News Varie

Sezione dedicata alla libera circolazione di idee ed esperienze tra i diversi Corpi armati (e non) dello Stato.
Feed - PUNTO DI INCONTRO

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio gen 13, 2011 9:05 pm

Diossina,Asl Taranto conferma allarme mitili, tavolo con Vendola
di TMNews
Roma, 13 gen. (TMNews) - L'allarme lanciato da Fondo antidiossina e Peacelink sui Frutti di mare altamente contaminati da diossine e policlorobifenili (PCB) nel Mare Piccolo di Taranto trova conferme anche in analisi effettuate dalla Asl locale. Anche l'Azienda sanitaria ha infatti svolto dei campionamenti di mitili in quella zona e i risultati delle sue analisi proverebbero che in ostriche e cozze di fondale pescate nel Mare Piccolo si raggiungono "livelli di attenzione" e una "soglia di allarme" in merito alla presenza di diossine e PCB.
Intanto il presidente della Puglia Nichi Vendola ha convocato per oggi alle 19, presso la Presidenza della Regione, un tavolo tecnico con i rappresentanti degli enti locali (Provincia e Comune di Taranto) e i rappresentanti di Asl e Arpa, "per valutare le possibili azioni da porre in essere per far fronte alle criticità emerse in fase di caratterizzazione delle aree a mare ricompresse nel SIN Taranto ('Area Ovest Punta Rondinella', 'Mar Grande I e II Lotto' e 'Mar Piccolo') sia in relazione alla matrice sedimenti che alla matrice biota".
All'incontro parteciperanno anche gli assessori regionali Nicastro (Ambiente), Fiore (Sanità) e Capone (vicepresidente).
13 gennaio 2011



Convenzionistituzioni.it
panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » ven gen 14, 2011 7:04 pm

TLC. Telefonia fissa, aumento di 2 euro. Adoc: "Antitrust intervenga per violazione concorrenza"
14/01/2011
Brutta sorpresa per i consumatori italiani. Con il nuovo anno è aumentato di 2 euro il canone di telefonia fissa, sia per vecchi che per nuovi abbonati, come conseguenza dell'aumento delle tariffe "unbundling", il canone all'ingrosso che gli operatori alternativi a Telecom pagano all'operatore proprietario della rete.

Per Adoc, che aveva già contestato il canone di affitto alla rete Telecom insieme alle altre Associazioni dei consumatori, è un aumento gravissimo. "Riteniamo gravissimo e ingiustificato questo aumento, che inciderà del 10% sui costi annui, a danno dei consumatori - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - eravamo fortemente contrari alla decisione dell'Agcom di aumentare il canone di affitto della rete Telecom agli operatori alternativi, che ha un costo superiore del 3,8% rispetto alla media europea. Agendo in questo modo il sistema concorrenziale è destinato a crollare, il mercato smette di essere libero e a farne le spese sarà sempre il consumatore finale, che non ha alternative possibili e continuerà a subire aumenti sulle bollette senza alcun ritorno in servizi".

"La rete - continua Pileri - non può essere gestita da uno degli operatori, per questo abbiamo scritto all'Antitrust chiedendo di verificare se non vi sia una violazione della concorrenza, dato che si ipotizza un vantaggio per il gestore che possiede le reti e un danno considerevole ai consumatori. Come Adoc, inoltre, sono dieci anni che chiediamo, anche all'Agcom, l'affidamento della rete ad un soggetto pubblico che non sia anche gestore telefonico. Solo così sarà possibile eliminare il conflitto d'interessi nella gestione della rete fissa".

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » ven gen 14, 2011 7:07 pm

SICUREZZA. Sciare con la polizza in tasca: il consiglio del CTCU
14/01/2011
Chi ama sciare non può non sapere che al divertimento è strettamente legato anche il rischio di cadute ed incidenti. Per questo il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano ricorda a chi parte per la montagna di portare con sé anche una polizza assicurativa adeguata che copra 2 aspetti fondamentali: gli infortuni e gli incidenti causati da soggetti terzi.

La "polizza infortuni" è necessaria per coprire le spese immediate dell'infortunio, ma anche gli aspetti finanziari di un'invalidità permanente. In caso di sinistro l'assicurato riceve liquidata una somma unica in conto capitale, la quale varia in relazione alla gravità dell'invalidità.

