passaggio ai ruoli tecnici

Feed - POLIZIA DI STATO

armando73
Appena iscritto
Appena iscritto
Messaggi: 9
Iscritto il: sab gen 18, 2020 12:59 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da armando73 » mar gen 12, 2021 8:32 pm

Buonasera a tutti....scusa roberto13 per come ho capito allora noi che stiamo in attesa, giuridicamente già siamo nei ruoli tecnici, bisogna solo aspettare quando ci fanno rientrare.
A questo punto non stiamo più in aspettativa speciale ma in congedo straordinario pertanto mi dovranno aggiornare lo stipendio che ancora percepisco al 50 per cento. Spero sia così... Domani provo se in ufficio sanno qualcosa.
Mi potresti indicare il sindacato che ne ha dato notizia. Grazie mille



Convenzionistituzioni.it
ROBERTO13
Appena iscritto
Appena iscritto
Messaggi: 3
Iscritto il: mar gen 12, 2021 3:16 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da ROBERTO13 » mar gen 12, 2021 11:42 pm

Ciao Armando73, l'art. 5 DPR 24 aprile 1982 n. 339 recita: "Il trasferimento, a domanda, del personale di cui agli articoli 1, 2 e 3 nelle corrispondenti qualifiche di altro ruolo della Polizia di Stato, tenuto conto delle esigenze di servizio è disposto con decreto del ministro dell'interno sentiti il consiglio di amministrazione o le commissioni di cui all'art. 69 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, in relazione alla qualifica rivestita dall'interessato, nonché la commissione consultiva di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 1981, n. 738.". Porta pazienza ma ho dovuto scrivere l'intero articolo dato che oggi la tastiera con i numeri mi fa le bizze e ho notato che batto numeri che poi in automatico cambiano, srà ora che anche il mio PC vada in pensione :lol: :D .
Comunque, come si evince dal testo è il Ministro dell'interno che dispone il trasferimento sentitii pareri degli organi menzionati, perciò, sino ad allora si rimane collocati nella cosiddetta aspettativa speciale come previsto dall'art. 8 dello stesso DPR 24 aprile 1982 n. 339.
Purtroppo giuridicamente rimani, sino a quando non verrà disposto il trasferimento con decreto del M.I., nella condizione prevista dall'art. 8 dove all'ultimo comma recita: "Nel periodo intercorrente, il personale collocato in aspettativa con il trattamento economico goduto all'atto del giudizio di non idoneità."
Quando avverrà nessuno è in grado di dirlo, troppe variabili di questi tempi.
A proposito di notizie dai sindacati, se non ricordo male il Sap e il Coisp scrissero nel 2020 sui loro siti nazionali della convocazione della Commissione Consultiva in argomento.

lunarossa
Sostenitore
Sostenitore
Messaggi: 91
Iscritto il: gio lug 12, 2018 8:19 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da lunarossa » mer gen 13, 2021 5:55 pm

Sicuramente il motivo di tutto questo tempo di attesa è quello che ha detto Roberto13:

"Secondo aspetto è stata fatta la proroga sino al 31 marzo 2021 della temporanea dispensa dal servizio e del congedo straordinario speciale (art. 87 co. 6-7 Decreto-Legge 17 marzo 2020) e, pertanto, tutto il personale coinvolto al transito a domanda nei ruoli Tecnici dopo una valutazione definitiva delle CMO competenti è presumibilmente personale più esposto al rischio Covid a causa di patologie di diversa natura che loro malgrado hanno dovuto affrontare ed è difficile pensare che l'Amministrazione abbia fretta di far rientrare in servizio colleghi di cui è certificato un certo rischio e, quindi, esporli almeno sino a quando la pandemia non verrà messa sotto controllo ed a questo punto deve/dovrà metterli in congedo straordinario".
Mettiamoci pure che poco fà hanno annunciato che lo stato di emergenza epidemiologica sarà prorogato al 30 aprile 2021..........................

armando73
Appena iscritto
Appena iscritto
Messaggi: 9
Iscritto il: sab gen 18, 2020 12:59 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da armando73 » ven feb 26, 2021 10:45 am

Buongiorno a tutti....finalmente sono partiti gli esami per il transito ai ruoli tecnici... Presso le questure di appartenenza. Io devo andare a metà marzo.

