Può il medico di reparto (Ufficiale Medico) ridurre la prognosi del medico di famiglia?

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Amires
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Può il medico di reparto (Ufficiale Medico) ridurre la prognosi del medico di famiglia?

Messaggio da Amires » lun giu 15, 2020 3:25 am

Quanto accadutomi pochi giorni fa:
Il Medico di famiglia mi dà malattia per otto giorni per il tipico blocco da "Ernia discale L5 S1" già riconosciuta causa di servizio (e quindi non soggetta a visita fiscale).
Comunico immediatamente la diagnosi e prognosi sia all'Ufficio servizi che all'Ufficio Sanitario della Questura dove lavoro.
Dopo 4 giorni di CS verso le 11.00 del mattino arriva la visita fiscale del Medico di reparto in divisa presso il mio domicilio; ero assente e rispose mia moglie la quale subito dopo mi avvisava tramite il cellulare.
Subito richiamavo il Medico di reparto e gli chiedevo spiegazioni visto che ero in CS per causa di servizio.
Il medico di PS al telefono mi comunicava che io non ero in "difetto" e che la sua non era una fisita per il controllo sugli orari di reperibilità ma per un controllo del mero certificato medico rilasciato dal mio medico di famiglia (???).
Terminava la conversazione telefonica notiziandomi che aveva messo un biglietto nella cassetta della posta nel quale vi era indicato di presentarmi obbligatoriamente il mattino dopo alle 9.00 presso il suo Ufficio in Questura per l'accertamento del certificato medico e per visitarmi (???).
Preso alla sprovvista e assolutamente ignaro di tutti i regolamenti al riguardo, il giorno dopo mi recavo alle 9.00 precise presso l' Ufficio Sanitario in Questura.
Il Medico della Polizia mi visitava chiedendomi di fare due flessioni in avanti tenendo i piedi uniti, ero reduce già da 4 giorni dall'uso di Voltaren e Muscoril e l'ernia si era già parzialmente riassestata.
Dolorante riuscivo a flettermi in avanti per poche decine di gradi.
Dopo esattamente 2 minuti la visita terminava con il medico di reparto che esclamava: GUARITO !!!
Con il ghigno stampato sul volto mi annullava i rimanenti 4gg di malattia (CS) facendomi rientrare in servizio il mattino seguente.....
Subito gli rappresentavo il mio disaccordo, disaccordo dettato dal fatto che ero appena riuscito a camminare dopo 4 gg di dolori e anche perchè avrei dovuto interrompere la cura imposta dal mio medico curante, ma lui rispondeva che la sua decisione era stata presa.
(era tutto calcolato e ci sono cascato)
Ora mi chiedo: sò che in caso di visita fiscale i Medici dell'INPS possono ridurre la prognosi del medico curante, il paziente può contestare il provvedimento e la decisione viene rimessa a una commissione superiore. Nell'attesa il paziente può terminare il suo percorso di malattia.
Ma nel mio caso che ero esente da "visita fiscale", il Medico di reparto ha il diritto di obbligarmi a recarmi presso il suo Ufficio il mattino seguente per verificare il mio stato di salute invalidando i restanti giorni di malattia concessi dal medico curante?
Se non mi recavo presso il suo Ufficio (ragionando ci successivamente mi sembra che non ne avessi l'obbligo), codesto Medico non mi avrebbe visitato ... in pratica mi ha ingannato approfittando della mia ignoranza in materia e del brevissimo tempo che avrei avuto per informarmi....
Posso fare nulla per segnalare questo comportamento scorretto e deontologicamente poco professionale (qualora avessi ragione)?
Per i giorni di malattia annullati non goduti (4gg) ho preso altrettanti 4 gg giorni di congedo ordinario (CO) per terminare le cure e per non rientrare subito in servizio onde evitare sicuri blocchi alla schiena.
Nel caso avessi ragione posso farmi convertire in C.S. i 4 gg presi di C.O.?
Si riesce ad avere giustizia in questi casi di abuso di potere se di abuso possiamo parlare?
Grazie



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Re: Può il medico di reparto (Ufficiale Medico) ridurre la prognosi del medico di famiglia?

Messaggio da cbr90075 » mer giu 17, 2020 8:07 pm

da circa due anni la normativa per le visite relative alle patologie dipendenti da causa di servizio è cambiata, adesso si è esenti dalla visita fiscale solo qualora si tratti di patologie ascritte dalla 3 alla 1 categoria della tabella A. L'unico dubbio che ho è se la tua amministrazione ha emesso una circolare in merito. So per certo che i carabinieri si sono adeguati già da molto alla nuova normativa, mentre la G DI F lo ha fatto recentemente. Dovresti informarti meglio con l'ufficio personale. Per quanto riguarda i giorni invece poiché ti ha visitato ha facoltà di cambiare la prognosi, avresti dovuto rifiutarti di fare quei movimenti se sentivi ancora dolore. Ti capisco perché soffro della stessa patologia e 4 giorni servono solo per uscire dalla fase di dolore acuto.

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Amires
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Re: Può il medico di reparto (Ufficiale Medico) ridurre la prognosi del medico di famiglia?

Messaggio da Amires » sab giu 20, 2020 4:02 am

Grazie della risposta, gentilissimo.
Immaginavo di esser stato gabbato, non dovevo andare il mattino dopo all'uff sanitario.
Avendogli dato la possibilità di visitarmi mi hanno ridotto i giorni....
Grazie
Ciao

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Alessandra DAlessio
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Re: Può il medico di reparto (Ufficiale Medico) ridurre la prognosi del medico di famiglia?

Messaggio da Alessandra DAlessio » gio lug 09, 2020 11:24 pm

Non può ridurla. O la conferma o la aumenta
Dott.ssa Alessandra D'Alessio
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