Una "polizza di responsabilità civile privata" copre, invece, i danni subiti da terzi - non solo quelli subiti sulle piste da sci - ed ogni altro danno causato involontariamente dall'assicurato o dai suoi famigliari (almeno quelli presenti sullo stato famiglia) nel proprio tempo libero a terzi.

"Il massimale dovrebbe ammontare almeno ad 1 milione di euro - consiglia il CTCU - Non affidatevi troppo a quelle polizze di responsabilità civile offerte come prestazione accessoria di conti correnti, carte di credito o tessere associative, per il semplice motivo che, di solito, in queste polizze il massimale è assai basso, a volte troppo per offrire una valida ed efficace copertura dei rischi. Potrebbe capitare dunque che il consumatore debba risarcire di tasca propria ogni danno superiore al massimale. Alcuni gestori di zone sciistiche offrono anche delle polizze giornaliere, dietro pagamento di un piccolo costo aggiuntivo al biglietto. In ogni caso sono da preferire polizze annuali. In caso di sinistro l'assicurato deve contattare subito la propria assicurazione; la denuncia scritta va fatta entro 3 giorni".

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » ven gen 14, 2011 7:09 pm

BANCHE. La banca abbassa il tasso del libretto senza comunicarlo? Ecco cosa fare
14/01/2011
Sono tanti i comportamenti scorretti messi in campo dalle banche. Tra questi c'è la prassi di ridurre il tasso di interesse del libretto del cliente (anche al portatore) senza comunicarlo. Cosa si fa in questi casi? Altroconsumo ricorda che c'è una legge che parla chiaro (articolo 118 del Testo unico bancario): il cliente ha diritto a essere avvisato personalmente prima della variazione del tasso di interesse per poter esercitare il recesso (ha 60 giorni di tempo per farlo). La legge si applica alle variazioni successive al 4 luglio 2006. Quindi, se il cliente non ha ricevuto alcuna comunicazione personale sulle variazioni di tasso di interesse e queste sono sfavorevoli, diventano inefficaci.

L'Arbitro ha ribadito il principio di legge in un recente caso significativo. Il 29 giugno 2007, una signora apriva un libretto di risparmio al portatore per la figlia minorenne. Il tasso di emissione annuo lordo che gli veniva applicato era del 2,25%. Circa tre anni dopo la signora andava nell'agenzia Unicredit di Milano dove aveva aperto il libretto e scopriva che il tasso di interesse aveva subito ben 4 variazioni di cui era totalmente all'oscuro arrivando a un misero 0,75% lordo. La banca ha restituito alla signora gli interessi non conteggiati sul libretto, ma non ha riconosciuto il principio del diritto del cliente ad essere avvisato prima della variazione per poter esercitare il recesso.

Da qui il ricorso all'Arbitro bancario e finanziario, che le ha dato ragione affermando tra l'altro che spetta alla banca l'onere della prova di aver effettuato la comunicazione prevista dalla legge. Se non si rispetta questa disposizione, le variazioni non sono efficaci.

Altroconsumo spiega che per scoprire se la propria banca ha modificato "tacitamente" i tassi di interesse bisogna chiederle il rendiconto periodico; se ci sono modifiche si ha diritto all'accredito dei maggiori interessi per il periodo in cui il tasso è stato ridotto senza che la banca abbia seguito l'iter di legge per le variazioni. Altroconsumo mette a disposizione una lettera tipo per chiedere alla banca il rimborso del denaro. La banca ha 30 giorni per rispondere. Se non lo fa, oppure dà una risposta insoddisfacente, si può far ricorso all'Arbitro bancario e finanziario, pagando soltanto 20 euro che vengono restituiti al momento della vittoria nel ricorso.

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » lun gen 17, 2011 8:07 pm

TLC. Dahlia Tv continuerà a trasmettere. Soddisfatta Adoc
17/01/2011
Dahlia Tv continuerà a trasmettere. La Made-Filmmaster television, infatti, ha informato il liquidatore di Dahlia Tv, Mauro Paoloni, della "propria volontà di proseguire le trasmissioni, in attesa di notizie relative agli sviluppi societari", nonostante la messa in liquidazione dell'emittente televisiva. Nella nota la Made-Filmmaster television "prende atto e ringrazia i giornalisti della redazione e tutto il personale di produzione e di emissione per il loro atteggiamento serio e responsabile a tutela degli abbonati di Dahlia TV e dei tifosi delle squadre di Serie A (Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Parma, Sampdoria e Udinese) e Serie B le cui partite sono trasmesse da Dahlia Tv".