Connor
Sostenitore
Sostenitore
Messaggi: 4
Iscritto il: mer gen 20, 2021 12:22 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da Connor » ven feb 26, 2021 11:18 am

Confermo quanto scritto da Armando73 tranne le Questure di appartenenza....io da Asti devo presentarmi a Torino il 19 marzo....

claudiovalentino
Sostenitore
Sostenitore
Messaggi: 7
Iscritto il: ven mar 13, 2020 1:52 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da claudiovalentino » ven feb 26, 2021 3:08 pm

salve a tutti,oggi mi hanno dato conferma che il 19 marzo devo presentarmi dal commissariato di vasto alla questura dell'aquila per la prova tecnico-pratica

giovanni colameo
Appena iscritto
Appena iscritto
Messaggi: 7
Iscritto il: ven dic 04, 2020 5:50 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da giovanni colameo » ven feb 26, 2021 3:23 pm

Connor ha scritto:
ven feb 26, 2021 11:18 am
Confermo quanto scritto da Armando73 tranne le Questure di appartenenza....io da Asti devo presentarmi a Torino il 19 marzo....
Ciao, scusami ma ti hanno avvisato tramite il tuo Ufficio o ti hanno convocato il Ministero?
Hrazie

Connor
Sostenitore
Sostenitore
Messaggi: 4
Iscritto il: mer gen 20, 2021 12:22 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da Connor » dom feb 28, 2021 1:21 pm

Connor ha scritto:
ven feb 26, 2021 11:18 am
Confermo quanto scritto da Armando73 tranne le Questure di appartenenza....io da Asti devo presentarmi a Torino il 19 marzo....
Per Giovanni T.
Sono stato informato dal mio Ufficio Personale a seguito di comunicazione del Dipartimento.

alessandro ingenito
Appena iscritto
Appena iscritto
Messaggi: 8
Iscritto il: gio ott 24, 2019 10:46 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da alessandro ingenito » dom feb 28, 2021 10:58 pm

ciao a tutti ...anche io convocato x il 19 .. questura Napoli. leggendo la mia notifica , come la precedente che x restrizioni covid venne rimandata..in dubbio anche questa, è mensionato che la mancata presentazione alla prova si intenderà come tacita rinuncia alla procedura di transito.... Da premettere che il mio transito ai ruoli tecnici mi è stato proposto dalla commissione c.m.o x cause di servizio riconosciute. Quindi penso che x quanto riguarda la mia situazione , la convocazione sarà un colloquio per stabilire quale mansione tecnica possa ricoprire....

G.C.67
Attività iniziale
Attività iniziale
Messaggi: 13
Iscritto il: gio mar 12, 2020 4:27 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da G.C.67 » mar mar 02, 2021 2:39 pm

Ciao a tutti...pure io convocato x il 19 marzo ... in DAD con Roma x il passaggio...
CHIEDO ai più informati....se nella convocazione c'è scritto :
-------- che la mancata presentazione alla prova si intenderà come tacita rinuncia alla procedura di transito... se uno NON si presenta?? cosa succede??
grazie mille

VincentVega
Sostenitore
Sostenitore
Messaggi: 125
Iscritto il: mer lug 10, 2019 7:31 am

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da VincentVega » gio mar 04, 2021 3:29 am

Se non ti presenti torni alla situazione in cui eri prima, riformato per inabilità.
Puoi andare in pensione, ma devi avere un certo numero di anni di servizio, altrimenti l'importo sara' veramente basso.

In merito all'aspettativa ex art 8, io non capisco il cambiamento di orientamento dell'amministrazione.
Adesso chi e' in attesa di transito e' considerato come uno che si dimette e poi viene riassunto.
Secondo me e' un errore !!!
Il rapporto di lavoro non si e' estinto, ed e' per questo motivo che si viene pagati durante l'aspettativa.
Non e' un'aspettativa non retribuita, richiesta dal dipendente.
L'aspettativa ex art 8 e' un'aspettativa disposta d'ufficio !!!
Lo spirito del DPR 339/82 non era questo....il principio ispiratore era tutelare il personale che ha avuto dei problemi di salute, una perdita dell'idoneità e la possibilità di essere utilizzato in altre mansioni.
Lo "stato giuridico", fino al passaggio nel nuovo ruolo (che veniva considerato un trasferimento) veniva conservato fino a transito avvenuto.
Nel DPR 339/82 e' scritto che il dipendente "conserva"....non perde...
Invece adesso fanno questo perche' poi non vogliono considerare quel periodo come servizio, non vogliono considerare quel periodo come utile per maturare l'assegno di funzione e per eventuali avanzamenti di grado.....tutto sbagliato....
La pistola, il tesserino e le manette possono essere ritirate se la patologia e' di tipo psichiatrico, e teoricamente puo' mettere in pericolo se stessi o gli altri...
Fino al transito nei ruoli tecnici c'e' un'idoneità ai servizi di polizia (sancita dal giudizio della cmo).
Il rapporto di lavoro non si e' estinto, si sarebbe estinto senza la domanda di transito....ma con la domanda di transito il rapporto di lavoro prosegue il suo corso e si continua ad essere "appartenenti alla Polizia di Stato" !!!
Perche' nessun sindacato interviene ?

