Prestito ipotecario vitalizio è legge

Sezione dedicata alla libera circolazione di idee ed esperienze tra i diversi Corpi armati (e non) dello Stato.
Feed - PUNTO DI INCONTRO

Rispondi
panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 11888
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Prestito ipotecario vitalizio è legge

Messaggio da panorama » gio mar 19, 2015 7:43 pm

Da oggi i proprietari di casa con più di 60 anni avranno un’alternativa alla nuda proprietà: con l’ok della Commissione Finanze e Tesoro del Senato il nuovo prestito vitalizio ipotecario è legge.

Questo vuol dire che pensionati che hanno bisogno di liquidità, in generale over 60enni proprietari di casa, possono beneficiare di una forma di finanziamento bancario che trasforma la loro proprietà in liquidità, attraverso l’ipoteca sull’immobile.

Possibilità di accordarsi sul rimborso a rate o in unica soluzione, anche da parte degli eredi.

L’Associazione bancaria italiana valuta molto positivamente l’approvazione delle nuove regole. “Si tratta di una forma di finanziamento garantito da una proprietà immobiliare residenziale, alternativa alla nuda proprietà – commenta l’Abi in una nota – Il prestito ipotecario vitalizio consente al proprietario, al di sopra dei 60 anni, di convertire parte del valore dell’immobile in liquidità per far fronte ad esigenze di consumo.

E questo senza lasciare l’abitazione e senza la necessità di ripagare il capitale e gli interessi sul prestito fino alla scadenza del contratto.

Una nuova via dunque al credito per i cittadini più anziani, soprattutto per quelle fasce che possono aver bisogno di particolare sostegno”.

L’Abi ricorda che il testo del provvedimento recepisce le riflessioni espresse anche da numerose Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Asso-consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) e rappresenta un giusto equilibrio tra le esigenze di trasparenza, consapevolezze e di tutela dei consumatori e la necessità di creare un prodotto che sia economicamente e finanziariamente sostenibile dal mondo bancario”.



panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 11888
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: Prestito ipotecario vitalizio è legge

Messaggio da panorama » ven ago 28, 2015 9:14 am

Da help consumatori del 27.08.2015
-------------------------------------------------

Polizze abbinate a finanziamenti, Ivass e Bankitalia: più tutele per i consumatori.

Contratti poco trasparenti, che limitano le garanzie per i clienti, e costi eccessivi e ingiustificati (spesso più del 50% del premio pagato è per le attività di distribuzione).

Sono le criticità emerse dall’analisi condotta da Ivass e Bankitalia sulle polizze abbinate ai finanziamenti. Le autorità hanno inviato una nota ad intermediari e imprese assicurative con indicazioni per migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, e per abbassare i costi.

Le polizze abbinate ai finanziamenti vengono proposte da banche e intermediari per tutelare il consumatore da eventi che possono limitare la sua capacità di rimborso.

Come segnalato da tempo dalle Associazioni dei consumatori, nei contratti delle polizze ci sono diverse criticità e spesso banche e intermediari esercitano pressione sui clienti per collocare polizze del tutto facoltative.

E l’analisi svolta da Ivass e Banca d’Italia ha confermato una serie di criticità:
- contratti assicurativi caratterizzati da esclusioni, limitazioni e carenze tali da ridurre significativamente la portata delle garanzie;
- modalità di offerta dei contratti non sempre improntate a canoni di trasparenza e correttezza;
- costi che potrebbero essere eccessivi e poco giustificati.

Ivass e Banca d’Italia hanno avviato una collaborazione per superare le criticità esistenti e, per innalzare il livello di tutela dei clienti, sollecitano gli operatori ad attenersi ad una serie di indicazioni.

A cominciare dalla trasparenza nell’offerta e nell’esecuzione dei contratti di assicurazione, alla parte su durata, esclusioni, rivalse, carenze, franchigie: gli operatori dovranno sottoporre a un’attenta revisione i prodotti in portafoglio al fine di rimuovere le criticità contenute nelle condizioni, riequilibrando in tal modo significativamente i contenuti delle garanzie a favore dei consumatori.

All’atto dell’assunzione in portafoglio, dovranno fare adeguati controlli per verificare la sussistenza delle condizioni di assicurabilità e l’adeguatezza del prodotto rispetto alle esigenze del cliente;
– per i casi nei quali i prodotti risultino venduti a persone che non erano assicurabili all’epoca dell’adesione alla copertura assicurativa, dovranno adottare soluzioni finalizzate al rimborso integrale dei premi e delle spese corrisposte.

Per il rimborso dei premi non goduti in caso di estinzione anticipata del finanziamento le indicazioni sono: - in caso di estinzione anticipata o di trasferimento del finanziamento si attivino in via autonoma per la restituzione della quota parte del premio pagato e non goduto, senza attendere la richiesta del debitore/assicurato ed integrando di conseguenza le condizioni di assicurazione;
resta comunque ferma la facoltà dell’assicurato di chiedere il mantenimento della copertura assicurativa;
– aggiornino, qualora non vi abbiano già provveduto, anche i contratti commercializzati prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge “Sviluppo bis”7 , adeguandoli alla disciplina prevista dai commi da 15-quater a 15-sexies dell’articolo 22;
– rivedano le condizioni di assicurazione per indicare in maniera comprensibile i criteri e le modalità per il calcolo della quota parte del premio pagato da rimborsare;
tale quota, come previsto dall’art. 49 Regolamento ISVAP n. 35/2010, deve essere comprensiva delle commissioni, potendo l’impresa trattenere solo le spese amministrative del contratto.

Rispondi