L'Adoc accoglie con soddisfazione la decisione e chiede al liquidatore della società di prevedere la possibilità per gli abbonati di recedere dal contratto con la restituzione degli importi versati: "Gli oltre 300mila abbonati devono avere la possibilità di recedere dal contratto in essere, con annessa restituzione degli importa finora versati. Qualora ciò non avvenisse valuteremo con i nostri legali la possibilità di attivare una class action al fine di ottenere il risarcimento del danno subito. Le persone interessate potranno mettersi in contatto con l'Adoc al sito http://www.adoc.org" onclick="window.open(this.href);return false;" si legge nella nota dell'Associazione.

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » lun gen 17, 2011 8:08 pm

SICUREZZA STRADALE. T-Red, novità da una sentenza della Corte di Cassazione
17/01/2011
Colpi di scena in arrivo per la questione dei semafori intelligenti T-Red al centro anche di un processo dinanzi al Tribunale di Verona. La Corte di Cassazione ha, infatti, annullato il Decreto con il quale, il 5 giugno 2009, il Pubblico Ministero aveva disposto il sequestro preventivo dei semafori T-Red in funzione nel territorio comunale di Fiesole (Fi). Questo avvenimento potrà avere ripercussioni anche sulla decisione del GIP del Tribunale di Verona che il prossimo 10 febbraio dovrà pronunciarsi in merito al rinvio a giudizio degli indagati a seguito delle indagini svolte dalla Procura scaligera. "A questo punto - fa sapere la sede legale di Adiconsum che insieme a Lega Consumatori, Federconsumatori e Movimento Consumatori si sta occupando della questione - la posizione dell'ingegnere che ha inventato gli apparecchi, potrebbe essere valutata diversamente. Il legale di quest'ultimo, infatti, ha già fatto sapere che si aspetta che la posizione del suo cliente venga archiviata e che chiederà il dissequestro di tutti gli apparati".

frustrato

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da frustrato » lun gen 17, 2011 8:20 pm

Ho acceso un mutuo con la Banca Popolare di Bari e si e' dimostrato ottimo....

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar gen 18, 2011 8:15 pm

CASA. Acquisto in costruzione, vittoria Confconsumatori a Parma
18/01/2011
La Sezione Distaccata di Fidenza del Tribunale di Parma ha condannato la società venditrice per non aver rispettato i tempi previsti e le misure di una casa prefabbricata acquistata da un giovane consumatore. E' quanto rende noto la Confconsumatori che ha difeso in giudizio il giovane. "È questa - dichiara l'avv. Giovanni Franchi - una sentenza che dimostra come l'attività svolta dalle associazioni consumeristiche sia di fondamentale importanza. Il consumatore si era, infatti, rivolto alla Confconsumatori, pensando di dovere versare tutto il prezzo, sebbene la casa da lui acquistata non presentasse le caratteristiche promesse. Dopo un attento esame del caso, si è invece riusciti ad ottenere la sua integrale tutela, anche se, a causa del tempo trascorso, sarà difficile ottenere la restituzione della somma versata a titolo d'acconto, perché la società venditrice è ormai vicina alla sua liquidazione".

Nel settembre 2002 l'associato ha sottoscritto, con una società che vendeva questi immobili, un contratto avente ad oggetto l'acquisto di una casa prefabbricata, da consegnarsi ed edificarsi in una località del parmigiano per il prezzo complessivo di €. 77.500,00= oltre IVA, e avesse versato a titolo di acconto la somma di €. 10.000,00=. Era, peraltro, rimasta inadempiuta l'obbligazione di consegnare il progetto esecutivo entro trenta giorni, impedendo così al consumatore di ottenere i necessari permessi edilizi per aprire il cantiere e per la realizzazione delle fondamenta. E non è tutto, perché le misure delle casa erano diverse da quanto era riportato nel relativo depliant pubblicitario.