armando73
Appena iscritto
Appena iscritto
Messaggi: 9
Iscritto il: sab gen 18, 2020 12:59 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da armando73 » ven mar 05, 2021 8:59 pm

Ciao Vincent Vega...... Mi pare di aver letto in altri forum che in aspettativa speciale non si perdeva nulla, solo le ferie non vengono riconosciute, poi leggendo la legge e chiaro che il rapporto non si è estinto. Giuridicamente Si rimane poliziotto di fatti no mi hanno ritirato ne tesserino ne pistola.

G.C.67
Attività iniziale
Attività iniziale
Messaggi: 13
Iscritto il: gio mar 12, 2020 4:27 pm

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da G.C.67 » sab mar 06, 2021 10:44 am

VincentVega ha scritto:
gio mar 04, 2021 3:29 am
Se non ti presenti torni alla situazione in cui eri prima, riformato per inabilità.
Puoi andare in pensione, ma devi avere un certo numero di anni di servizio, altrimenti l'importo sara' veramente basso.

In merito all'aspettativa ex art 8, io non capisco il cambiamento di orientamento dell'amministrazione.
Adesso chi e' in attesa di transito e' considerato come uno che si dimette e poi viene riassunto.
Secondo me e' un errore !!!
Il rapporto di lavoro non si e' estinto, ed e' per questo motivo che si viene pagati durante l'aspettativa.
Non e' un'aspettativa non retribuita, richiesta dal dipendente.
L'aspettativa ex art 8 e' un'aspettativa disposta d'ufficio !!!
Lo spirito del DPR 339/82 non era questo....il principio ispiratore era tutelare il personale che ha avuto dei problemi di salute, una perdita dell'idoneità e la possibilità di essere utilizzato in altre mansioni.
Lo "stato giuridico", fino al passaggio nel nuovo ruolo (che veniva considerato un trasferimento) veniva conservato fino a transito avvenuto.
Nel DPR 339/82 e' scritto che il dipendente "conserva"....non perde...
Invece adesso fanno questo perche' poi non vogliono considerare quel periodo come servizio, non vogliono considerare quel periodo come utile per maturare l'assegno di funzione e per eventuali avanzamenti di grado.....tutto sbagliato....
La pistola, il tesserino e le manette possono essere ritirate se la patologia e' di tipo psichiatrico, e teoricamente puo' mettere in pericolo se stessi o gli altri...
Fino al transito nei ruoli tecnici c'e' un'idoneità ai servizi di polizia (sancita dal giudizio della cmo).
Il rapporto di lavoro non si e' estinto, si sarebbe estinto senza la domanda di transito....ma con la domanda di transito il rapporto di lavoro prosegue il suo corso e si continua ad essere "appartenenti alla Polizia di Stato" !!!
Perche' nessun sindacato interviene ?
Ciao Vincent....dici che se non mi presento il 19 vengo riformato ....ma alla data di quando sono stato riformato o alla data odierna??? Grazie mille e buona giornata

VincentVega
Sostenitore
Sostenitore
Messaggi: 125
Iscritto il: mer lug 10, 2019 7:31 am

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da VincentVega » mar mar 09, 2021 11:13 pm

armando73 ha scritto:
ven mar 05, 2021 8:59 pm
Ciao Vincent Vega...... Mi pare di aver letto in altri forum che in aspettativa speciale non si perdeva nulla, solo le ferie non vengono riconosciute, poi leggendo la legge e chiaro che il rapporto non si è estinto. Giuridicamente Si rimane poliziotto di fatti no mi hanno ritirato ne tesserino ne pistola.
Armando73 io purtroppo mi sto rendendo conto che l'interpretazione dell'Amministrazione e' cambiata.
Io sono stato riformato nel 2003 e dopo 11 mesi di aspettativa ai sensi DPR 338/82 sono stato "trasferito" nei Ruoli tecnici.
Ho il decreto del Ministero che afferma che il giorno prima del decreto ero nei ruoli ordinari e dal giorno del decreto sono "trasferito" nei Ruoli tecnici.
Ho fatto altri 20 anni nei ruoli tecnici e nel 2020 sono stato riformato definitivamente.
Considerando che mi sono arruolato a novembre 1987 e sono in pensione dal marzo 2020, sarebbero 32 anni e 4 mesi di servizio effettivo.
L'assegno di funzione dei 32 anni ancora non me l'hanno riconosciuto e non so' come andra' a finire.
Mi hanno detratto quegli 11 mesi in cui ero in attesa del transito, cioe' ero in attesa che il Ministero mi convocasse per le prove.
Tra la prima riforma e la seconda visita (allora funzionava cosi') in cui sono stato considerato idoneo sia ai ruoli tecnici che civili e' passato 1 mese.
Dato che nella seconda visita avevo l'idoneità ai ruoli tecnci, di fatto l'idoneità non e' stata mai persa: non c'era piu' per i ruoli ordinari ma c'e' sempre stata per i ruoli tecnici.
Come deve essere considerata quindi l'aspettativa retribuita, disposta d'ufficio, ai sensi della 339/82 ?
Il Ministero la chiama aspettativa speciale, ma come previsto dal DPR 335/1982 si applica quanto previsto per gli impiegati civili dello Stato (ovvero DPR 3 del 1957).
-----------------------------------

