo che il vincolo abbia validità anche per situazioni sanitarie gravi, ecco perché mi rivolgo a lei avvocato, sicuramente ha una maggiore conoscenza rispetto la mia.
Avendo appreso tutto ciò, le chiedo un parere personale sulla situazione appena descritta.
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Saluti



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