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar gen 18, 2011 8:19 pm

Allego la sentenza dell'acquisto casa in costruzione.
Solo i moderatori e gli Utenti del gruppo Sostenitori possono visualizzare i file allegati.

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 19, 2011 6:53 pm

UE facilita le cure sanitarie all'estero
19/01/2011
Il Parlamento Europeo ha approvato una nuova normativa che regola il diritto dei pazienti alle cure mediche in un altro Paese dell'UE, chiarisce le modalità di rimborso e i casi che richiedono un'autorizzazione preventiva.

Il cittadino europeo che decide di recarsi in un altro Paese dell'UE, per viaggio, lavoro o altro, non dovrà più avere preoccupazioni in materia sanitaria. Il Parlamento Europeo, in Plenaria a Strasburgo, ha approvato una nuova normativa che regola il diritto dei pazienti alle cure mediche in un altro paese dell'UE, chiarendo anche le modalità di rimborso e i casi che richiedono un'autorizzazione preventiva.

Secondo le nuove norme i cittadini dell'UE possono essere rimborsati per l'assistenza medica che ricevono in un altro Stato membro, a condizione che il trattamento e i costi sarebbero stati normalmente coperti nel loro paese. Le autorità possono esigere che i pazienti richiedano un'"autorizzazione preventiva" per i trattamenti che necessitano di un ricovero ospedaliero o di cure sanitarie specializzate. Ogni rifiuto dovrà essere giustificato secondo un elenco ristretto di motivi.

Ogni Stato membro deve designare un "punto di contatto" per fornire informazioni ai pazienti interessati alla ricerca di cure all'estero e per fornire assistenza in caso di problemi. La ricerca di cure sanitarie all'estero potrebbe avvantaggiare soprattutto i pazienti inseriti in lunghe liste d'attesa, o quelli che non sono in grado di trovare cure specialistiche. Attualmente, l'1% dei bilanci sanitari degli Stati membri viene impiegato in cure sanitarie transfrontaliere. Le norme riguardano solo coloro i quali scelgono di farsi curare all'estero. La tessera europea di assicurazione malattia continuerà a restare valida per i cittadini che necessitano di trattamento urgente quando si recano in visita un altro paese dell'UE. I deputati hanno anche rafforzato le disposizioni per la cooperazione in materia di malattie rare.

La relazione legislativa è stata preparata dalla deputata popolare francese Françoise Grossetête, che ha commentato: "I pazienti non saranno più lasciati soli quando cercano cure sanitarie all'estero e l'ottenimento del loro rimborso. Questa direttiva, finalmente, farà luce sui diritti dei pazienti, fino ad ora molto aleatori". Il testo approvato è il risultato di un accordo raggiunto con il Consiglio, che deve ancora dare la sua approvazione formale; dopo di che, gli Stati membri avranno 30 mesi di tempo per apportare le necessarie modifiche alla loro legislazione nazionale.

Il Commissario europeo alla salute e protezione dei consumatori, John Dalli, ha detto che "il voto odierno segna un importante passo avanti per quanto concerne i diritti dei pazienti in Europa. La direttiva - ha aggiunto Dalli - fa chiarezza sul diritto dei cittadini di accedere a cure sicure di buona qualità in tutti i paesi dell'UE e di esserne rimborsati. I cittadini europei preferiscono ricevere un'assistenza sanitaria vicino a casa propria: nessuno, quando è malato, vuole spostarsi più lontano del necessario. A volte però i cittadini hanno bisogno di recarsi all'estero poiché le cure specializzate o l'assistenza di cui hanno bisogno non sono disponibili entro le frontiere nazionali. O semplicemente perché l'ospedale più vicino si trova oltre frontiera. Questa direttiva aiuterà i pazienti che hanno bisogno di cure specializzate, ad esempio quelli che cercano una diagnosi o una cura per una malattia rara. La direttiva - ha concluso il Commissario - porrà in atto una più stretta cooperazione tra gli Stati membri in tema di salute, ad esempio per quanto concerne il riconoscimento reciproco delle prescrizioni. Gli esperti della sanità di tutta Europa potranno scambiarsi buone pratiche e avvantaggiarsi delle innovazioni nel campo della valutazione delle tecnologie per la salute e dell'assistenza sanitaria on line (eHealth). Incoraggio gli Stati membri ad attuare celermente questa direttiva."