DPR 24 Aprile 1982 nr 335
Articolo 52 Aspettativa
Salvo quanto previsto dal successivo art. 53 (Mandato amministrativo o politico), e ferme restando le disposizioni degli articoli 81, secondo comma, 88 e 89 della legge 1° aprile 1981, n. 121, per il personale di cui al presente decreto legislativo l'aspettativa è disciplinata dalla normativa vigente per gli impiegati civili dello Stato.

Il periodo di ricovero in luoghi di cura a seguito di ferite o lesioni riportate per causa di servizio non è computato ai fini del compimento del periodo massimo di aspettativa [120] .

(Art 81 comma 2 legge nr.121/1981 Candidati ad elezioni)
(Art 88 Aspettativa per motivi sindacali)
(Art 89 Trattamento economico del personale in aspettativa per motivi sindacali)


DPR 10 gennaio 1957 nr.3 Testo unico delle disposizioni concernenti lo statoto degli impiegati civili dello Stato
Art 68 Aspettativa per infermità
Art. 68. (Aspettativa per infermità - Equo indennizzo per perdita della integrità fisica dipendente da causa di servizio). -

L'aspettativa per infermità è disposta, d'ufficio o a domanda, quando sia accertata, in base al giudizio di un
medico scelto dall'amministrazione, l'esistenza di una malattia che impedisca temporaneamente la regolare
prestazione del servizio.

Alle visite per tale accertamento assiste un medico di fiducia dell'impiegato, se questi ne fa domanda e si assume
la spesa relativa.

L'aspettativa per infermità ha termine col cessare della causa per la quale fu disposta; essa non può protrarsi
per più di diciotto mesi.

L'amministrazione può, in ogni momento, procedere agli opportuni accertamenti sanitari.

Durante l'aspettativa l'impiegato ha diritto all'intero stipendio per i primi dodici mesi ed alla metà di esso
per il restante periodo, conservando integralmente gli assegni per carichi di famiglia.


Il tempo trascorso in aspettativa per infermità è computato per intero ai fini della progressione in carriera,
dell'attribuzione degli aumenti periodici di stipendio e del trattamento di quiescenza e previdenza.


Qualora l'infermità che è motivo dell'aspettativa sia riconosciuta dipendente da causa di servizio, permane, inoltre,
per tutto il periodo dell'aspettativa il diritto dell'impiegato a tutti gli assegni escluse le indennità per prestazioni
di lavoro straordinario.

Per le infermità riconosciute dipendenti da causa di servizio, è a carico dell'amministrazione la spesa per la
corresponsione di un equo indennizzo per la perdita dell'integrità fisica eventualmente subita dall'impiegato [19].


Art. 71. (Dispensa dal servizio per infermità). -
Scaduto il periodo massimo previsto per l'aspettativa per infermità dall'art. 68 o dall'art. 70,
l'impiegato che risulti non idoneo per infermità a riprendere servizio è dispensato ove non sia possibile
utilizzarlo, su domanda, in altri compiti attinenti alla sua qualifica.

Si applicano al procedimento di dispensa le norme di cui agli artt. 129 e 130.

