PPO

Consulenza legale su contensioni pensionistici - Corte dei Conti
Feed - L'Avv. Massimo Vitelli risponde

Moderatore: Avv. Massimo Vitelli

Regole del forum
Questo servizio è gratuito, quindi le domande che saranno rivolte all'Avv. Vitelli verranno evase compatibilmente con i suoi impegni professionali. Nel caso desideri approfondire il rapporto professionale, potrai metterti in contatto con l'avvocato ai recapiti che leggerai in calce ad ogni sua risposta.
Rispondi
napoli10
Appena iscritto
Appena iscritto
Messaggi: 2
Iscritto il: ven mar 01, 2019 8:28 pm

PPO

Messaggio da napoli10 » ven mar 08, 2019 10:02 pm

Buongiorno Avvocato volevo porle un quesito. Nel Luglio 2015, stando in servizio, faccio domanda di aggravamento per le seguenti 2 infermità:
1) patologia riconosciuta con Modello C anno 91 SI dipendente e non ascrivibile;
2) patologia la cui domanda fatta nel 2003 è stata riconosciuta SI dip. dal CVCS a fine 2013 e non ascrivibile.
Nel Dicembre 2015 la CMO in un unico verbale, oltre a giudicarmi NON IDONEO PERMANENTEMENTE per altra patologia di cui non ho fatto richiesta di dipendenza da c.s., in merito all'aggravamento si esprime solo ai fini equo indennizzo ascrivendo le suddette patologie a Tabella B.
In seguito alla riforma ho avanzato domanda di p.p.o. Ad Ottobre 2018 vengo sottoposto a visita da parte della CMO che con verbale di Novembre 2018 ascrive le patologie a Tab. A/8 a vita.
Le chiedo quindi se:
1) mi verrà comunque liquidato equo indennizzo della tab. B
2) Se ora devo attendere decreto di Previmil della ppo o l'Inps tratta la pratica in base al solo verbale
3) Oltre alla ppo mi competono pure i benefici di cui art. 117 e 120 ed in caso affermativo da che decorrenza.
La ringrazio e la saluto.



Avatar utente
Avv. Massimo Vitelli
Professionista
Professionista
Messaggi: 501
Iscritto il: ven apr 07, 2017 12:51 pm

Re: PPO

Messaggio da Avv. Massimo Vitelli » ven mar 08, 2019 11:07 pm

Buonasera.
1) lasci perdere l'E.I., in quanto godendo oramai di PPO, ben più remunerativa, dovrebbe comunque restituire la metà dell'E.I. complessivamente percepito;
2) la pratica deve essere istruita e formalizzata dall'INPS;
3) ritengo che non spetti il beneficio 117/120, atteso che la categoria OTTAVA è intervenuta solo in quiescenza e non in costanza di servizio.
Cordialitá
Studio legale: Teramo, via Fonte Regina n° 23
E-mail: massimovitelli@alice.it

Rispondi