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 19, 2011 6:56 pm

BANCHE. Cancellazione ipoteca mutuo, CTCU: "Dal 2 gennaio non è più gratuita"
19/01/2011
Le liberalizzazioni introdotte nel 2006 e nel 2007 dall'ex Ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, non riescono proprio a trovare pace. Dal 2 gennaio 2011 bisogna nuovamente rivolgersi al notaio per poter cancellare l'ipoteca iscritta a garanzia di un mutuo, fatta eccezione che per i mutui "fondiari". Lo denuncia il Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano che è assolutamente contrario a questo passo indietro voluto dal Governo, in quanto del tutto inutile e introduttivo di pesi economici per i consumatori. Il CTCU procederà, con formali richieste, alla reintroduzione della possibilità di cancellare autonomamente le ipoteche.

"Prima il decreto legislativo n. 141/2010 sul credito al consumo e poi, in maniera definitiva, quello correttivo n. 218/2010 hanno introdotto questa novità - scrive il CTCU in una nota - ossia la cancellazione delle ipoteche derivanti da mutui non fondiari che interverranno dopo il 2 gennaio 2011 abbisognano dell'atto notarile. Con un semplice colpo di spugna é stato eliminato quanto previsto dal famoso "decreto Bersani ".

Il CTCU ricorda che il decreto Bersani aveva introdotto la semplificazione della cancellazione delle ipoteche: tutte le ipoteche iscritte a garanzia di qualsiasi contratto di mutuo si estinguevano automaticamente con l'esaurirsi dell'obbligazione garantita. La banca, erogatrice del mutuo, verificatasi l'estinzione dell'obbligazione, rilasciava una quietanza liberatoria che veniva trasmessa alla conservatoria e/o ufficio tavolare per la trascrizione della cancellazione dell'ipoteca. Procedimento semplice e soprattutto gratuito.

Ma oggi le cose sono cambiate in peggio. Si è reintrodotta la figura del notaio necessaria per poter effettuare la cancellazione delle ipoteche: questo costa al richiedente dai 700-800 euro. E si allungano anche i tempi per arrivare alla cancellazione.

Solo le ipoteche legate a un mutuo fondiario sono state risparmiate. "Per mutuo fondiario - spiega il CTCU - si intende il credito che ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteche di primo grado su immobili"; inoltre "il credito deve avere un ammontare massimo pari all'80% del valore dei beni immobili ipotecati o del costo delle opere da eseguire sugli stessi". Gli onorari del notaio per la redazione di questo genere di mutuo sono ridotti alla metà.

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 19, 2011 7:05 pm

SALUTE. Prevenzione fattori rischio allergia e asma nelle scuole, pubblicate in GU le linee guida
19/01/2011
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'Accordo 18 novembre 2010, tra Governo, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, Province, Comuni e Comunità montane, sulle "Linee di indirizzo per la prevenzione nelle scuole dei fattori di rischio indoor per allergie ed asma". Il provvedimento è previsto dall'Accordo tra Ministro della Salute, Regioni e Province autonome del 27 settembre 2001 recante "Linee Guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati".

Lo scopo di questo provvedimento è quello di focalizzare l'attenzione delle istituzioni e della popolazione sull'importanza, per la salute dei bambini, delle condizioni di igiene e di qualità dell'aria negli ambienti scolastici. Le linee guida delineano un quadro di interventi di prevenzione da realizzare in tali ambienti (compresi gli spazi esterni e le mense), volti a limitare il più possibile il contatto dei bambini allergici con i fattori di rischio indoor maggiormente implicati nell'induzione e nell'aggravamento delle allergie.

La prevenzione e il controllo dell'asma e delle allergie nell'infanzia sono obiettivi prioritari della Strategia per l'ambiente e salute dell'Unione Europea, denominata SCALE, che sostiene l'importanza di proteggere la salute dei bambini dalle minacce presenti negli ambienti di vita confinati, in particolare abitazioni, scuole, asili nido etc. In occasione della Conferenza paneuropea "Ambiente e Salute" dell'OMS/ Euro, svoltasi a Parma il 10-12 marzo 2010, i Ministri della Salute e dell'Ambiente dei Paesi europei, compresa l'Italia, con la sottoscrizione della Dichiarazione di Parma, si sono impegnati a sviluppare e promuovere politiche intersettoriali per ridurre le esposizioni dei bambini negli ambienti indoor, con particolare attenzione a scuole, asili nido e abitazioni.