---------------------------

Dalla normativa, io ne deduco che
1) dal momento dell'inizio dell'aspettativa per malattia si ha tempo 18 mesi. Nei primi 12 mesi stipendio intero e tra i 12 mesi ed i 18 mesi meta' stipendio.
2) Per tutti i 18 mesi si ha diritto al computo per intero sia ai fini della progressione in carriera, sia all'attribuzione degli aumenti periodici di stipendio (Scatti di anzianità ? Assegno di funzione? ) oltre che ai fini pensionistici
3) Allo scadere dei 18 mesi si possono verificare 3 casi (a) si torna in servizio (b) si viene riutilizzati a domanda in altri compiti (c) dispensa dal servizio per infermità, ovvero cessa il rapporto di lavoro e se si hanno i requisiti, pensione per inabilità/infermità

Il problema e' che l'Amministrazione, interpretando il DPR 339/82 sostiene che il periodo in cui si e' in attesa del transito NON e' valido ai fini della carriera, dell'avanzamento di grado, del computo degli anni ai fini dell'assegno di funzione, in quanto NON e' servizio effettivo.

I requisiti dell'assegno di funzione sono "servizio comunque reso senza demerito".
L'aspettativa per malattia verrebbe interrotta d'ufficio e trasformata in aspettativa DPR 339/82....ma di fatto e' sempre un'aspettativa che ha origine da una malattia/infortunio/problema di salute.
Originariamente fu' inserita per TUTELARE il dipendente, ovvero, considerato che la procedura era molto lunga (non per colpa del dipendente pero') e il periodo totale di aspettativa poteva andare oltre il limite massimo, in teoria si sarebbe verificato un "decadimento d'ufficio ".
E' per questo motivo che fu' inserita questa variazione, primo periodo aspettativa per malattia (max18 mesi) e dopo la domanda di transito ai sensi 339/82 aspettativa "speciale" ai sensi DPR 339/82.
Ora invece, con una circolare del 2017 (data da verificare, non ricordo) si e' cambiato orientamento, il periodo di Aspettativa 339/82, non e' piu' considerato valido.
Eppure nel DPR 339/82 e' previsto anche il capitolo di spesa, sul quale addebitare le spese sostenute per tale procedura....
Secondo me c'e' un contrasto tra quanto previsto dal DPR 3/1957 , il DPR 339/82 e la circolare del Ministero che nega determinati benefici previsti.
Sta' di fatto che io, con piu' di 32 anni di servizio effettivo non mi hanno ancora dato l'assegno di funzione dei 32 anni.
In pratica mi stanno considerando quel periodo come se fossi stato punito / sospeso dal servizio....e secondo me e' ingiusto.

VincentVega
Sostenitore
Sostenitore
Messaggi: 125
Iscritto il: mer lug 10, 2019 7:31 am

Re: passaggio ai ruoli tecnici

Messaggio da VincentVega » mar mar 09, 2021 11:30 pm

G.C.67 ha scritto:
sab mar 06, 2021 10:44 am
VincentVega ha scritto:
gio mar 04, 2021 3:29 am

Ciao Vincent....dici che se non mi presento il 19 vengo riformato ....ma alla data di quando sono stato riformato o alla data odierna??? Grazie mille e buona giornata
Una volta riformato (idoneo ai ruoli tecnici e/o ruoli civili) bisogna avere le idee chiare su cosa si vuole fare.
Se si hanno sufficienti anni di servizio, si fanno i conti e se conviene si chiede la pensione di inabilità.
Se l'importo e' troppo basso meglio presentare domanda di transito.

Iniziare la procedura e poi annullarla o non presentarsi, secondo me, non e' molto corretto, sia perche' si complicano le cose,
sia perche' si puo' andare incontro a dei problemi.
Ho letto una circolare in cui e' cambiato qualcosa per questi casi.
Mentre prima il transito era solo a domanda, ora potrebbe essere disposto anche d'ufficio.

Dopo la riforma se non si presenta alcuna domanda (e non c'e' il transito d'ufficio, da come sembra), scaduto il termine di un mese circa, arriva dal Ministero il decreto di cessazione del rapporto di lavoro. Si presenta la domanda all'inps per la pensione d'inabilità e finisce li...
Se invece si presenta la domanda di transito, si aspetta la convocazione e non ci si presenta, come scritto, si decade dall'incarico e dalla procedura di transito.
Si puo' quindi richiedere la pensione per inabilità? Penso di si', perche' a quel punto la procedura di transito si e' interrotta, ma non e' "come se non ci fosse mai stata"....
Il periodo dal momento della riforma al momento dell'interruzione della procedura di transito, hai percepito delle somme (ultimo stipendio), che se non avessi iniziato la procedura non avresti percepito.
Dato che la procedura si e' interrotta non per causa dell'amministrazione, ma per tua volontà, si verifica (secondo me) un recupero di tutte le somme percepite.
Riguardo la possibilità di andare in pensione per inabilità, penso invece che non venga precluso il diritto.....

Rispondi