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio gen 20, 2011 11:40 pm

AMBIENTE. Sacchetti, Antitrust: pubblicità ingannevole delle buste con ECM. Soddisfatta Legambiente
20/01/2011
È pubblicità ingannevole quella di presentare i sacchetti in plastica con l'additivo ECM come biodegradabili e compostabili: è quanto sottolinea Legambiente a commento di una decisione presa dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e resa nota nel bollettino di lunedì 17 gennaio, nella quale l'Antitrust ha definito ingannevole la pubblicità di Italcom, Arcopolimeri e Ideal Plastik, ne ha vietato l'ulteriore diffusione e ha previsto multe di 40mila euro per la prima azienda e 20mila per le altre due.

Nel bollettino l'Antitrust scrive che la relazione di consulenza dell'Istituto Superiore di Sanità "ha mostrato come, in base alla documentazione esaminata, i manufatti addittivati con ECM risultano biodegradabili in tempi lunghi, facendoli ricadere nella categoria "scarsamente biodegradabili". (...) Ciò fa sì che i messaggi di Italcom sul proprio sito, la circolare pubblicitaria diffusa dalla società Arcopolimeri, e le scritte apposte sui sacchetti di plastica venduti dalla società Ideal Plastik risultino ingannevoli, in quanto l'affermazione di biodegradabilità, se da un lato è ripetutamente enfatizzata ("completamente biodegradabile"), dall'altro non risulta adeguatamente qualificata; ed invero, dati i tempi lunghi per la biodegradazione del materiale plastico additivato con l'ECM, il termine "biodegradabile" è idoneo a far ritenere ai produttori di materie plastiche ed indirettamente agli acquirenti di manufatti trattati con ECM che gli stessi abbiano un impatto ambientale ridotto in ragione della completezza e rapidità della biodegradazione degli stessi"

Il 4 febbraio 2010, ricorda Legambiente, l'associazione aveva segnalato all'Autorità che sul mercato nazionale si stavano appunto diffondendo dei sacchetti in plastica tradizionale che grazie all'aggiunta di un additivo chimico, l'ECM Masterbatch Pellet, venivano presentati dall'azienda Italcom come biodegradabili e compostabili in modo generico e ingannevole, inducendo in errore i Comuni italiani, gli esercizi commerciali e le catene della Grande distribuzione organizzata.

"Finalmente è stata fatta chiarezza e siamo molto soddisfatti dell'esito di questo pronunciamento, sicuramente innovativo per il nostro Paese - commenta Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente -. Continueremo a vigilare per evitare che la nuova stagione di grande innovazione inaugurata con il bando ai sacchetti di plastica tradizionale usa e getta possa permettere ai furbi di fare affari ai danni dell'ambiente".

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio gen 20, 2011 11:43 pm

GIUSTIZIA. Corte Ue: acquisto prima casa senza imposta, fisco greco contrario a principi Unione
20/01/2011
La legislazione fiscale greca, che esenta solo i residenti in Grecia dall'imposta sull'acquisto della prima abitazione, è contraria ai principi dell'Unione europea perché comporta un effetto dissuasivo nei confronti delle persone non residenti in Grecia. Inoltre, finisce per risultare discriminatoria. È quanto afferma la Corte di Giustizia dell'Unione europea interpellata dalla Commissione che ha presentato ricorso contro la Grecia, accusata di istituire una discriminazione.

La legislazione greca, spiega la Corte, prevede a determinate condizioni l'esenzione dall'imposta sull'acquisto di un primo bene immobile destinato ad abitazione soltanto a favore degli acquirenti che risiedono in permanenza in Grecia ed eccezionalmente a favore dei greci non residenti che hanno lavorato all'estero per almeno sei anni.

Secondo la Corte, "in primo luogo, benché il criterio di residenza permanente non implichi necessariamente un trattamento discriminatorio tra cittadini dell'Unione, poiché si applica indipendentemente dalla loro cittadinanza, ciò non toglie che i residenti permanenti in Grecia sono, per la maggior parte, cittadini greci. In secondo luogo, tali disposizioni impedirebbero ad un cittadino di uno Stato membro di lasciare il suo Stato d'origine per esercitare il suo diritto di libera circolazione, o lo dissuaderebbero dal farlo e costituirebbero ostacoli a tale libertà". La Corte ricorda inoltre che le norme sulla parità di trattamento stabilite nel Trattato sull'Unione "vietano non soltanto le discriminazioni palesi in base alla cittadinanza, ma anche qualsiasi discriminazione dissimulata che, basandosi su altri criteri di distinzione - come il domicilio o la residenza - pervenga di fatto al medesimo risultato, considerato che il più delle volte le persone che non risiedono nel territorio nazionale sono cittadini stranieri".

panorama
Veterano del Forum
Veterano del Forum
Messaggi: 13020
Iscritto il: mer feb 24, 2010 4:23 pm

Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio gen 20, 2011 11:44 pm

TLC. Agcom pubblica guida online su diritti dei consumatori nelle comunicazioni elettroniche
20/01/2011
Si chiama "I diritti dei consumatori nel mercato dei servizi di comunicazione elettronica" la guida che l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato online con l'obiettivo di tutelare i consumatori, di "semplificare e rendere accessibile a tutti gli utenti la conoscenza dei propri diritti nel settore delle comunicazioni elettroniche, individuando, per ciascun problema, le disposizioni da applicare e le procedure per segnalare disservizi, ottenere risposte, fare valere le proprie ragioni". La guida è stata redatta dalla Direzione Tutela dei Consumatori nell'ambito delle attività di collaborazione previste dal Protocollo di intesa con le Associazioni di consumatori.

Afferma il presidente Corrado Calabrò introducendo il documento: "Questo testo vuole essere uno strumento, continuamente aggiornato e di facile consultazione, tramite il quale il consumatore possa agevolmente conoscere, per tutti i servizi che quotidianamente utilizza, quali sono le regole previste dall'Autorità per tutelarlo e quali diritti, quindi, possa far valere nei confronti degli operatori. Solo, infatti, la completa conoscenza delle disposizioni regolamentari può consentire, ad ogni singolo utente, il consapevole esercizio dei propri diritti".

La pubblicazione è divisa per macro argomenti e illustra i principali tipi di offerta e di contratto, soffermandosi sulle caratteristiche specifiche dei singoli servizi (servizi fissi, mobili e personali, pay tv) . Contiene inoltre un vademecum degli strumenti a disposizione dei consumatori (ricorso al call center, reclamo, proposizione delle controversie, presentazione delle denunce), organizzato utilizzando lo schema domanda-risposta.

Non manca un decalogo "per un utilizzo responsabile dei servizi di comunicazione elettronica". Si parte dalla considerazione che, prima di accettare un'offerta, bisogna leggere con attenzione le condizioni contrattuali, informarsi sulle tariffe, cercare o chiedere la Carta dei Servizi. Bisogna confrontare le tariffe prime di scegliere il piano tariffario. Ancora: prendere coscienza che i contratti si concludono anche per telefono e via internet, per cui bisogna "evitare di dare il proprio consenso telefonicamente, o in via telematica, in particolare se si hanno dei dubbi sulle conseguenze di una adesione all'offerta prospettata".

Particolare attenzione va prestata alla pubblicità ingannevole e ai messaggi promozionali che arrivano sui telefonini: bisogna verificare se si tratta di servizi in abbonamento (il caso di loghi e suonerie a caro prezzo docet) e controllare i prezzi; prestare attenzione a sms e mms che arrivano da numeri sconosciuti o che invitano a chiamare numeri a sovrapprezzo e a inviti a cliccare sul determinati link online.

Quando si fa un abbonamento, ricorda ancora l'Agcom, è bene chiedere la fatturazione dettagliata e l'avviso in caso di consumi anomali troppo elevati; fare attenzione ai servizi a sovrapprezzo; usare i codici di accesso e di blocco per tutelare i minorenni; bloccare le numerazioni costose. Ci sono poi due fattori di consapevolezza: recedere da un contratto è un diritto, come un diritto è reclamare.

Rispondi